L’Ages si muove..

Finalmente l’Ages, la multiservizi pubblica di Paderno Dugnano ha aperto un bando di concorso per l’assunzione di tre farmacisti. Si spera che così si potrà riprendere anche quel ruolo di servizio pubblico che ha lasciato a desiderare anche nella fase acuta della pandemia. Il termine per la presentazione delle domande è il 27 maggio 2022. Di seguito l’incipit del bando di concorso:

“Concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 3 farmacisti collaboratori con rapporto di lavoro a tempo pieno, impiegato 1° livello CCNL Assofarm.

Si rende noto che è indetta una pubblica selezione per titoli ed esami per n. 3 posti di farmacista collaboratore. Il concorso e la nomina sono regolati dalle norme previste dalla vigente legislazione, dal CCNL ASSOFARM e dai regolamenti aziendali. Il trattamento e lo stato giuridico ed economico sono quelli previsti per il 1’ livello del vigente CCNL ASSOFARM. La graduatoria di merito del concorso avrà la validità di 36 mesi e potrà essere utilizzata anche per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato o determinato, secondo le esigenze aziendali. ..

Le domande di ammissione dovranno essere redatte in conformità delle indicazioni che precedono, firmate dall’aspirante di proprio pugno e dovranno essere accompagnate da una fotocopia della carta d’identità. Esse dovranno essere inviate, UNICAMENTE a mezzo di PEC (posta elettronica certificata), al seguente indirizzo ages@registerpec.it, entro e non oltre il termine perentorio del 27/05/2022. “

Elezioni RSU: vince la CGIL a Paderno Dugnano e all’ATS Milano.

Dal comunicato della segretaria generale Manuela Vanoli della Funzione Pubblica CGIL apprendiamo i risultati della tornata elettorale interna del 5-6-7 aprile. Secondo Vanoli un “risultato non scontato. Questa fiducia ci riassegna una grande responsabilità che sarà agita con determinazione”.

Lo spoglio non è ancora stato concluso in tutti gli enti ma è il comparto delle Funzioni Locali ad avere i risultati migliori, seguito dalle Funzioni Centrali e dalla Sanità Pubblica.

In alcune amministrazioni campione segnala per le Funzioni Locali il risultato storico in Giunta Regionale, ma anche la vittoria nei Comuni di Milano, Brescia, Caronno Pertusella, Castellanza, Gallarate, Luino, Cantù, Erba, Como, Magnago, Castano Primo, Paderno Dugnano, Cassano d’Adda, Corsico, Cormano, Sesto San Giovanni, Magenta, Abbiategrasso, Legnano, Sondrio, Seriate, Vigevano, Monza, Lecco, Merate. Ancora, nelle Province di Brescia, Lecco, Varese, Pavia, Sondrio e all’Afol Metropolitana.

Per quanto riguarda le Funzioni
Centrali
, il primo posto, tra gli esempi riportati, è ai Tribunali di
Mantova, Milano e Busto Arsizio, alle Procure di Brescia, Milano e Mantova,
alle Prefetture di Sondrio, Cremona e Lodi, all’Agenzia delle Entrate di
Mantova, al Provveditorato Opere Pubbliche di Milano, al Ministero
dell’Istruzione di Como, Varese, Lecco, Monza. Alle Questure di Brescia e di
Sondrio, all’Agenzia delle Dogane di Como, al Palazzo Ducale di Mantova,
all’INPS di Bergamo e di Milano Centro, al Tribunale Amministrativo Regionale
di Brescia, alla Ragioneria Generale dello Stato di Como, all’Ispettorato
Territoriale del Lavoro di Varese e Brescia.

In Sanità, dove le
strutture sono meno numerose rispetto agli altri due comparti, le vittorie sono
ad esempio all’ATS Insubria, all’Arpa Lombardia, alla Asst Papa Giovanni XXIII
Bergamo, alla ASST Mantova, all’ASP …

Parco Urbano o vasche di laminazione?

