Finalmente un Hub tamponi anche a Paderno

Finalmente l’ATS si è mossa: un HUB tamponi sarà attivo in città a partire dal 4 gennaio, come recita il comunicato stampa del Comune di Paderno Dugnano. Dopo Limbiate, Varedo, Sesto e Cinisello Balsamo anche i cittadini padernesi potranno avere un servizio molto richiesto nella propria città senza andare a cercarlo altrove.
Così saremo pronti per la terza ondata della pandemia visto che per la prima e la seconda ci si è dovuti arrangiare.

Nessuna informazione invece sull’U.S.C.A. territoriale, di cui non si sa nulla, e che doveva essere costituita ogni 50.000 abitanti (secondo Regione Lombardia) per curare i cittadini ammalati di Covid a domicilio.

Prolungamento M3 a Paderno Dugnano

Ricevo il comunicato stampa del consigliere regionale M5S Massimo De Rosa:

Prolungamento M3 Comasina-Paderno: “Ottenuti 350mila euro, progetto prioritario per il nord Milano

“Trecentocinquantamila euro, per finanziare la seconda fase del progetto di fattibilità tecnico economica, relativa alla realizzazione del prolungamento della linea M3 della metropolitana fra Comasina e Paderno Dugnano.

È quanto ottenuto dall’emendamento alla legge di bilancio, che ho presentato. Con questo emendamento, sostenuto anche dalla maggioranza, ribadiamo ancora una volta la necessità di realizzare un importante investimento per ciò che concerne il trasporto pubblico nell’area del Nord Milano.

Un territorio troppo a lungo dimenticato e
sacrificato a traffico e cemento.

Portare la metropolitana a Cormano e Paderno
Dugnano non significa solamente dare un servizio ai cittadini residenti.
Significa offrire una alternativa al traffico veicolare, a tutti i pendolari
che quotidianamente raggiungono Milano dalla Brianza, finendo inevitabilmente
bloccati nel traffico di quel collo di bottiglia viabilistico che di fatto è
Cormano.

Questi fondi permetteranno di ultimare il
secondo passaggio dell’iter di definizione del progetto. In questo modo si
arriverà presto, attraverso l’analisi di parametri legati a costi e flussi di
passeggeri, a una definizione della soluzione migliore, sulle base delle
alternative fin qui proposte.

Quali le tempistiche? Difficile ipotizzarlo oggi. Possiamo però dire che una volta chiusa, grazie al finanziamento ottenuto oggi, la progettazione si potrà passare all’individuazione del finanziamento del progetto. A quel punto la realizzazione del prolungamento della linea M3 da Comasina a Paderno Dugnano, passando per Cormano, non sarà più un progetto ma una realtà concreta. Siamo sulla strada giusta”

Coronavirus.39°aggiornamento

In attesa dei dati dal sito del Comune di Paderno Dugnano, fermi al 4 dicembre e che non sono in linea con quelli sopraesposti, riportiamo la tabella di Regione Lombardia aggiornata al 17 dicembre 2020.

Come si vede il contagio continua a crescere anche a Paderno Dugnano (n.2.746) e la percentuale di incidenza dei positivi sulla popolazione è ormai arrivata al 5,93%.…

E le mitigazioni ambientali?

Un commento di Ottorino Pagani al post “Riaprite quel sottopasso”:

Il problema del traffico, e del conseguente inquinamento, nel nostro territorio causato dalla “strategica infrastruttura di EXPO 2015” (la Rho-Monza) non può esaurirsi con la sollecitazione alla riapertura del sottopasso della bollatese via La Cava.

La gravità della situazione ripropone, a
mio avviso, gli argomenti già evidenziati nei post pubblicati su questo blog; in
particolare, vedi:

Ad oggi possiamo
evidenziare che non c’è ancora alcuna evidenza del “crono programma” dei lavori di
completamento e delle indispensabili mitigazioni ambientali in carico alla Società
Serravalle; e considerando l’avanzamento dei lavori, il dubbio che si vada “alle calende
Greche” si consolida.

In ogni caso, quando i Cittadini saranno informati in merito agli aggiornamenti del “crono programma” dei lavori di completamento del l’infrastruttura e, soprattutto, delle opere di mitigazione ambientale?

Riaprite quel sottopasso

Il sito del quotidiano Il Giorno del 14 dicembre (a firma Giu.Na.) ha reso noto la richiesta di quattro comuni per la riapertura del sottopasso tra Bollate e Cormano che sta causando gravi disagi alla circolazione metropolitana. Di seguito l’articolo:

“Riaprire il sottopasso della bollatese via La Cava, a poche centinaia di metri dal confine cormanese: questo è l’obiettivo che si sono proposti i Comuni di Bollate, Cormano, Novate Milanese e Paderno Dugnano, Regione Lombardia e Città Metropolitana al tavolo di lavoro, in teleconferenza, sulla superstrada “Rho-Monza” che si è tenuto pochi giorni fa.

Il sottopasso, in direzione Est-Ovest, è stato chiuso l’8 giugno del 2018 per i lavori di riqualificazione della sovrastante superstrada. Da allora, in tutte e quattro le città confinanti e, in particolar modo a Cormano, si sono verificate lunghe code di autoveicoli, come in via dei Giovi e in via Figini, per raggiungere gli svincoli dell’altra e vicina superstrada: la “Milano-Meda”. Dopo le feste natalizie, ci sarà la presentazione di alcuni piani di intervento urbanistico per risolvere la questione sulla viabilità.”