Ciao Gildo, ti aspettano i monti..

Comunicato dell’ANPI di Paderno Dugnano:

“Stanotte, quando mancava pochissimo alla fine del 25 aprile, una giornata vissuta intensamente nonostante questo periodo di emergenza “coronavirus”, ci ha lasciato il nostro Presidente Gildo Negri. Non avremmo mai voluto scrivere di questo, era sempre presente, sempre attivo, sempre disponibile, sempre critico ma propositivo.

Quando muore un partigiano muore una parte di noi, ma quando muore il 25 aprile ci lascia ancor di più la sua eredità, il suo testimone.

Gildo ti sei preso cura di noi e noi di te fino alla fine! Grazie per tutta la tua intelligenza, grazie per la tua cultura, grazie per quanto hai fatto per la tua città. Paderno Dugnano ti è riconoscente e non appena sarà possibile faremo tutto quanto hai chiesto prima di ammalarti. Ci sentiamo tutti un pò più soli, come se improvvisamente non avessimo più qualcuno che potesse farci vivere una parte di storia, raccontarcela, farcela sentire ancora, come se fossimo stati li, questo eri tu e sappi che non dimenticheremo nulla.

Ciao Presidente e ovunque tu sia continua la tua battaglia noi siamo con te! RIP!

Uno strano 25 aprile

Quest’anno sarà uno strano 25 aprile. Senza la tradizionale camminata tra le bandiere della pace, della Resistenza e dei partiti della sinistra. Un corteo con banda, autorità e ANPI.

Un corteo da piazza della Resistenza, via Rotondi, via IV novembre con sosta al monumento dei caduti della 1^ guerra mondiale. Poi via Roma, via Gramsci e di nuovo in piazza della Resistenza per ascoltare i discorsi delle autorità comunali ma soprattutto quello del rappresentante dell’ANPI provinciale.

Ci mancherà questo corteo e ci mancherà quell’uomo con i capelli bianchi che recava sempre con sé, con orgoglio, una bandiera del PCI.

Finalmente il comunicato stampa sulle RSA

E alla fine, con un po’ di ritardo, arriva anche il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale -da più parti sollecitata- sulla situazione delle RSA di Paderno Dugnano. Bene.

Aggiungo però che da oggi la situazione va monitorata più puntualmente perché abbiamo imparato che quei due luoghi di degenza e di cura sono quelli più a rischio per gli ospiti. Non sarebbe male che l’A.C. continuasse il monitoraggio e, settimanalmente, aggiornasse o meglio ancora che le due RSA stesse emettessero un comunicato stampa settimanale.

Non dimentico le responsabilità dell ‘ATS. Di questa parleremo anche in occasione del dibattito sulla Casa della Salute di Paderno Dugnano.