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Ancora amianto. 2 Domande senza risposta

dminzoniLorena Tacco, presidente dell’Aiea di Paderno Dugnano, è tornata a porre le domande che sono ancora senza risposta dell’Amministrazione comunale. Le potete leggere sulla pagina facebook dell’Associazione e sul blog “La scommessa” del consigliere comunale Giovanni Giuranna.

 

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Ancora amianto Nuove domande dell'Aiea

dminzoniL’Associazione Italiana Esposti Amianto Sez. di Paderno Dugnano ( AIEA ) continua nella sua meritoria azione di lotta contro la presenza del “killer” dell’amianto. L’associazione si batte anche per il rispetto delle normative esistenti. Dopo aver segnalato, il 5 agosto, la presenza di sacchi contenenti amianto nei lavori di ristrutturazione della massicciata della stazione delle F.N.M. di Paderno, oggi Lorena Tacco è tornata a chiedere informazioni sulla rimozione dell’amianto da alcune scuole. In una lettera all’ATS di Milano1 si chiedono :“ informazioni sulle bonifiche da amianto (pavimentazione in vinilamianto) eseguite nelle scuole di via Corridoni e Don Minzoni di Paderno Dugnano. Numerosi genitori hanno telefonato alla nostra associazione preoccupati perchè pare che i suddetti lavori siano stati eseguiti con i bambini all’interno dei due plessi scolastici. Vorremmo conoscere la data di inizio e fine lavori, il metodo usato, e se sono stati eseguiti controlli da parte dei vostri tecnici”.

Inoltre la stessa AIEA ribadisce che da tempo chiediamo (invano) alla nostra amministrazione anche la costituzione di uno sportello sicurezza e qualità della vita e di una taskforce (polizia locale, tecnici) preparata sui temi della sicurezza, in grado di affrontare le situazioni di emergenza, di segnalazione da parte dei cittadini, in sinergia con Spresal Arpa e tutti gli enti preposti a questo servizio. Invece assistiamo al solito rimpallo di responsabilità, per cui alla fine, i cittadini non hanno mai la garanzia che venga tutelata la loro sicurezza e quella dell’ambiente in cui vivono. “

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Cittadinanza attiva Ma l'Amministrazione comunale dov' è?

downloadSi moltiplicano gli episodi di “Cittadinanza attiva”, spesso motivati da esigenze particolari, di piccolo ambito, altre volte capaci di toccare i temi e i problemi cruciali del territorio comunale. Dal Comitato Vittime Eureco, contrario all’autorizzazione provinciale per una nuova ditta sull’area dell’incidente mortale al più noto Comitato Interramento Rho-Monza capace di fornire idee e progetti alternativi al disegno istituzionale. Dal Comitato di via Sant’Ambrogio contrario alla proposta di riqualificazione progettata dalla giunta Alparone, che ha demolito i tigli della stessa via per una riqualificazione e messa in sicurezza che non tiene conto né della coerenza urbana di Paderno né delle nuove esigenze della mobilità leggera, fino al piccolo esempio della pensilina del Villaggio Ambrosiano di cui abbiamo già parlato. Quest’ultima, di cui parlano i quotidiani oggi (vedasi Il Giorno del 2 agosto) ha una breve storia che riassumo. Una segnalazione di Padernoforum del compianto Carlo Arcari del giugno 2013 e  una interpellanza della consigliera del PD Colnago. Poi ecco  l’ iniziativa di una nuova associazione del Villaggio Ambrosiano nata da poco tempo: “Associazione Quartiere 1”. E’ una storia emblematica di come i cittadini, spesso stanchi del rituale dell’amministrare e delle difficoltà di ascolto della politica  locale, sappiano affrontare  i problemi della propria cittadinanza e riescano,  a volte,  a costruire comunità e idee prima di altre forme di partecipazione. Si chiama appunto cittadinanza attiva e meriterebbe una riflessione delle forze politiche ed istituzionali sul presente e sul futuro della partecipazione  in città, dopo la chiusura  dei Consigli di Quartiere e il silenzio che ne è seguito. Non disturbare il manovratore è un monito altamente sconsigliato per chi vuole fare l’interesse della …

