Pace e guerra, secondo don Ettore

Riporto con piacere l’editoriale di Don Ettore del 3 aprile 2022,dal titolo:
Crudeltà mostruosa e selvaggia:

“Pur riconoscendo che la guerra che si consuma in Ucraina ha ragioni che non conosco, perché frutti di un passato che a noi italiani sfugge, mi sono istintivamente schierato dalla parte degli ucraini condannando l’aggressione di Putin come una enorme ingiustizia.

Ma più sento i discorsi di Papa Francesco e più capisco che forse devo rivedere il mio modo di guardare a questa guerra che sta giustificando la necessità in Europa di aumentare le spese militari. Mi sembrava doveroso che i paesi sostenessero la resistenza ucraina con l’invio di armi. Ma mi sbagliavo. La guerra non si fermerà con le spese militari. Il popolo ha bisogno di pane e non di fucili. All’udienza di mercoledì 30 marzo, ancora una volta Papa Francesco ha quasi gridato: “Fermiamo la guerra, crudeltà mostruosa e selvaggia”. Papa Francesco ormai non sa più come dirlo, come gridarlo. Nella veglia pasquale del 2020, in piena pandemia, aveva detto “Si fermi la produzione e il commercio delle armi, perché di pane e non di fucili abbiamo bisogno”.

E all’Angelus di domenica 27 marzo aveva detto: “C’è bisogno di ripudiare la guerra, dove i potenti decidono e i poveri muoiono. Ecco la bestialità della guerra atto barbaro e sacrilego”. Come non dargli ragione? Infatti, col passare delle settimane di una guerra che sappiamo quando è iniziata e non quando finirà, ci vengono alla mente le parole di Giovanni Paolo II: “Mai più la guerra, avventura senza ritorno”.

Uno dei profeti del nostro tempo, don Tonino Bello, già presidente di PAX CRISTI, il …

Approvato il progetto delle mitigazioni ambientali Rho-Monza

E’ stato approvata, con atto n.59 del 31 marzo 2022, in Giunta comunale il progetto di mitigazioni ambientali della Rho-Monza. La delibera
“APPROVAZIONE DELLE INTEGRAZIONI AL “PROGETTO PER IL MIGLIORAMENTO AMBIENTALE è pronta per essere inviata al Ministero per le verifiche e il finanziamento. Sarà la volta buona? All’albo pretorio del municipio vi sono tutti gli atti in visione.

Finalmente il PAESC..

Finalmente arriva al pubblico il Paesc (Piano di azione per l’energia e il clima), uno dei punti qualificanti del patto di questa maggioranza. Di seguito la comunicazione pubblica dell’evento:

“Abbiamo un obiettivo in comune: ridurre del 40% le emissioni di CO2 (Anidride Carbonica) entro il 2030!

Per riuscirci, il
nostro Comune ha aderito al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia ed ha
individuato le azioni da compiere insieme.

Martedì 12 aprile 2022, in Sala Consiliare (ingresso da piazza della
Resistenza) si terrà un incontro pubblico per l’illustrazione
del PAESC, il Piano di Azione per l’Energia e il Clima.

LE AZIONI in Comune PER IL CLIMA E L’AMBIENTE

Per accedere occorrerà
esibire il Green Pass Rafforzato e indossare la mascherina FFP2 (D.L. n. 24 del
24/03/2022).

E’ possibile seguire l’incontro anche in streaming direttamente sul canale Youtube del Comune collegandosi a questo link https://youtu.be/CBHEHYrwl9g

Progettazione partecipata per che?

Oggi ricomincia il “percorso partecipato” per “un nuovo parco urbano” sulle vasche di laminazione. Come da programma sembra ormai esclusa la possibilità di ridiscutere un’opera che in molti ritengono obsoleta e sbagliata “ha costi di struttura esorbitanti, ingenti costi di gestione per manutenzione e pulizia delle vasche e aspetti di rischio sanitario, dovuti alla decantazione delle acque inquinate del Seveso e agli esiti della bonifica dell’area “ex-Snia”, ancora non ben definiti “.

La partecipazione è sempre un bene ma “vogliamo però segnalare una preoccupante anomalia / deriva nel metodo: il “Dibattito Pubblico” è un “atto dovuto” previsto dal Decreto Legislativo N. 50-2016 (Codice dei contratti pubblici) che deve riguardare l’opera pubblica e non una sua parte, cioè si deve discutere della sostanza dell’opera e non della coreografia di abbellimento della stessa.

“L’ emergenza climatica in corso e il suo impatto, nei prossimi anni, sulla gestione delle acque nel bacino del Seveso richiede, a nostro avviso un ripensamento generale sugli investimenti decisi venti anni fa in contesti ambientali completamente diversi e senza l’orizzonte di un vero Piano di Ripresa e Resilienza del nostro territorio; un ripensamento costruito con i cittadini.”

Domani Comasina chiusa

Comasina chiusa per 10 ore a Paderno Dugnano per lavori alla Rho-Monza. Ulteriori disagi in vista lungo la Statale dei Giovi che si aggiungono al traffico in tilt per la chiusura del sottopasso tra Bollate e Cormano. 

Dalle 20 di martedì sera sarà chiusa in prossimità del sottopasso della Rho-Monza, all’altezza del Villaggio Ambrosiano. La richiesta arriva proprio da Serravalle per consentire alcuni interventi nel tratto della Rho-Monza che scavalca la Comasina. Un provvedimento che era già stato richiesto anche in passato. Una delle ultime volte, la Statale dei Giovi è stata interrotta per un intero fine settimana.