Aprono piccoli centri vaccinali in ogni Comune del Nord Milano. E a Paderno Dugnano?

La direttrice dell’Asst Nord Fabbrini

Dal quotidiano Il Giorno di oggi, riporto l’articolo di Rosario Palazzolo che ci informa di una nuova iniziativa dell’Asst Nord Milano per avvicinare i suoi servizi ai cittadini del territorio. Nessuna informazione invece proviene dall’Asst Rhodense. Il servizio sanitario pubblico, nel rhodense, ancora una volta non brilla per capacità.

“Aprono piccoli centri vaccinali in ogni Comune del Nord Milano

Sia per il Covid che per l’antinfluenzale. L’Asst: “Portiamo il servizio. più vicino alle persone”. di ROSARIO PALAZZOL0

I maxi centri vaccinali di Milano Bicocca e Paderno Dugnano hanno definitivamente chiuso i battenti nel mese di ottobre. Ora, il servizio di inoculazione della terza dose del vaccino antici Covid e del tradizionale antinfluenzale sarà garantito dall’azienda ospedaliera Asst Nord Milano che ha deciso di promuovere piccoli centri vaccinali in ogni comune. Nell’ottica di uscire da una logica emergenziale, sono… “

La strategica infrastruttura per Expo 2015. (3)

Articolo di Ottorino Pagani:

“Un nuovo aggiornamento alle considerazioni riportate nei post precedenti del 26-09-2021 e del 1-11-2021, la Città Metropolitana ci informa, tramite il “sito” Comunale, che:

Dalle
ore 23.00 del 12 novembre alle ore 5.00 del 15 novembre 2021 è disposta la
chiusura di entrambe le careggiate nord e sud lungo la SP ex SS 35” dei Giovi”
e dei rami di interconnessione A52 Tangenziale Nord – SP Ex SS 35 “dei Giovi”
in entrata…. e in uscita…”.

“La
chiusura si rende necessaria per consentire le prove di carico funzionali al
collaudo del ponte di scavalco della SP ex SS35 “dei Giovi” – opera di
collegamento diretto della A52 Tangenziale Nord con il suo prolungamento
costituito dalla SP 46 “Rho-Monza” in corso di riqualificazione –  la cui apertura al traffico, a conclusione
dell’iter di collaudo, è prevista indicativamente entro il prossimo 31-12-2021.

Viene
allegata l’ordinanza e lo schema dei percorsi alternativi da Milano per Meda, da
Meda per Milano, Rho e Monza e da Monza per Milano e Rho.

La mappa dei percorsi alternativi, sopra riportata, ci avvisa che nei giorni del collaudo sono in arrivo: disagi, ulteriore traffico e la relativa ulteriore dose di inquinamento; in ogni caso, il crono-programma indicato dalla Società Serravalle sembra rispettato, mentre resta sconosciuto il crono -programma per le opere di mitigazione ambientale che impattano sulla nostra Città. “

Un tetto per il Pilastrello

Rilancio l’appello del presidente dell’ Associazione Amici del Pilastrello Luciano Bissoli per un aiuto nella sistemazione del tetto dell’antico Oratorio del Pilastrello:

“Vi segnalo che l’Associazione che rappresento ha incaricato una locale Impresa di riparare il tetto del ns. antico oratorio seriamente danneggiato dalla violenta grandinata del 24 luglio 2020.

Si è provveduto alla sostituzione della
guaina impermeabile (lacerata in vari punti) e delle tegole. Sono stati anche
sostituiti alcuni travetti ed è stata stesa una corposa mano di calce sulle
pareti esterne, esclusa la facciata. Tali lavori proteggono ora in modo
completo l’antico edificio e il patrimonio storico- artistico in esso
conservato. L’Impresa, con estrema generosità, non ci ha presentato la fattura
con il costo di tali lavori che, sappiamo, si aggirano attorno ai 7.000 € e che
l’associazione non è in grado di affrontare.

Un grazie quindi per quanto fatto, ma
pensiamo che questo non basti.