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Metrotranvia Milano-Seregno Cominciano i lavori per la riqualificazzione

 

milano seregnoUn comunicato stampa del Comune di Cormano informa che: “Sono stati avviati in questi giorni i lavori preliminari alla riqualificazione della Metrotranvia Milano Parco Nord – Seregno.
L’opera, oltre ad ammodernare e rendere più efficiente il servizio di trasporto pubblico locale, rappresenta una occasione di riqualificazione urbana che interessa anche il territorio del Comune di Cormano, nel tratto di Via Valassina.
Prima di procedere con i lavori di vera e propria riqualificazione della Metrotranvia, si dovranno risolvere le interferenze con la rete fognaria e con l’acquedotto mediante la realizzazione di nuovi tratti.
Al termine di questa prima fase, saranno eseguiti lavori di ripristino della pavimentazione stradale, in modo tale da permettere la riapertura al traffico.
Il territorio di Cormano sarà interessato dai lavori sulla Via Valassina a partire da mercoledì 7 settembre fino a venerdì 23 settembre.
In questo periodo, sarà necessario chiudere al traffico la Via Valassina e ciò avrà ripercussioni anche sulla circolazione veicolare in Via Cadorna.
I dettagli di chiusure e deviazioni di traffico saranno resi noti con successive comunicazioni alla cittadinanza nonché con la consueta segnaletica stradale.
A causa dei lavori, le linee di trasporto pubblico locale subiranno modifiche di percorso, in particolare sul territorio di Bresso.
Per quanto riguarda la linea 83, la stessa in Cormano non subirà variazioni.
Siamo consapevoli dei disagi alla viabilità che queste attività comporteranno; sappiamo anche che essi saranno ben compensati dai vantaggi che l’efficientamento del servizio di trasporto pubblico locale rappresenta in termini di riqualificazione urbana e del territorio”…

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Alparone non ascolta e tira dritto.. Amianto e alberi in via Sant'ambrogio

logo-aieaDue fatti di questi giorni riportano l’attenzione sulla incapacità di ascolta di questa amministrazione comunale. Prima Giuranna segnala dal suo blog la presenza di sacchi di amianto alla stazione della FNM di Paderno e chiede spiegazioni che non arrivano.Oggi Lorena Tacco dell’Aiea, l’associazione che si batte per liberare il paese dal flagello dell’amianto chiede di nuovo spiegazioni al sindaco, con una lettera che riporto:

“Buongiorno,abbiamo ricevuto segnalazione in questi giorni da parte di molti cittadini, della  presenza di decine di sacchi contenenti amianto in attesa di trasporto all’interno del cantiere per i lavori di ristrutturazione della stazione delle ferrovie nord di Paderno Dugnano. Vi è stata una scarsa comunicazione pubblica in merito ai  lavori di bonifica (tranne un trafiletto su un giornale locale), non c’è stata una comunicazione ai consiglieri comunali e nemmeno un informazione sul sito comunale e notiziario La Calderina. Per tale motivo vi chiediamo delucidazioni in merito ai lavori di bonifica: la precisa provenienza e la quantità complessiva del materiale contenente amianto che deve essere rimosso dall’area cantiere della stazione.I tempi previsti per la bonifica amianto;  conoscere a quale Ente (Polizia Locale, ATS – ex ASL, Arpa o altro) competano i controlli per verificare l’effettiva messa in atto delle misure previste nel piano di lavoro volte a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell’ambiente esterno e se sono stati eseguiti. Quale sia la percentuale di amianto contenuta nel pietrisco amiantifero.La specifica  destinazione e la modalità di smaltimento dei sacchi di amianto raccolti a Paderno. Ringrazio anticipatamente e in attesa di un vostro gentile riscontro porgo i miei