Una città a dimensione umana

Entra nel vivo la discussione sulle linee guida del prossimo Piano di Governo del Territorio. Anche i cittadini, oltre ai partiti il consiglio e la giunta comunale, dovranno potersi esprimere per far emergere un’idea di città nuova.

Non servono, in questa fase, competenze tecniche particolari ma idee chiare sul futuro che si vuole.

Ma quale revisione del PGT serve alla città di oggi e di domani? Si può ragionare come se tutto quello che sta accadendo non produca cambiamenti? Quali sono i problemi più importanti che dobbiamo affrontare, pianificandone le soluzioni? Il traffico lento, l’ampliamento delle aree verdi e boscate, la pulizia delle acque e dell’aria o i volumi da edificare? E quali servizi ci serviranno? Più parcheggi e strade o più servizi sociali e sanitari? Servirà ancora edilizia privata? E per chi? O, in questa fase, servirà solo edilizia sociale e pubblica? E quanti cittadini possiamo ancora accogliere nella nostra città, con la dotazione dei servizi che abbiamo? Insomma se si cambia il paradigma si potranno cogliere i cambiamenti già avvenuti nella società, diversamente sarà un PGT obsoleto.

Non serve un PGT di vecchia generazione ma uno sguardo, una visione potente che ponga domande radicali e dia risposte innovative. Serve un nuovo punto di vista, che parta dall’emergenza ambientale e sanitaria, dal cambiamento climatico, dalla centralità dell’uomo e dei servizi per la cura.

Serve un piano che legga i nuovi bisogni e lasci perdere le solite logiche sviluppiste (la normativa, le risorse, i diritti acquisiti). Per questo bisogna porre al centro, come un cardine, la questione ambientale attorno alla quale far girare tutto il resto. Per immaginare una città …

Coronavirus: 41°aggiornamento

Noi continuiamo ad aggiornare i dati della diffusione del contagio nella nostra città. Dati rilevati dal sito della Regione Lombardia, aggiornati al 15 gennaio.

Sono messi in evidenza i primi dieci Comuni della Provincia di Milano. Paderno Dugnano è il secondo comune per percentuale di persone contagiate, dopo Cinisello Balsamo e Cologno Monzese. Il contagio purtroppo non si ferma. Dobbiamo registrare il numero di 2.974 persone pari al 6,42%. Erano 2.914, pari al 6,29% il 7 gennaio.

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Buone nuove dal fronte dei diritti

All’alba dell’era informatica e soprattutto di internet si era diffusa l’ideologia del “sapere condiviso e della libertà di accesso ugualitario e democratico di tutti alle informazioni e alla conoscenza”. Silicon Walley e le sue numerose aziende innovative furono per anni elogiate, dai diversi profeti dell’impresa, come regno delle libertà e i loro creatori come imprenditori illuminati e “democratici”.

Ma erano, e sono ancora, aziende private e il profitto era ed è l’unico scopo e fonte della loro missione. Piano piano quella visione idilliaca è svanita e ha lasciato il passo al prevalere del profitto sopra ogni regola e alla durezza dei rapporti di lavoro dentro quel mondo.

Per fortuna anche in quei settori imprenditoriali lavoratori e critici si stanno battendo (con studi e lotte) per l’affermazione delle libertà individuali. E’ proprio dai lavoratori impegnati all’epoca del “capitalismo della sorveglianza” che vengono due buone notizie

La prima: è una storica sentenza del Tribunale del lavoro di Bologna contro l’app e il sistema del ranking reputazionale che classifica e mappa i turni dei lavoratori di Deliverroo. Il Tribunale ha condannato l’azienda per “condotta discriminatoria nei confronti del rider e della CGIL a cui dovrà pagare 50mila euro. Interessante la motivazione della sentenza: ”Quando vuole la piattaforma può togliersi la benda che la rende cieca o incosciente e riservare un trattamento particolare al rider punendo comprovate ragioni dotate di rilievo giuridico, prima fra tutte ma non sola l’esercizio del diritto di sciopero costituzionalmente garantito. La CGIL ha così commentato: ”L’ordinanza dimostra che le aziende come Deliveroo e tutta la cosiddetta economa 4.0 non sono diverse perché si gestiscono con un algoritmo, in realtà …

Coronavirus. 40° aggiornamento

Noi continuiamo ad aggiornare i dati della diffusione del contagio nella nostra città. Dati rilevati dal sito della Regione Lombardia il 7 dicembre.

Non si capisce perché il sito del Comune di Paderno Dugnano, fermo al 4 dicembre, abbia smesso di farlo. Il contagio purtroppo non si ferma. Dobbiamo registrare il numero di 2.914 persone pari al 6,29%. Erano 2.746 (5,93%) il 18 dicembre.

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Curiosità al tempo del web..

Un cittadino di Cassina Amata (Christian Rank) ha lanciato il 31 dicembre una sua petizione su Change.org  ( che è una società for-profit che gestisce la piattaforma on-line gratuita di campagne sociali ) per l’utilizzo dell’area verde di via Togliatti da utilizzarsi come una palestra di Calisthenics. Di seguito il suo appello:

„Per questo, avendo a disposizione diverse aree verdi inutilizzate all’interno del parco in Via Palmiro Togliatti, sarebbe bello dedicare una zona a questa disciplina amata da molti ragazzi.

Essendo uno spazio frequentato da molti giovani, si diffonderebbe di più l’idea di sport e di quanto sia importante praticarlo.

Basterebbe davvero poco per concedere momenti di svago a noi ragazzi amanti dello sport, adibendo un’area con attrezzi come sbarre, parallele, anelli, come nella foto allegata.

Tutto ciò darebbe anche molto più valore al parco stesso, rendendolo ancora più vivo unendo varie attività come il jogging, sport come basket e calcio, passeggiate con i cani e molte altre.

Chiedo gentilmente al comune di Paderno Dugnano e al suo Egregio Sindaco, di dedicare del tempo a questa petizione, realizzando il nostro sogno.

Firma qui la petizione: https://www.change.org/CalisthenicsCassinaAmata“

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