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C’è tempo fino a domani

Scarsa affluenza alle urne. A Paderno Dugnano alle ore 13 la percentuale di voto era di poco superiore al 10% degli aventi diritto.

C’è tempo fino a domani alle ore 15 per un voto che indichi un cambiamento rispetto alla gestione disatrata di Fontana-Gallera-Moratti.

Majorino è il miglior candidato Presidente possibile. E l’alleanza Verdi-Sinistra la Lista che merita fiducia.

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Il Parco Nord vuole ampliarsi

” In data 04/01/23 è stato pubblicato sul BURL l’avviso di approvazione del Piano di Settore per la riorganizzazione funzionale del Parco Nord Milano.

Il Piano di Settore è stato approvato definitivamente con deliberazione in occasione dell’ultima Comunità del Parco (28/11/2022) . E’  un documento strategico necessario a dare completa attuazione alle previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento, in particolare in riferimento alle aree interessate dalla presenza di strutture produttive, tecnologiche, industriali, artigianali o altre attività private, che risultano essere in uno stato di degrado e richiedono interventi di ristrutturazione urbanistica e riqualificazione ambientale. “

Il Parco Nord diverrà più grande, aprendo una
trattativa anche con i privati sugli spazi di via Balossa e via Mangiagalli a
Cormano; Bruzzano, via Giuditta Pasta (nord e sud – via Minuziano,
ex-autodemolitori), via Leone da Perego a Milano; via Carolina Romani e via Per
Bresso, Cinisello Balsamo; via XX Settembre a Bresso.

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Mal’aria di città

Mal’aria di città: Milano deve dimezzare i livelli di PM2.5 e NO2 per rientrare nei limiti di legge al 2030.

Superamenti cronici richiedono
interventi straordinari sui trasporti. Ma le politiche sulla mobilità da sole
non bastano, serve intervenire anche con politiche energetiche e contenimento
delle emissioni zootecniche

Tra le 10 città più inquinate da PM10 in Italia, ben 4 sono
lombarde: Milano, Cremona, Lodi e Monza e per la presenza di NO2 nuovamente in vetta
Milano, Monza e si classifica anche Como, facendo della regione la peggiore del
Paese. Non è una sorpresa, purtroppo, il quadro che dipinge l’annuale dossier
“Mal’Aria di città” di Legambiente. La situazione rispecchia ancora fedelmente,
nonostante il tempo trascorso, i termini della condanna UE sia per i
superamenti relativi ai due inquinanti sopracitati, sia gli annunciati
provvedimenti in merito al PM2,5: inadempimento per il mancato rispetto
“sistematico e continuativo”, dei valori limite.

E noi a Paderno Dugnano come stiamo? Abbiamo almeno la
consapevolezza della situazione dell’aria? Ricordo che al capitolo “Sosteniilità”, del patto programmatico
tra i partiti di centrosinistra che hanno dato vita a questa Amministrazione,
c’è scritto: ”Nuove centraline per il monitoragggio degli inquinamenti
ambientali”.

Cosa è stato fatto dal 2014 fino ad oggi?

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Nuovo convegno sul destino del fiume Seveso

Il CCTS, Comitato Coordinamento Torrente Seveso, di cui il Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano è una componente, organizza il Convegno: “Il Parco fluviale del torrente Seveso” nella giornata di mercoledì 1 febbraio p.v, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, nella Sala Aurora di  Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno.

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Milano-Limbiate: un aggiornamento

E’ un’altalena continua. Prima la tranvia Milano-Limbiate sembrava in forte vantaggio sulla riqualificazione della “sorella”Milano-Seregno”, ora non è più così. Per quest’ultima sembra chiusa la fase del finanziamento e si comincia a pensare alla cantierizzazione.

In questi giorni si sono succeduti incontri tra la Città Metropolitana e gli operatori del commercio che hanno chiesto un chiaro crono programma delle “chiusure” e un sostegno economico. I contratti e gli appalti sembrano a posto.

Invece per la tranvia Milano-Limbiate è di oggi la notizia che il sindaco Giuseppe Sala ha chiesto al ministro Salvini un rifinanziamento di 24 milioni essendo aumentato il costo da 153 a 179 milioni .

Quello che preoccupa è che questo “rifinanziamento” non è quindi previsto né nel recentissimo “decreto aiuti” né tra gli interventi finanziati dal Pnrr. Il rischio è che finisca in un limbo nel quale si possa perdere.