Paderno Dugnano, Solaro, Roncello, Sesto San Giovanni sono i Comuni toccati dalle mobilitazioni sindacali. O meglio Carrefour, Elecrolux, K-Flex, Alstom quattro situazioni aziendali che hanno fatto parlare di sè con diverse motivazioni e sulle quali val la pena soffermarsi un poco.
Al Carrefour di Paderno Dugnano sembra risolta la crisi occupazionale, come risulta dal comunicato stampa della Filcam-Cgil. Infatti il 22 aprile c’è “stata un’intesa relativamente alle procedure di licenziamento collettivo avviate da Gruppo Carrefour e alla conseguente dichiarazione di 620 esuberi rispetto alla divisione ipermercati.
L’accordo sottoscritto individua soluzioni di carattere organizzativo e il ricorso agli ammortizzatori tra le misure, da adottare a livello territoriale o di punto di vendita, volte a salvaguardare l’occupazione e a garantire il mantenimento del perimetro aziendale.
È prevista inoltre l’estensione a tutti gli ipermercati della possibilità da parte dei lavoratori di accedere all’incentivazione all’esodo, a seguito della non opposizione al licenziamento, quale unico criterio della risoluzione del rapporto di lavoro.
Contestualmente al verbale di chiusura delle procedure di licenziamento collettivo, sono stati inoltre siglati l’ipotesi per il rinnovo del contratto integrativo aziendale, salvaguardando le condizioni salariali e normative in essere, e un protocollo sulla qualità dell’occupazione in Carrefour.
All’Elettrolux di Solaro c’è stato invece uno sciopero il 13 aprile per la difesa del diritto di protesta attraverso lo sciopero, garantito dalla Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori) e dalla Costituzione (art. 40). Come recita un comunicato sindacale della FLMU: “Alta adesione allo sciopero del 13 Aprile proclamato dalla FLMUniti-CUB per difendere il diritto di sciopero e per il ritiro dei provvedimenti. A Solaro percentuali di adesione del 35% nel 1° turno e 50% nel 2°. Ottima risposta dei lavoratori e delle lavoratrici del Gruppo Electrolux, alle intimidazioni nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento di Solaro che l’8 Marzo avevano ‘osato’ scioperare.
Alta adesione allo sciopero del 13 Aprile proclamato dalla FLMUniti-CUB per difendere il diritto di sciopero e per il ritiro dei provvedimenti. Partecipazione che denota che i lavoratori e le lavoratrici hanno ben compreso l’importanza dell’iniziativa attraverso la lotta, per rigettare la logica aziendale volta ad attaccare il diritto di sciopero.
Alla K-Flex di Monza Roncello dal 13 aprile i lavoratori sono rientrati in azienda. Le organizzazioni sindacali (Filctem Cgil Monza e Brianza, e Femca Cisl Monza Brianza e Lecco) hanno presentato ricorso al giudice contro l’azienda per condotta antisindacale, chiedendo l’annullamento dei 187 licenziamenti. La mobilitazione continua, ma i sindacati sospendono lo sciopero e invitano i lavoratori a rientrare al lavoro, a partire dal 13 aprile. “A seguito del mancato rispetto da parte dell’azienda dell’accordo del 28/12/2016 – scrivono i sindacati -, dell’indisponibilità ad aprire una trattativa per discutere un piano industriale che preveda il mantenimento di un insediamento produttivo e di una parte dei posti di lavoro e delle motivazioni riportate nella procedura di licenziamento collettivo ex art.4 L. 223 del 1991, ci rivolgiamo alle autorità competenti per chiedere l’annullamento della procedura di licenziamento collettivo”.
All’Alstom di Sesto San Giovanni notizie forse positive. Qualche giorno fa il Mise, Ministero per lo Sviluppo Economico, le Regioni Lombardia e Piemonte e Alstom hanno siglato un protocollo d’intesa per lo svolgimento di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei siti di Savigliano e Sesto San Giovanni. Grazie a questa firma, il Ministero per lo Sviluppo Economico e le due regioni contribuiranno alla ricerca nel campo del trasporto ferroviario da parte di Alstom, che nella sede di Sesto San Giovanni svilupperà i sistemi di trazione e antincendio, il banco di manovra e la “control room” per la gestione della flotta in esercizio.
“Questo accordo rappresenta anche una scelta coraggiosa da parte di Alstom, che punta sulla ricerca di altissimo livello, in particolare in un campo fondamentale come quello della sicurezza nel trasporto pubblico. L’amministrazione comunale – afferma il Sindaco Monica Chittò- è pronta a fare la sua parte per agevolare l’azienda in tutte le procedure che si renderanno necessarie per attuare questo importante investimento”.