
Secondo le ultime informazioni (Corriere della Sera, Il Giorno etc..) il tram Milano-Limbiate è a rischio perché il Governo non ha ancora reso disponibili i 26 milioni di euro necessari a coprire gli extracosti del progetto. Se non arriveranno indicazioni entro il prossimo 30 giugno c’è il rischio che di milioni per finanziare la riqualificazione della linea alla fine ne vengano a mancare 85.
“Il Comune di Milano avrebbe inviato una lettera a tutte le amministrazioni comunali interessate dalla tratta (Cormano, Paderno Dugnano, Varedo, Senago e Limbiate), oltre che a Città Metropolitana, alla Provincia di Monza e a Regione Lombardia e, per conoscenza, anche al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il Comune di Milano ricorda di avere già formalmente chiesto al Governo la copertura dei 26 milioni necessari a rimediare alla lievitazione dei costi del maxi progetto di riqualificazione, che a oggi, per una tratta di circa 13 chilometri – dall’ex Ospedale di Mombello fino al capolinea di corrispondenza con la linea 3 della metropolitana alla Comasina – ha raggiunto un costo complessivo stimato di 179 milioni di euro, di cui attualmente finanziati 153,22 tra Stato (107,84) e Regione e Comuni (45,38).”
Se tutto questo è vero appare indispensabile un’azione energica delle Amministrazioni comunali dell’asta della Comasina, dei comitati degli utenti e delle Associazioni per impedire questo pericolo imminente. Urge una nuova mobilitazione a sostegno del trasporto pubblico su ferro.