Benito Mussolini non è più cittadino padernese

delibera di GC del 23.5.1924

L’ultimo Consiglio comunale ha saggiamente deliberato, su richiesta della locale ANPI, la cancellazione della “cittadinanza onoraria a Benito Mussolini” che la giunta comunale in data 23 maggio 1924 gli aveva conferito. Di seguito il commento dell’ANPI:

“Non con poche difficoltà da parte della minoranza del Consiglio Comunale, ieri sera è stata approvata la revoca della cittadinanza onoraria padernese a Benito Mussolini, conferita nel maggio del 1924. Ribadiamo che siamo ben consapevoli non essere una priorità percepita, ma sappiamo che è un atto dovuto verso i conti del passato e nel rispetto del nostro dettato costituzionale. Mai come oggi sostenere i valori dell’antifascismo, della resistenza, della costituzione e della pace, rimane un monito e un testamento per il futuro.

Grazie per aver voltato pagina!!!!!!!!

Vasche di laminazione: contraddizioni dell’opera idraulica

In attesa che anche la “progettazione partecipata” concluda il suo percorso il 22 giugno affrontando i veri temi cruciali delle vasche di laminazione pubblichiamo un contributo critico di Ottorino Pagani. I Comuni di Paderno Dugnano, Limbiate e Varedo non sembrano aver posto alcuna osservazione critica al progetto che risulta ormai molto datato e forse inutile. Noi continuiamo ad ospitare pareri che val la pena ascoltare.

“L’effetto, già visibile, del cambiamento climatico in corso sulla portata del torrente Seveso suggerirebbe una rivalutazione del carico idraulico complessivo nell’arco dei prossimi anni per predisporre un adeguato “Piano di adattamento climatico” dei Comuni dell’asta del Seveso che, considerando l’estendersi dei periodi siccità, dovrà salvaguardare la risorsa più importante per l’umanità: l’acqua. Una evidenza di questa necessità è il tracollo del 44,2% nella produzione di energia idroelettrica italiana (ubicata prevalentemente sulle Alpi e Pre-Alpi) nel primo trimestre 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021 a causa di uno degli inverni più siccitosi di sempre. Una situazione che, secondo gli esperti, comporterà un deciso cambiamento nello sfruttamento di questa importante fonte di energia rinnovabile: le parole chiave saranno “accumulo” e “sinergia con le rinnovabili” per pompare nei serbatoi a monte l’acqua che inizia a scarseggiare per la riduzione delle precipitazioni nevose e lo scioglimento dei ghiacciai. E la battaglia dell’acqua tra Veneto e Trentino Alto Adige preannuncia le discussioni che ci aspettano: il Veneto avrebbe voluto che gli invasi fossero aperti per portare acqua all’Adige. Le due province autonome di Trento e Bolzano si sono opposte, spiegando che devono soddisfare le richieste dei concessionari Alperia e Dolomiti Energia per la produzione di energia elettrica ……

Disinquinare il Seveso: mission impossibile?

Nel silenzio delle associazioni ambientaliste contro le vasche, è utile riprendere il post di Sinistra Alternativa di Paderno Dugnano del 10 giugno che ripropone, con determinazione, il tema del disinquinamento del Seveso.

“I dubbi indicati nel post pubblicato il 20 maggio 2022 trovano riscontro nel documento: “Progetto strategico di sottobacino sul torrente Seveso- Novembre 2017 – Contratto di fiume – Regione Lombardia – ERSAF”; di seguito uno stralcio in merito alle “Pressioni significative e impatti”:

