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Si può fare…a Limbiate

Buona l’idea del comune di Limbiate di organizzare un accesso libero, senza appuntamento, per richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica. Ecco come l’annuncia:

DOMENICA 21 AGOSTO RILASCIO CARTE D’IDENTITÀ SENZA APPUNTAMENTO

Domenica 21 agosto 2022 il Comune di Limbiate resterà aperto con
orario continuato, dalle ore 8.00 alle 20.00, offrendo ai cittadini la possibilità
di richiedere il rilascio della carta di identità digitale (CIE) senza
appuntamento: sarà sufficiente recarsi in Comune e attendere il proprio turno
ai due sportelli dedicati al servizio.

Ricorda di portare i documenti necessari. Trovi tutte le informazioni
a questo indirizzo: https://comune.limbiate.mb.it/…/carta-di-identita…/

Nella
giornata di domenica 21 agosto è prevista anche l’apertura straordinaria
dell’Ufficio Elettorale per il rilascio di tessere e/o certificati elettorali,
certificati di iscrizione alle liste elettorali e autentiche di sottoscrizioni
in materia elettorale: https://comune.limbiate.mb.it/elezioni-politiche-2022/

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Tranvia Milano-Limbiate: un aggiornamento

“Tram a passo d’uomo con velocità ridotte lungo la Milano-Limbiate a partire da venerdì 12 agosto. Si preannuncia un autunno caldo lungo la tranvia fatto di disagi per i pendolari. La novità arriva nel periodo delle ferie per ragioni di sicurezza dopo la paventata dismissione per fine settembre, qualora non sia attivato un piano di manutenzioni. Da venerdì 12 si va a passo d’uomo in almeno 4 chilometri e mezzo sugli 11 totali della Milano-Limbiate.”

Intanto, Atm e Dfap hanno indicato
“interventi di sistemazione minimale che devono essere eseguiti sugli impianti
tranviari per il mantenimento delle condizioni di sicurezza della linea con
velocità massima di 30 chilometri orari per un orizzonte temporale di 24/36
mesi”. 

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Hiroshima e Nagasaki

6 e 9 agosto 1945

Il 6 agosto 1945 alle ore 8,15 un boeing B-29 dell’aereonautica
militare americana chiamato “Enola Gay” sganciò la bomba atomica “little boy”
sulla città giapponese di Hiroshima, seguita tre giorni dopo dal lancio
dell’ordigno “fat man” su Nagasaki

Il numero di vittime dirette è stato stimato da 100 000 a 200
000, quasi esclusivamente civili. Fu la prima ed unica volta dell’utilizzo di
un’arma di distruzione di massa.

La città di Paderno Dugnano ha ricordato quel terribile giorno dedicando una piazza di Palazzolo Milanese a Hiroshima. Lì sul sacrario delle due guerre mondiali giace una pietra di quella città, donata dal sindaco di Hiroshima, grazie all’operosità civica del Cav. Luciano Rimoldi. Bene ha fatto l’ANPI di Paderno Dugnano a ricordalo.

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Buone notizie per la Metrotranvia Milano-Desio-Seregno

Riprendiamo con piacere il Comunicato stampa della Città Metropolitana di Milano, del 4 agosto:

“Semaforo verde per la metrotranvia Milano-Desio-Seregno

Il 2
agosto 2022, il “Comitato interministeriale per la programmazione
economica e lo sviluppo sostenibile” (Cipess) ha approvato definitivamente
il progetto e deliberato uno stanziamento aggiuntivo che permetterà alla Città
metropolitana di Milano di realizzare la nuova metrotranvia
Milano-Desio-Seregno, un’infrastruttura dal valore di 258,5 milioni di euro che
una volta ultimata si snoderà per circa 15 km toccando numerosi Comuni. Un
risultato dalla portata storica che permetterà a Palazzo Isimbardi di dotare il
territorio di una nuova e strategica infrastruttura che contribuirà anche a
ridurre le emissioni di CO2, a creare minori congestioni e a migliorare la
qualità della vita delle persone.

La
trasformazione dell’economia e la creazione di opportunità e posti di lavoro
sono obiettivi che esigono un cambiamento di paradigma per intervenire in modo
strutturale non solo sui ritardi accumulati in materia di trasporto pubblico
locale, ma anche per fare in modo che la sostenibilità divenga prioritaria
scelta delle imprese e delle amministrazioni pubbliche. Questi i presupposti
per rendere il trasporto pubblico volano dello sviluppo e protagonista del
cambiamento.

Per Raggiungeree questi obiettivi, a livello governativo, occorre un cambio di marcia per dare risposte concrete a questa che è l’area metropolitana più dinamica del nostro Paese: servono tempi decisionali maggiormente rapidi, per evitare inutili ritardi, per non perdere delle occasioni e rischiare di rendere obsoleti i progetti ancor prima della loro realizzazione.”

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Lettera aperta degli scienziati del clima alla politica italiana

“In vista delle elezioni politiche anticipate del 25 settembre prossimo in Italia, numerosi scienziati del clima italiani hanno lanciato un appello ai partiti politici chiedendo azioni forti per combattere la crisi climatica. “Un voto per il clima” è il titolo della lettera aperta della Società Italiana per le Scienze del Clima, che ha già ricevuto oltre 10.000 firme di appoggio sul web (al 4 agosto), un numero in costante crescita.”

Di seguito l’appello che invitiamo a firmare e condividere:

“La scienza del clima ci mostra da tempo che l’Italia, inserita nel contesto di un hot spot climatico come il Mediterraneo, risente più di altre zone del mondo dei recenti cambiamenti climatici di origine antropica e dei loro effetti, non solo sul territorio e gli ecosistemi, ma anche sull’uomo e sulla società, relativamente al suo benessere, alla sua sicurezza, alla sua salute e alle sue attività produttive.

Il riscaldamento eccessivo, le fortissime
perturbazioni al ciclo dell’acqua e altri fenomeni meteo-climatici vanno ad
impattare su territori fragili e creano danni a vari livelli, influenzando
fortemente e negativamente anche le attività economiche e la vita sociale
.
Stime assodate mostrano come nel futuro l’avanzare del cambiamento climatico
ridurrà in modo sensibile lo sviluppo economico e causerà danni rilevanti a
città, imprese, produzioni agricole, infrastrutture.

Per un grado di riscaldamento globale in più
rispetto al presente, ad esempio, si avranno mediamente su scala globale un
aumento del 100% della frequenza di ondate di calore e tra il 30 e il 40% di
aumento della frequenza di inondazioni e siccità, con una conseguente
diminuzione del benessere e del prodotto interno lordo. Nel Mediterraneo …