Premetto che non ho partecipato alla prima delle 7 assemblee di “co-progettazione” delle vasche di laminazione, ma fa un certo effetto leggere il commento di P. Mastantuono che riprende alcune affermazioni fatte in quella sede. Forse i dubbi avanzati da molti andrebbero valutati meglio anche dalle Amministrazioni comunali. Di seguito il commento di Mastantuono:

“Varedo, le vasche di laminazione sulla “piccola Chernobyl”

«Dopo tanti anni di dismissione e abbandono, l’area Snia oggi dovrebbe essere una foresta. Ma non è così». Mette i brividi il commento dell’architetto Remo Passoni di Aipo, l’Agenzia Interregionale del Po, l’ente che sta progettando la vasca di laminazione da ricavare dalle aree ex industriali al confine tra Paderno Dugnano, Varedo e Limbiate.

Altrettanto drammatiche le parole dell’altro tecnico che ha presieduto la prima assemblea per la co-progettazione del parco che sorgerà sopra la vasca: Angelo Dal Sasso ha definito i terreni a sud della Snia “la nostra piccola foresta di Chernobyl”.

Drammatiche dal punto di vista ambientale le condizioni dei terreni che furono usati come scarico di amianto, piriti, idrocarburi e altro. Se non si facesse la vasca nessuno potrebbe finanziare la bonifica. Prossimo appuntamento a Paderno Dugnano sabato 30 aprile.”

Imprese brianzole nel mirino della mafia

In attesa che la Commissione Antimafia del Comune di Paderno Dugnano torni a riunirsi per formalizzare la successione alla dimissionaria consigliera Daria Castelli e che riprenda la discussione sul Regolamento in corso che veda anche norme sulla sicurezza nei cantieri, è utile non perdere di vista quanto sta succedendo intorno a noi. Il Cittadino del 9 aprile, a firma di Roberto Magnani fa il punto sui provvedimenti antimafia della DIA. Di seguito l’articolo:

“Provvedimenti antimafia: imprese brianzole nel mirino della Dia

Sono stati venti nelle Prefetture del distretto di Milano nel primo semestre del 2021, il periodo di riferimento della Relazione presentata al Parlamento, due in provincia di Monza e Brianza. È sempre più “mafia imprenditrice”, Dolci (Dda): “vogliono i locali del centro di Milano”. Sono stati due i provvedimenti interdittivi antimafia emessi dalla Prefettura di Monza e Brianza tra i venti complessivi del periodo di riferimento (il primo semestre del 2021) nelle Prefetture del distretto di Milano (11 da quella di Lecco, 3 da quella di Milano, altrettanti da quella di Varese, una da Lodi).

È quanto emerge dalla relazione semestrale della Dia, Direzione investigativa antimafia, presentata giovedì 7 aprile al Parlamento. In quindici casi hanno riguardato imprese in contesti di criminalità organizzata calabrese, a riprova del radicamento, in 3 di criminalità siciliana e in 2 campana. Nelle 537 pagine della Relazione, con un focus relativo alla Lombardia, sono state citate anche operazioni di polizia che hanno riguardato Monza e la Brianza, in particolare relative al traffico di droga, uno dei fronti criminali più attivi delle organizzazioni criminali, anche straniere, nel territorio. Lo spettro delle mani della criminalità sugli …

Successi della Palazzolo Sport

     

Con piacere riporto i comunicati dei successi della Palazzolo Sport nelle ultime due settimane di aprile:

  • Si tinge ancora d’oro la giornata di gare dall’ASD Palazzolo Sport, impegnata domenica 3 aprile nel campionato individuale FGI Silver LD a Lodi. Grinta, precisione e determinazione hanno contraddistinto le atlete palazzolesi che si sono aggiudicate il gradino più alto del podio.
  • Vittoria Merlo (classe 2007) è medaglia d’oro nella Cat. J3
  • Alice Mariniello (classe 2006) è medaglia d’oro nella Cat. S1
  • Un grande applauso anche alle compagne Martina Soldi (classe 2009) e Desirè Iori (classe 2005) che hanno dimostrato di avere la stoffa per raggiungere grandi risultati.
  • Inoltre:
  • Si è conclusa un’altra domenica di gara per le nostre ginnaste!. In campo gara nella prova individuale LC:
  • – 1^ posto per Aurora (Junior1) ,
  • – 4^ posto per Sofia (allieve2),
  • – 13^posto per Melissa (allieve4).