TARI (5)

Una nuova riflessione di R.Trevisiol sulla Tari. Aggiungo anche un invito all’Amministrazione comunale a documentarsi sulla bella esperienza di un “Centro del riuso” fatta a Travacò (PV) e previsto dall’appalto in essere che non si è ancora realizzato. ( https://articolo1mdp.it/meno-disuguaglianze-piu-sostenibilita-lesempio-di-ri-diamo-a-travaco/ )

” Per non lasciare cadere il discorso iniziato, anch’io, come sicuramente l’assessore competente e i 24 consiglieri comunali di Paderno Dugnano, ho dato un’occhiata al contratto della “raccolta rifiuti” approvato nel 2017 da Bogani. Certo che non mancheranno di farci conoscere le loro riflessioni in merito, immodestamente, da semplice cittadino, incomincio io a fare delle “ alcune segnalazioni”.

– Da tre anni paghiamo dei servizi che non vengono svolti, come i “Nuovi servizi raccolte differenziate (indumenti, oli esausti, pentole e ceramiche)” che ci sono costati 45.000 € all’anno: x 3 anni (2018-19-20) fa 135.000 € (pagati e non dovuti). Ironicamente nella determinazione di fine anno che ha pagato 200.000 € perché sono aumentate le tonnellate dei rifiuti da smaltire, la motivazione recita che “gli effetti delle innovazioni introdotte con il nuovo contratto, al fine di ridurre i quantitativi di rifiuti avviati a smaltimento, non hanno ancora reso i risultati attesi”: non sono nemmeno iniziati, anzi, sono parte in causa sul perché sono aumentati!

– Per la voce “Servizi specifici: controlli utenze, centri riuso, assistenze per manifestazioni”,  costo 34.500 € anno, da 3 anni i centri riuso (che i paiono interessanti) nessuno li ha visti!

– Sono previsti anche i  “servizi reperibilità annua – ghiaccio e neve”  che si pagano 40.000 €: ma che senso ha avere un doppione visto che esiste uno specifico contratto “emergenza neve e ghiaccio” e che coinvolge altri …

PadernoxPaderno

Voglio segnalare una bella l’iniziativa della Lista civica Paderno Dugnano cresce che ha creato una piattaforma web cittadina a sostegno delle attività produttive della città. Forse meritava anche un po’ di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale, almeno del suo sito.

Il portale denominato PADERNOXPADERNO è davvero ben fatto ed è nato a sostegno delle attività commerciali e artigianali della città con l’obiettivo di impedire l’impoverimento del tessuto economico cittadino provocato dall’emergenza sanitaria.

Uno strumento a favore delle imprese commerciali e artigianali che operano in tutte le aree della città – Palazzolo Milanese, Paderno, Cassina Amata, Calderara e Villaggio Ambrosiano – mettendole in rete e promuovendo le loro attività in un momento particolarmente segnato dalle difficoltà dovute alle chiusure disposte dai provvedimenti anti-Covid.

Lanciata a novembre, prima delle feste natalizie, non si sa come stia andando e quali risultati abbia già raggiunto. Ci auguriamo comunque che stia funzionando e attendiamo qualche informazione per poter valutare anche la reattività e lo stato di salute del commercio di vicinato.

…

Quando nevica ricorda che..

Dal sito del Comune si ricordano i contenti del piano neve 2020. Ma è stato fatto proprio tutto di quello che era previsto nel Piano? Soprattutto i marciapiedi di interesse pubblico sono stati curati?

“Il comune attiva il piano di sgombero con appositi mezzi, qualora sul terreno siano presenti almeno 5 cm di neve.
Sulla base dell’esperienza maturata negli anni precedenti gli interventi sono stati suddivisi in due fasi distinte e separate:

  1. immediato utilizzo di mezzi
    spargisale
    , al fine di evitare la formazione di ghiaccio sul piano
    stradale
  2. sgombero della neve dalle strade e
    dalle altre aree pubbliche per mezzo di un adeguato numero di mezzi spartineve
    opportunamente distribuiti sul territorio che intervengono secondo le seguenti
    priorità:
  • grande
    viabilità di scorrimento
     e attraversamento (principali
    strade di ingresso e di uscita)
  • viabilità
    secondaria
     cominciando
    dalle via di maggior scorrimento fino a quelle più piccole dei quartieri

Si ricorda però che alcune strade di collegamento non sono
comunali ma di competenza della Provincia (es. Milano-Meda) e che quindi sono
fuori dal Piano della Neve comunale.

In condizioni di freddo intenso e di gelo sulle strade e sui
passaggi pedonali viene sempre garantito lo spargimento di sale, sabbia o
sostanze antigelo.

Per quanto riguarda lo sgombero della neve dai marciapiedi:

1. all’Amministrazione Comunale competono i
tratti prospicienti gli edifici pubblici o di competenza comunale o dove non
siano presenti edifici sul fronte stradale

2. per tutti gli altri casi la pulizia
deve essere effettuata dai proprietari
. A
questo proposito si ricorda che in caso di nevicate tutti i proprietari,
locatori, concessionari di beni immobili di edifici che si affacciano
direttamente sulla via …