La
pressione puntuale più significativa è legata alla presenza di sfioratori di
piena, recapitanti in tutti i corsi d
’acqua, seguita dalla presenza di scarichi di impianti di
trattamento delle acque reflue urbane nel Terrò (impianto di Mariano Comense),
nel Seveso (da nord a sud: impianti di Fino Mornasco alto Seveso, Carimate,
Bresso Seveso Sud) e nel Cavo Vettabbia (impianto di Milano – Nosedo
). Gli
esiti sul monitoraggio condotto nel 2016 sugli scarichi degli impianti presenti
nel bacino, dimostrano che i depuratori rispettano i limiti previsti
dalla normativa per i parametri principali (BOD
5 , COD, solidi
sospesi, Ntot e P), a parte quello di Bresso – Seveso Sud che non risultava
conforme per il parametro Ntot; in ogni caso, quasi nessuno di essi è in
grado di raggiungere la percentuale di abbattimento del 75% di azoto e fosforo,
necessaria per adempiere agli obblighi derivanti dalla Direttiva Europea
91/271/CE.
Inoltre, le rese depurative degli impianti non sono in grado di
garantire adeguate concentrazioni dei macrodescrittori nei corpi idrici del
bacino (e di conseguenza un buon valore del LIMeco), in quanto le ridotte
portate non riescono a diluire i carichi

La Fashion week a Paderno Dugnano

A volte dimentichiamo quante siano le eccellenze locali e quanto siano importanti per la nostra città. Per questo rilancio, con piacere, una notizia da “umbia e cultura.it” del 9 giugno.

“Cena in fabbrica celebrando la bellezza, l’arte e l’essere umano”: è il tema dell’evento organizzato martedì 7 giugno da Extravega Architectural Fabrications in occasione della Milano Design Week. L’azienda milanese, attiva a livello mondiale con le sedi di Londra, New York, Dubai e Sydney, ospita presso il quartier generale di Paderno Dugnano una selezionata platea di ospiti italiani e internazionali, in rappresentanza del mondo dell’architettura e del design, per comunicare il proprio impegno come società benefit e inaugurare uno splendido murales di oltre 100 metri di lunghezza creato – sui muri esterni della sede – dall’artista milanese Federico Massa a.k.a. Iena Cruz e dedicato al tema della sostenibilità e della salvaguardia della natura.

Il murales affronta tematiche culturali, valori e note ambientali cui Extravega è più sensibile: una vocazione imprenditoriale votata al bene comune e un’economia produttiva rispettosa della natura e delle risorse ambientali. Il murales, realizzato con vernici speciali anti-smog particolarmente efficaci in un territorio  a forte impatto d’inquinamento, sviluppa due scenari diversi ma complementari, che raccontano in parallelo la dimensione di creatività, lavoro e di cultura in Extravega. Sul muro di destra è rappresentato un mix tra terra e spazio abitato da un branco di lupi in movimento, che simboleggia la corsa delle idee che “entrano” in azienda per prendere vita e diventare opere architetturali esclusive e oggetti d’interior unici.…

Vax day quarta dose. Domani a Paderno Dugnano

“L’Asst Rhodense organizza quattro giornate ad accesso libero (senza prenotazione) dedicate alla somministrazione del vaccino anti Covid-19 per le categorie over 80 e over 60 con elevata fragilità.

La quarta dose può essere somministrata dopo almeno 4 mesi (120
giorni) dalla prima dose booster.

Questi
gli appuntamenti per i vax day della quarta dose nell’Asst Rhodense:

• 28 maggio 2022 Garbagnate Milanese dalle ore 9.00 alle ore 17.00 via Matteotti, 66
11 giugno 2022 Paderno Dugnano dalle ore 9.00 alle ore 17.00 via della Repubblica, 13
• 18 giugno 2022 Corsico dalle ore 9.00 alle ore 17.00 via dei Lavoratori, 26
• 25 giugno 2022 Passirana dalle ore 9.00 alle ore 17.00 via Settembrini, 1

Per poter ricevere la quarta dose bisogna portare con sè i certificati vaccinali relativi alle precedenti somministrazioni e per gli over 60, in condizioni di elevata fragilità, la documentazione sanitaria attestante la propria condizione di salute.”