Emergenza gas: mercati o costituzione?

Articolo di Ottorino Pagani:

Energia: mercati o Costituzione?

I costi dell’energia per famiglie e imprese stanno diventando insostenibili a causa della evidente speculazione innescata dalla guerra in Ucraina e dalla reazione alle iniziative per far fronte al cambiamento climatico (vedi i vari Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza europei).

Questa situazione ripropone, a mio avviso, quanto evidenziato nel post: “Caro bollette…” pubblicato il 21 dicembre 2021; in particolare, la “politica” impegnata nell’anticipata campagna elettorale dovrebbe almeno rispondere alla seguente domanda: se la Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore nel 1948, prevede all’Articolo 43:

Ai
fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire,
mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a
comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese,
che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a
situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.

per quali motivi non viene applicata?
Visto che il problema riguarda le fonti di energia e le situazioni di
monopolio,
quale altra evidenza di “interesse generale” stiamo
aspettando per procedere con urgenza?

Emergenza climatica ed emergenza sociale

Buona la prima, per essere il 25 di agosto. Una discreta presenza in sala e una rappresentanza di diverse formazioni politiche locali. C’erano esponenti di Sinistra per Paderno Dugnano, dei Verdi, di Persone al Centro. Due assessori della giunta Casati e consiglieri di Insieme per Cambiare e PD.

I tre relatori hanno spiegato il Perchè di questa nuova lista, alleata tecnicamente con il PD, e le principali motivazioni politiche del loro impegno. “Nulla è scontato, nonostante i pronostici che danno per vincente il centro-destra di Meloni-Salvini-Berlusconi”.

Emergenza climatica ed emergenza sociale i temi sui quali si sono soffermati i relatori.

La prima dei Verdi e Sinistra..

Domani incontro per spiegare l’Alleanza Verdi-Sinistra Italiana e Reti Civiche, l’accordo elettorale col PD, i punti programmatici di Verdi-Sinistra Italiana, e conoscere i nostri candidati.

Saranno presenti, per la parte proporzionale alla CAMERA, la candidata Claudia Mapelli, laureanda in Architettura del Paesaggio, e per il SENATO sarà presente Tino Magni, già segretario della FIOM Lombardia, il sindacato dei metalmeccanici della CGIL.
Invece per la parte uninominale “Democratici e Progressisti” sarà presente Matteo Mangili, candidato alla CAMERA.

Insieme lavoreremo per un Paese inclusivo, rinnovabile, solidale, digitale, femminista e che metta giustizia sociale e climatica al primo posto, con lo sguardo rivolto al futuro e alle generazioni che verranno.

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Claudia Mapelli, 26 anni, laureanda in Architettura del Paesaggio.
Dal 2016 al 2021 è stata capogruppo consiliare di maggioranza per la lista civica Cassano Etica Ecologista nel Comune di Cassano d’Adda.
Impegnata in diverse attività di volontariato ambientale sul territorio, è iscritta alla “Federazione dei Verdi” dal 2018 e, dal 2021, è membro del Consiglio Federale Nazionale di “Europa Verde – Verdi”.

Tino Magni è membro della Segreteria nazionale di Sinistra Italiana, impegnato nel sindacato CGIL è stato Segretario della FIOM Lombardia.

Matteo Mangili, politicamente indipendente, è collaboratore del Sindaco di Milano, Beppe Sala.

Seveso: ancora scarichi abusivi?

Oggi mi è arrivata una segnalazione di un cittadino che si chiede come mai le acque del Seveso cambiano di colore tra prima del ponte del Seveso di via Roma e dopo lo stesso ponte.

Che vi sia qualche scarico non controllato proprio sotto il ponte? Forse qualcuno del Servizio Ecologia del Comune di Paderno Dugnano dovrebbe controllare.

“Di seguito due foto scattate oggi dal Ponte di via Roma: verso Dugnano: acqua chiara….MENTRE verso il cimitero: acqua rossastra con bolle bianche…Qualche scarico non controllato sotto il ponte?

Atto vandalico ..

Il Notiziario e Il Cittadino hanno riportato la seguente notizia:

Atto vandalico a Paderno: strappati i manifesti della campagna elettorale. Atto di vandalismo e inciviltà ai danni della locale rappresentanza di Alleanza Verdi Sinistra.

Paderno
Dugnano 
la campagna elettorale per le elezioni politiche del
25 settembre è entrata nella fase calda
 anzitempo, con un atto
di vandalismo
 e inciviltà ai danni della locale
rappresentanza di Alleanza Verdi Sinistra, la rappresentanza che
unisce gli ambientalisti della sinistra con a capo Eleonora Evi e Nicola
Fratoianni
Mani anonime hanno strappato tutti i manifesti affissi
in via IV Novembre e in via Roma, regolarmente affissi poche ore prima negli
appositi tabelloni pubblicitari installati nei pressi dei due ponti del Seveso.
 I
manifesti pubblicizzano la presentazione, che si svolgerà giovedì 25
agosto
 presso l’Auditorium Tilane di piazza Divina Commedia.
Probabilmente qualche avversario politico, approfittando del “deserto” agostano
anche nelle vie del pieno centro città, ha deciso di fare piazza pulita di
tutte le affissioni.

La reazione contrariata della rappresentanza locale

Molto contrariata e all’insegna della condanna, la reazione della locale rappresentanza del partito, che è erede di una importante tradizione ambientalista di sinistra a Paderno Dugnano. Dove i Verdi hanno amministrato per diversi mandati, con riscontri elettorali eclatanti, anche nella fase della massima espansione residenziale ed edificatoria che in pochi anni, tra gli anni 90 e i 2000, portò la città del Grugnotorto ad aumentare la popolazione residente di decine di migliaia di nuovi abitanti. Tuttora, le associazioni come Legambiente e altre di stampo ambientalista, non direttamente collegabili all’alleanza, ma che perseguono in parte gli stessi ideali, sono …