No alla Pedemontana

“E’ un’opera fuori dal tempo”

“23 associazioni in 9 presidi territoriali. È stata una domenica anti Pedemontana quella che ha portato in molte città della Brianza associazioni ambientaliste, comitati e semplici cittadini per protestare contro il progetto della maxi autostrada che rischia di deturpare il territorio. Da Seveso, città simbolo dei presidi, fino ad Arcore, Biassono, Vimercate e Carnate, passando per Bovisio Masciago, Desio, Velasca, sono stati tanti i banchetti finalizzati a raccogliere le firme contro l’opera e soprattutto spiegare ai cittadini le conseguenze che Pedemontana potrebbe avere nella vita della comunità.

“Oggi raccogliamo le firme contro un progetto che non è sostenibile: né a livello economico, né a livello ambientale – spiega Marco Monguzzi, tra gli organizzatori del presidio ad Arcore. – I cittadini si stanno dimostrando più avanti della politica sul tema Pedemontana e si stanno informando sul tragitto e sul passaggio nei nostri comuni. Pedemontana è un progetto vecchio, se ne parla da 50 anni e intanto il mondo evolve: il Covid ci ha permesso di riscoprire i nostri preziosi luoghi di prossimità. A quanto pare i cittadini non vogliono farne a meno. Non siamo “quelli del no”: diciamo mille volte sì alla metropolitana fino a Vimercate, diciamo mille volte sì alla manutenzione sulla Milano-Meda, diciamo mille volte sì all’abolizione del casello di Agrate. I costi di Pedemontana sono altissimi: la nostra opinione è che si potrebbero spendere molto meglio i soldi pubblici. E allora, quale sarebbe il consenso? Ve lo dichiamo noi: cittadini felici. Tutti”.

Hanno promosso l’iniziativa: Alternativa Verde Desio, Casa della Sinistra Seregno, Comitato Parco Groane Brughiera, Coordinamento No Pedemontana, Comitato …

A proposito di TARI

In attesa dell’approvazione delle nuove tariffe Tari, che avverrà nel prossimo Consiglio Comunale, ecco un nuovo commento e qualche domanda di Renzo Trevisiol:

“La raccolta dei rifiuti nel Comune di Paderno Dugnano nei primi 3 mesi dell’anno  è aumentata ben del +11,25% rispetto fine marzo 2020.   

E’ migliorata la % della differenziata incrementata da 73%  al 73,74, ma solo perché l’aumento dei rifiuti indifferenziati (+6,3%) è stato minore dei differenziati (+13%). Da segnalare l’ aumento del legno (+46%).

Sicuramente l’assessore ha dati maggiori  per inquadrare la
situazione  che, vista la premessa, per tutto il 2021 non si
 preannuncia “serena”. Sarà ancor più preoccupante se continua a
persistere da parte dell’Ente Comune di Paderno Dugnano di non saper gestire il
contratto dell’IGENE URBANA e l’incapacità a  seguire l’evoluzione del
settore.  Sembra sia, l’Ente comunale, più preoccupato a non dar fastidio,
a non disturbare il “manovratore” che a difendere gli interessi(tasche) e la
qualità della vita dei cittadini padernesi.

IL capitolo 7 del contratto tratta delle -penalità e controversie-e tra le tante penalità si arriva persino a stabilire al punto  -o) Per omesso svuotamento di cestino stradale si applicherà una penale €./cad. 25,00 (venticinque/00)  e sarebbe “bello” sapere dall’assessore quante infrazioni sono state sancite: sicuramente nessuna perché tutto viene eseguito alla perfezione. IL contratto prevede che lo svuotamento avvenga almeno 2 volte alla settimana. E ci limitiamo ai cestini!

 Se non l’assessore  almeno qualche consigliere  potrebbe presentare un interrogazione , così, per curiosità, mica perché lo chiediamo noi. Anche per l’assessore al Bilancio  va tutto bene, continua a pagare anche i servizi che non vengono  svolti “in barba”  all’art.7, sempre del …