Riteniamo che essendo il Pilastrello un
Bene Comune e non solo un Bene Culturale, sia anche auspicabile che ci si
senta, un po’ tutti, impegnati a partecipare alla sopravvivenza di tale
edificio partecipando ad una libera raccolta di fondi in modo di riconoscere
all’Impresa  quanto le spetta. Ci auguriamo di essere riusciti, in
questi dieci anni di pur limitata attività associativa, a farvi riscoprire il
Pilastrello. È un Bene di tutti, un testimone della vita della nostra
gente ed è necessario proteggerlo affinché continui nel tempo ad essere parte
importante della vita di tutti i cittadini padernesi.

Ci permettiamo
pertanto  chiederVi un aiuto tramite una donazione, preferibilmente
con bonifico, a favore di: Associazione La Compagnia del Pilastrello
Via Alfani, 12 20037 Paderno Dugnano
,  presso:

 BCC Milano,

Paderno merita una Casa della Comunità pubblica.

La stampa ha dato, in questi giorni, ampio risalto alla visita dell’Assessore regionale alla Sanità Letizia Moratti alla Clinica San Carlo. Bene.

Dalle dichiarazioni riportate ricaviamo due informazioni. La prima è l’affermazione della presidente della clinica San Carlo Patrizia Bernardelli, che “anche noi mettiamo a disposizione gli spazi della vecchia clinica per la costruzione di case o ospedali di comunità”.

Bene, nulla da dire. Se la riforma della legge regionale n.23 lo permetterà e se, come pare, non ci sono vincoli pubblici nella destinazione della spesa del PNRR. Anche se è del tutto evidente che la declinazione in salsa lombarda delle disposizioni nazionali risulta deludente e senza senso.

La seconda, più sibillina, è la dichiarazione della vicepresidente di
Regione Lombardia quando afferma che “Proprio
la prossimità è uno degli obiettivi che intendiamo rafforzare con la nuova
legge sanitaria regionale. La sfida dei prossimi anni saranno
proprio le case e gli ospedali di comunità per cui anche il bacino di
Paderno-Senago assieme a Bollate e Garbagnate è interessato. “Strutture come
queste
garantiranno un raccordo tra il proprio domicilio e l’ospedale.
Siamo nella fase più importante anche grazie alle risorse statali del Piano
nazionale di ripresa e resilienza”.
Cosa vuol dire?

Che qualcuno sta valutando di orientare le risorse pubbliche del PNRR verso i privati di Paderno Dugnano e quindi, di conseguenza, non potrà destinarle per la struttura pubblica di Paderno ma andranno a favore di qualche altro comune?

Non vorrei che tra balletti privati e visite di cortesia finisca che Regione Lombardia, coadiuvata da utili ancelle, finisse per decidere una Casa della Comunità pubblica a Senago e una Casa della Comunità privata (o convenzionata) a …

Due concittadini premiati nel concorso “Lombardia 2030”

Facciamo i complimenti ai due cittadini padernesi Giacomo Casandrini e Carlotta Emma Bergamasco per essere tra i 13 vincitori, con i loro video ,della seconda edizione del concorso ‘Lombardia 2030. Il futuro ha la tua voce‘.

“L’iniziativa – spiega Stefano Bolognini, assessore regionale – si è rivelata un vero successo. Abbiamo ricevuto filmati ad alto contenuto emozionale che confermano quanto le nuove generazioni desiderino e possano dare un contributo fondamentale alla crescita della nostra regione”.  “Abbiamo ricevuto molti video con immagini emozionali che testimoniano la volontà di coinvolgimento delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi nella costruzione del nostro futuro. “

La seconda edizione del concorso prevedeva l’invio di un video originale che descrivesse le espressioni e le prospettive future per la Lombardia. Tre le categorie previste: 18-24 anni, 25-29 anni e 30-34 anni. Una quarta categoria speciale, la menzione ‘All you need is law’. I 45.000 euro del montepremi sono stati suddivisi in premi di 5.000 euro per i primi classificati di ogni categoria, 4.000 per i secondi, 3.000 per i terzi e 2.000 per i quarti. I vincitori della menzione speciale si aggiudicano un assegno di 1.500 euro.

Nella Categoria 18-24 anni al terzo posto c’è Giacomo Casandrini (Paderno Dugnano – MI) – Una voce diversa, ma uguale. Nella Categoria 25-29 anni prima ex aequo Lodovico Ronca (Pompiano – BS) – Lombardia 2030. Accendi il futuro con Carlotta Emma Bergamasco (Paderno Dugnano – MI) – Stereòtipo.

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