Le tariffe del “mercato tutelato” rimangono fino a gennaio 2024

Articolo di Ottorino Pagani:

Una
buona notizia: nuova proroga di un anno per la fine del “mercato tutelato” per
le bollette di luce e gas, come previsto da un emendamento al decreto PNRR a
firma di Davide Crippa (M5S), e poi riformulato dalla Legge n. 223 del 2021 di
conversione del Decreto di attuazione del PNRR.

In
sostanza, gli utenti domestici non dovranno passare entro il 2022 al cosiddetto
“mercato libero”, e dovranno prestare attenzione a non farsi turlupinare dalla
propaganda aggressiva e fastidiosa degli operatori commerciali delle aziende
che monopolizzano questo “falso mercato”. Stiamo parlando di circa 17 milioni
di famiglie che hanno ancora un fornitore di energia che opera nel “mercato
tutelato”.

Quindi
i Cittadini hanno un anno in più per “sollecitare la politica” a togliere la
“testa da sotto la sabbia”; affinché riconsideri, con senso di responsabilità,
gli errori degli ultimi 40 anni che hanno portato a questa situazione economica
insostenibile la gestione di un “monopolio naturale”: l’energia. Con
l’inflazione galoppante sulle bollette di luce e gas, con il servizio sempre
più scadente e arrogante degli oligopolisti di questo “mercato”, non è più
accettabile il silenzio della “politica”, sia nazionale che metropolitana,
soprattutto di chi si professa di “sinistra”. E mi auguro che sia una “presa di
posizione dal basso verso l’alto”, dai territori…

Scarico abusivo?

Dal ponte sul Seveso di via Roma, lato nord. Questa foto, che ci è stata inviata, sembra indicare uno scarico attivo… (zona area “nera”..)

Nei giorni scorsi scaricava continuamente e visto che non stava piovendo, non dovrebbe essere un malfunzionamento di un “troppo pieno” della fogna..ma cosa altro allora?

Ma non dovrebbero più esserci  scarichi diretti nel Seveso nel nostro territorio ?

Decoro urbano?

Via G.Dalla Chiesa
via De Marchi

Da un pò di giorni mi arrivano segnalazioni circa una insufficiente cura nella “pulizia urbana”.

Poiché queste riguardano diverse zone della città è forse il caso che chi deve controllare l’appalto del servizio se ne faccia carico e ponga una maggiore attenzione.…

Punto tamponi con il contagocce

Le uniche informazioni disponibili sono quelle pubblicate sulla pagina facebook del Comune e che riportiamo. Cosa succederà settimana prossima ? Lo sapremo a tempo debito.

“Da ieri pomeriggio, 11 gennaio,  il punto tamponi dell’azienda di proprietà comunale Ages è aperto.

Nell’area di sosta ad angolo tra le vie Valassina e Italia, è
stata realizzata una struttura esterna nei pressi della Farmacia Comunale 1
dove gli utenti possono accedere senza prenotazione per sottoporsi al tampone
antigenico per la ricerca del virus Covid.

Per questa settimana, fino venerdì 14 gennaio, il punto tamponi rimarrà attivo dalle 15.30 alle 19, prima di sottoporsi al test occorrerà fare l’accettazione direttamente nella Farmacia Comunale 1 di via Italia.”

Un Piano Comunale di Ripresa e Resilienza ?

Articolo di Ottorino Pagani:

“Le contraddizioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che abbiamo segnalato recentemente (vedi post: 14 novembre e 8 dicembre 2021) si confermano, mio avviso, nel “Programma per la qualità dell’abitare”, allegato al PNRR, e nelle pretestuose discussioni nel merito della “tassonomia verde” in sede Europea; il discutibile approccio del piano viene ben sintetizzato da Slow Food Italia: “una riqualificazione dei consumi in salsa verde, dove viene spostata continuamente l’attenzione sugli interventi -spesso tecnologici- per aumentare la Resilienza degli ecosistemi piuttosto che sulla necessità di diminuire gli impatti antropici.”

Nel
frattempo, il perdurare dell’epidemia e degli eventi meteorologici collegati al
riscaldamento globale del pianeta inducono i Cittadini a riflettere su come
salvaguardare le fondamenta del benessere e come difendere il “necessario” per
mantenere una vita dignitosa per le comunità e per se stessi; una riflessione
complicata dal bombardamento mediatico, incurante della limitatezza fisica del
mondo, per la crescita del PIL.

Queste contraddizioni e insicurezze dovrebbero alimentare un costruttivo “dibattito pubblico” per condividere l’approccio e il percorso ai cambiamenti necessari per affrontare le incertezze sul futuro delle nostre comunità presenti e future. …