Di nuovo..

Cattedrale di Noto

Eccomi di nuovo. Mi scuso con i miei 4 lettori per l’assenza dovuta ad un viaggio dentro la Sicilia sud -orientale. Dentro il barocco, l’ambiente e la cultura siciliana. Forse qualcosa racconterò, nei prossimi giorni. Intanto aggiorno il blog.

Domande inevase?

Ottorino Pagani si chiede se le domande poste dalla delibera di Consiglio Comunale e dagli impegni della Giunta comunale (cfr. lettera del 16.2.2021) siano state esaudite e se no perché si sta procedendo alla costruzione della vasca di laminazione? Domande lecite. Le risposte sarebbero gradite.

“Il volantino di “Sinistra Alternativa” ripropone il tema dell’inquinamento del Seveso.”

” Nell’unico intervento ufficiale dell’Amministrazione Comunale al “percorso di progettazione partecipata del verde
della vasca di laminazione di Varedo/Paderno” , riportato in allegato, il “disinquinamento”
delle acque viene indicato come “condizione sine qua non”.

Sulla scorta di quale evidenza / piano si è deciso di procedere al progetto delle vasche e dei loro dettagli al contorno, superando la condizione approvata in  Consiglio Comunale nel 2014 e sottoscritta
dall’attuale Giunta?

Nei documenti presentati ad oggi dalle Istituzioni preposte non ho trovato alcuna evidenza della fattibilità e dei tempi di disinquinamento del Seveso, anzi, come indicato da “Sinistra Alternativa”, si sono indicati solo dubbi nel merito della sua fattibilità, lasciando il 2027 come “data obiettivo” per il risanamento “ecologico” e “chimico” con note di merito contraddittorie; cioè, si ribadisce la data “obiettivo” indicata alla Commissione Europea senza alcun dettaglio operativo sulle attività necessarie e sulla loro fattibilità tecnica, economica e temporale.

Allora, perché si sta procedendo con le vasche di laminazione”?    

La manutenzione sarà “partecipata”?

Articolo di Ottorino Pagani:

“La foto riporta lo stato attuale del Canale Scolmatore di Nord Ovest parallelo a via Magenta a Palazzolo M.: è un indicatore del modo in cui vengono gestite le “opere idrauliche” del torrente Seveso.

Gli interventi di manutenzione del canale vengono programmati annualmente e per tratti, compatibilmente con i finanziamenti disponibili nell’ambito dell’Accordo di Programma per la salvaguardia idraulica e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese, sottoscritto tra la Regione Lombardia, l’Autorità di Bacino, l’AiPO, la Città Metropolitana di Milano e il Comune di Milano.”

Quale contributo idraulico potrà dare la “canna” del canale completamente ostruita da vegetazione e rifiuti? E quanto costerà la manutenzione straordinaria che dovrà rimuovere questa ostruzione?

E considerando l’inquinamento delle acque del Seveso, le eventuali acque stagnanti non potrebbero rappresentare un problema di sicurezza per i cittadini?