Una querelle inutile..

Non abbiamo capito il senso della querelle sulla proposta del Piano anticorruzione della Presidente della Commissione Legalità e Antimafia Daria Castelli. Dei riferimenti impropri? Li si corregga, se è così, senza farne oggetto di propaganda.

Piuttosto ci si chiede se una proposta utile come quella di un Nucleo di Controllo dei cantieri sia stata confrontata anche con l’organizzazione sindacale di categoria degli edili . La FILLEA, per la CGIL, ha una sede locale presso la Camera del Lavoro di via Roma.

Quanti Medici, di Medicina Generale mancano?

Abbiamo letto con preoccupazione l’articolo, di Daniela Salerno sul Notiziario del 7 gennaio, relativo alla mancanza di Medici di Medicina Generale nel Comune di Limbiate. E’ emergenza: vi sono già 4.500 persone senza medico perché negli ultimi due anni tanti medici sono andati in pensione e l’ASST non è riuscita a sostituirli.

La situazione del Covid (e dei tamponi) ha ovviamente aggravato l’isolamento assistenziale di molti cittadini, soprattutto i più fragili. La risposta dell’ASST è stata quella di inviare i limbiatesi senza medico al “centro di continuità assistenziale” di Varedo ( un pronto soccorso).

“Anche in
Regione nel mese di luglio era stata presentata una mozione in merito. Il
problema non è infatti solo limbiatese, ma le soluzioni sembrano
complicate. La mozione regionale presentata dalla Lega, Forza Italia e
Movimento 5 stelle chiedeva: “Ai Ministeri della Salute e dell’Università
e della Ricerca di incrementare immediatamente i finanziamenti per le borse di
studio in medicina generale riportandole almeno alla quota prevista per il
triennio 2019/2022 e di anticipare la fine del corso di formazione del triennio
2018/2021, al fine di permettere a 379 tirocinanti di diventare effettivi già
nei prossimi mesi». Una mozione che di fatto non ha avuto seguito e purtroppo
non è riuscita a rispondere in tempi brevi alla necessità di avere nuovi medici
di base in Lombardia. Il sistema ancora una volta sta collassando, qualcosa va
fatto, subito.” (D.Salerno).

Sappiamo che la situazione è grave e complicata, in tutti i paesi e le città della Lombardia, ma quello che non sappiamo è quale sia la carenza di Medici di M.G. nella nostra Asst-rhodense ed in particolare nel territorio di …

Caro bollette..

Articolo di Ottorino Pagani:

“Caro bollette & mercato tutelato? (2)

Gli
aumenti delle bollette, per il cosiddetto “mercato tutelato”, nel primo
trimestre 2022 saranno: per l’elettricità: + 55%; per il gas: + 41,8% al netto
degli stanziamenti del Governo
per calmierare i prezzi, precisamente: 5,8 Miliardi euro per il 2021 e 3,8
Miliardi euro per il 2022. Una situazione critica per le famiglie e anche per
le aziende, come testimoniato nell’intervista a un imprenditore del settore
tessile pubblicata su “Repubblica” del 2 gennaio 2022, di cui riporto di
seguito uno stralcio.

“Siamo in una situazione kafkiana: abbiamo ordini, ma non ci conviene lavorare …. per le aziende Italiane, a gennaio 2021 ho pagato 350.000 euro per l’elettricità a dicembre la bolletta è salita a 1,4 milioni di euro: quattro volte tanto in appena 12 mesi … Per ogni chilo di filato prodotto siamo sotto i costi variabili: meglio fermarsi …. L’Italia è il Paese messo peggio. In Cina gli aumenti nel 2021 …. sono stati del 15%. In Turchia del 40% ma la svalutazione della lira ha di fatto azzerato l’impennata. In Portogallo abbiamo registrato un +40%, mai quanto il balzo del 300% osservato in Italia ….. Giusto aiutare le famiglie e le piccole imprese, ma se il Governo non pensa alla manifattura tanti chiuderanno …. Conosco la malattia, ma non la medicina…. I profitti non si possono calmierare in un libero mercato. Però magari un discorso con Eni e Enel, partecipate dallo Stato, si potrebbe fare. Dopodiché attenti al cortocircuito: introdurre l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori e poi metterli in CIG perché le aziende non riescono a pagare

Ages: meglio tardi che mai

Con ordinanza dirigenziale del 29 dicembre l’Amministrazione Comunale ha autorizzato l’AGES multiservizi all’istituzione di un punto tamponi COVID presso la Farmacia comunale n.1 di Incirano, sembra dal 2 gennaio al 31 marzo. Ad oggi il punto tamponi non è ancora aperto . Speriamo presto. Meglio tardi che mai.

Era ora che l’AGES desse un segno di vita in questa pandemia, visto che i cittadini padernesi per le loro necessità (di tamponi) hanno dovuto ricorrere solo alle farmacie private. Sorprendente che, ad oggi, nè il sito del Comune e neppure quello dell’AGES diano rilevanza informativa a questo nuovo servizio. Perchè?

Il nucleare è verde?

Articolo di Ottorino Pagani:

“Nucleare: no grazie…..

In
attesa del pronunciamento della Commissione Europea sulla “tassonomia verde”,
mentre il nostro Ministro della Transizione Ecologica auspica per la nuova
semantica che il colore “giallo-nero”, a partire dal 2022, si chiamerà “verde”
e con questo “stratagemma linguistico” le centrali nucleari saranno
finanziabili attraverso il PNRR, Milena Gabanelli, nel DataRoom del 20 dicembre
2021, ha ben documentato che in Italia non sappiamo neppure gestire i rifiuti
radioattivi prodotti dalle centrali dismesse. Di seguito alcuni stralci ripresi
dal sito: dataroom@corriere.it:

“Nucleare:
la Sogin doveva smantellare le centrali, ma dopo 21 anni i rifiuti radioattivi
sono ancora lì.
Nemmeno
con la Salerno-Reggio Calabria si era arrivati a tanto ……. Il caso in questione
ha un
’aggravante
pericolosa: si tratta di scorie e rifiuti nucleari. È il 1987 e con un
referendum popolare l
’Italia chiude le centrali nucleari. Nel 1999 nasce la
Società di Stato
«Sogin», incaricata di chiudere il
ciclo delle centrali di Caorso, Trino Vercellese, Garigliano, Latina.

I decreti Bersani (2001) e Marzano (2004) definiscono la tabella di marcia: entro il 2014 Sogin deve mettere in sicurezza i rifiuti nucleari di tutti gli impianti, inclusi quelli dell’ex-Enea, ed entro il 2019 smantellare le centrali. …. I costi previsti per l’intera operazione ammontano a 3,7 miliardi di euro, caricati sulla bolletta elettrica secondo un sistema regolatorio fissato dall’Autorità per l’Energia (Arera) nella voce «oneri di sistema» ….. I primi dieci anni passano a definire gli interventi per la disattivazione delle centrali, la sistemazione del combustibile irraggiato, … ecc. In breve: inerzia ..… Il costo totale sale a 5,71 miliardi e la fine