Consumo di suolo e vasche di laminazione

Ottorino Pagani mi invia questa riflessione del docente Paolo Pileri a proposito di consumo di suolo e vasche di laminazione del Seveso. Lo ringrazio e la offro alla lettura:

“Un estratto dall’inserto “Album Lombardia” al giornale “La Repubblica” del 23/11/2020:

“Non
si ferma la cementificazione in Lombardia: nel 2019 sono stati persi altri 642
ettari di terreni agricoli….. il dato lombardo è in linea con quello
dell’anno precedente (quando gli ettari scomparsi erano stati 633) e conferma
il primo posto della Regione a livello nazionale per consumo di suolo, con
oltre 287 mila ettari impermeabilizzati, ovvero sottratti al verde e
all’agricoltura per costruire strade, case e palazzi…..

Spiega
Paolo Pileri, docente di urbanistica al Politecnico di Milano: la crescita del
consumo di suolo ha subito un rallentamento negli ultimi anni: nel 2008 in
Lombardia sparivano 12 ettari al giorno mentre oggi ne vengono consumati 14 al
giorno in tutta Italia. Ma non per questo possiamo esultare. I Comuni
continuano ad avere molti territori trasformabili e ad essere facili prede dei
grandi speculatori che preferiscono edificare subito su terreni liberi che
investire nella bonifica delle tante aree dismesse.

Pileri
pone l’accento sull’eterna questione del Seveso a Milano: le vasche di
laminazione verranno realizzate nelle poche zone ancora libere della Città
Metropolitana, come il Parco Nord, richiederanno spese ingenti e non
risolveranno il problema in maniera definitiva. Lungo il corso del Seveso
esistono aree dismesse che andrebbero bonificate, decementificate e restituite
al fiume. Servirebbe una cabina di regia. Secondo il docente del Politecnico:
la politica non sta facendo abbastanza. La Lombardia è stata la prima regione a
dotarsi di una legge contro …

Coronavirus: i conti non tornano

Dal sito del comune di Paderno Dugnano leggiamo il seguente aggiornamento:

AGGIORNAMENTO – 21.11.2020 – ORE 18.30

Emergenza Coronavirus. Nell’ultima settimana la crescita dei contagi da Covid19 è rimasta costante anche nella nostra città. Dai dati visibili ai Sindaci sul portale ATS in continuo aggiornamento, i casi attualmente positivi con relativa anagrafica, a Paderno Dugnano sono 933 di cui 46 ricoverati presso strutture ospedaliere. Purtroppo, dall’ultimo aggiornamento, sono stati registrati ulterioi 6 decessi di nostri concittadini con positività al Covid19 (di questi 4 over 80 e 2 over 70). 376 sono i nostri concittadini guariti nell’ultima settimana.
Si raccomanda lo scrupoloso rispetto delle misure in vigore per il contenimento del rischio contagio, indossare sempre la mascherina fuori dall’ambiente domestico e mantenere il distanziamento in ogni circostanza.

Dal settimanale il Notiziario che riporta i dati dalla Regione Lombardia invece leggiamo:

” La Provincia di Milano conta attualmente 137.105 positivi al covid, restando così la provincia lombarda con più contagiati. Paderno Dugnano è il settimo comune del milanese con più contagi, contandone ben 2.256, mentre Bollate è al decimo posto con 1.706. Tra i comuni con la più alta percentuale di positivi nella popolazione c’è Senago, che con i suoi 1.100 positivi e una percentuale del 5,14% è al quinto posto.”..

Contagi a Paderno: 687 o 1450?

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria riporto su questo blog, con precisione, i dati del contagio nel nostro territorio riprendendoli dal sito ufficiale del Comune di Paderno Dugnano. Mi attengo a questa fonte perché ogni confusione sulla comunicazione rischia di essere dannosa. Ma poiché le informazioni che arrivano sono molteplici e spesso difformi, il cittadino spesso non ci capisce più nulla. E rischia di non fidarsi più di nessuno. Per questo invito l’Amministrazione comunale a fare chiarezza. Circolano infatti diverse fonti di informazione che rischiano di creare inutile allarme. Un comunicato di chiarimento sarebbe utile. Facciamo l’esempio delle informazioni circolate questa settimana:

1.Il sito del Comune di Paderno Dugnano, aggiornato al 7 novembre, recita:Dai dati visibili ai Sindaci sul portale ATS in continuo aggiornamento, i casi attualmente positivi con relativa anagrafica, a Paderno Dugnano sono 687 di cui 30 ricoverati presso strutture ospedaliere.”

2.Il settimanale Il Notiziario, che da qualche settimana segue con puntualità l’evolversi del contagio in molti comuni, in edicola il 6 novembre e “chiuso” quindi qualche giorno prima, afferma:” mercoledì sera (4 novembre) i dati regionali hanno mostrato che Paderno non solo ha sfondato quota mille contagi, ma ha sfondato anche i millecento e i milleduecento, attestandosi a 1260 contagiati da inizio pandemia di cui più di 500 sono positivi ancora attivi. Da marzo ad oggi si è infettata quasi il 3% della popolazione”.

3.Oggi ho provato io stesso a controllare i dati del contagio covid dal sito della Regione Lombardia che rimanda al “Dashboard Covid19” e che riporta (al 7 novembre) il numero di 1450 contagi pari al 3,13% della popolazione.

Di fronte a questi …