Ages: meno orari di servizio

Articolo di Ottorino Pagani:

“Apprendiamo dal “sito” di Ages Multiservizi una riduzione degli orari delle 4 farmacie, precisamente:

Farmacia Comunale 1 Via Italia, 94. Dal Lunedì al Venerdì: 08.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30  Chiusa Sabato e Domenica

Farmacia Comunale 2 Via Monte Sabotino, 28.Dal Lunedì al Venerdì: 08.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30  Sabato: 15.30 – 19.30  Chiusa Sabato mattina e Domenica

Farmacia Comunale 3 Via Roma, 45.Dal Lunedì al Venerdì: 08.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30  Sabato: 08.30 – 12.30  Chiusa Sabato pomeriggio e Domenica.

Farmacia Comunale 4 S.S. 35 dei Giovi (presso Centro commerciale Brianza). Dal Lunedì a Sabato: 09.30 – 19.30  Chiusa Domenica.

Quindi
viene ridotto il servizio pubblico nei fine settimana, in particolare, nessun
servizio la domenica. Quali sono le motivazioni di questo disservizio che
potrebbe anche condizionare il conto economico dell’Azienda? Sono contingenti o
strutturali? Ci sono azioni in corso per la loro soluzione e, soprattutto, per
un rilancio di questa “Società per azioni dei cittadini di Paderno
Dugnano
”?

TARI: una precisazione

Ricevo da Renzo Trevisiol il seguente commento:

“Il signor sindaco in consiglio comunale di ieri sera 28/2 è intervenuto per dire che purtroppo non è prevista la possibilità di sanzionare l’operatore in caso di disservizio: nel contratto vi è il capitolo 7 dedicato ad elencare tutti i vari casi possibili con rispettiva penale in Euro. Nessuno dei consiglieri glie lo ha fatto notare perché nessuno lo ha letto! “

Il Nord Milano si mobilita per la pace. Manifestazioni ovunque

Cormano

E’ stato un fine settimana di mobilitazione per la pace nel Nord Milano e contro l’aggressine russa in Ucraina.

Nella giornata di sabato si è tenuto un presidio molto partecipato, in piazza Gramsci a Cinisello Balsamo con il coordinamento di Anpi e la partecipazione di numerose sigle di partiti e associazioni. A Sesto San Giovanni alle ore 9,30  in Piazza IV Novembre (Rondò) il PD di Sesto ha organizzato  un presidio per la Pace, alla luce degli ultimi tragici sviluppi della crisi russo-ucraina con la partecipazione di Lia Quartapelle, Capogruppo del PD in Commissione Esteri alla Camera.

Domenica poi due i presidi molto partecipati davanti ai Comuni di Bresso e Cormano. In entrambe i casi è stata l’Anpi ad organizzare la protesta richiamando l’interesse d numerosi cittadini e coordinando la partecipazione di partiti, associazioni e movimenti per la pace.

A Cusano Milanino un primo presidio è stato organizzato nella serata di giovedì scorso. Poi ieri, lunedì 28 un altro presidio contro la guerra alle 18 in piazza XXV Aprile. Da lì una fiaccolata organizzata da un gruppo d cittadini di varie appartenenze associative e politiche. Il corteo è arrivato in piazza Allende per chiedere il ritiro delle truppe russe e per condannare un attacco militare ingiustificabile, in aperta violazione del diritto internazionale.

Così anche a Paderno Dugnano dove circa un migliaio di persone si sono ritrovate sempre lunedì alle ore 19  in piazza della Resistenza ad ascoltare gli inni nazionali dell’Ucraina e dell’Italia e un breve discorso del Sindaco Casati.

La Sinistra per Paderno Dugnano in piazza della Resistenza

La
Lista Sinistra per Paderno Dugnano aderisce all’appello e al presidio in piazza
della Resistenza di lunedi 28 alle ore 19.

Ma – afferma Marco Coloretti – non capiamo però perché senza bandiere quando in ogni dove si manifesti in questi giorni le bandiere (di tutti) ci sono.”

“Inoltre
mi sembra che la visibilità dei simboli (tutti) di partiti e associazioni renda
la folla dei partecipanti non anonima senza togliere nulla al messaggio di
pace”

Tranvia Milano-Limbiate: un altro rinvio

Articolo di Ottorino Pagani:

Opere metropolitane: un altro rinvio!

Come
riferisce “Il Giorno” del 23 gennaio 2022:

Slittano di un anno i lavori della tranvia Milano-Limbiate. Il sindaco: “Rivediamo il progetto”. La realizzazione non partirà prima di febbraio 2023. Per l’entrata in funzione. si ipotizza la primavera 2027. Si allontana la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate, con lo slittamento di un anno per l’affidamento dei lavori e di 18 mesi per l’inizio degli interventi lungo la storica tratta di poco più di 11 km dalla M3 Comasina a Limbiate. Quanti attendevano di vedere le cantierizzazioni proprio in queste prime settimane del 2022, come previsto dal cronoprogramma redatto prima dell’emergenza sanitaria, saranno delusi.

Il decreto 308 di Regione Lombardia di pochi giorni fa ha accolto la proroga, avanzata dal Comune di Milano, dei termini per la realizzazione del 1° e del 2° lotto (rispettivamente da Milano a Varedo e da Varedo a Limbiate), posticipando tutte le tempistiche delle varie fasi; così, il nuovo cronoprogramma prevede ora l’aggiudicazione del bando entro il 31 dicembre 2022 (invece, la procedura di affidamento avrebbe dovuto terminare alla fine del 2021) e, soprattutto, l’apertura dei cantieri a settembre 2023, rispetto appunto a gennaio 2022. Addirittura, i lavori si concluderebbero nel dicembre 2026 anziché nel settembre 2024: la nuova tranvia entrerebbe in servizio nell’aprile del 2027, invece che 2 anni prima. Le motivazioni della proroga vanno dalla complessità procedurale dell’opera all’allungamento dei tempi previsti per ogni fase dell’iter approvativo a seguito dell’emergenza sanitaria, fino alla necessità di riorganizzare il piano progettuale, unificando i 2 lotti.”

Se da un
lato mi  risulta difficile capire in che
modo …