Attenzione all’informazione..

L’agenzia DIRE prende una cantonata

Il giornalista Mirko Narducci, dell’Agenzia di informazione nazionale DIRE in un suo resoconto -del 14 marzo-dell’incontro dei Segretari comunali prende una cantonata e diffonde una notizia non vera. Lo segnalo anche all’Amministrazione comunale perché ne chieda la rettifica. Così infatti scrive il Narducci:

 “Dallo scorso 23 febbraio sia io che i dirigenti di questo Comune stiamo lavorando per il 90% della nostra giornata, che ha ricompreso anche due domeniche, per dare applicazione ai diversi Dpcm e dl sino ad oggi emanati. Un’attività che ci ha visti impegnati su due fronti: quello interno, rivolto alla tutela dei dipendenti, e quello esterno, indirizzato a individuare e organizzare attività di supporto ai cittadini in generale ed in particolare a coloro che sono in quarantana nonché ai soggetti più deboli, come gli over 65, quali ad esempio consegna farmaci, spesa e pasti a domicilio con il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato, molto attive sul territorio”. È il racconto del duro lavoro del segretario comunale ai tempi dell’emergenza coronavirus, affidato all’agenzia Dire da Franca Bonanata, vicesegretaria nazionale dell’Unscp, l’Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, nonché segretaria comunale del Comune di Paderno Dugnano, 47mila abitanti nella provincia di Milano, uno dei territori più colpiti dall’epidemia di tutta la Penisola.”

Non è vero e non è così. Bastava controllare i dati diffusi da Regione Lombardia.

Coronavirus. 8° Aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 13.3.2020: ORE 17.30

#IORESTOACASA

Da domani, sabato 14
marzo, e fino al prossimo 3 aprile, il Centro Raccolta Rifiuti di via
Parma sarà chiuso all’utenza privata
. Le attività produttive che in questo
periodo avranno la necessità di conferire rifiuti, potranno accedervi nelle
giornate di martedì e giovedì nei consueti orari di apertura: dalle 8.30 alle
12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

Il provvedimento
rientra tra le misure per il contenimento del rischio di contagio da
Coronavirus. Nel periodo di chiusura del Centro Raccolta Rifiuti sarà
garantito, nei casi di indifferibilità, il ritiro degli ingombranti presso il
domicilio da prenotare al numero 800103720
, oltre che l’ordinaria raccolta
differenziata secondo il consueto calendario annuale. Per leggere l’ordinanza,clicca qui.


AGGIORNAMENTO –
13.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati
ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che ATS Città
Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da
Covid-19 che interessano Paderno Dugnano non sono variati rispetto aieri e
quindi sono 11. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti
indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate
anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare
occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri. #iorestoacasa


Non solo Consiglio di Stato..

Ho letto con attenzione il comunicato stampa di Legambiente di Paderno Dugnano, di commento alla sentenza del TAR che dà ragione alla giunta di centrodestra sulla variante Re3. Sembrerebbe legittimo costruire alloggi privati in un parco pubblico. Aberrante. Ma nella Lombardia liberista dell’urbanistica contrattata, delle leggi regionali riguardanti il suolo tutte piegate agli interessi non pubblici questo è possibile. Dico subito che condivido il commento di Legambiente, ma. Ma non mi basta.

“Le sentenze vanno rispettate”. Ma l’iniziativa e le responsabilità politiche non si possono fermare. Ripeto: bene le valutazioni di Legambiente che contestano le motivazioni del Tar e che possono portare ad una nuova fase della battaglia legale. Le ragioni “etiche (e politiche ndr) della opposizione alla variante Re3 restano tutte e immutate”. Ma la conclusione del ragionamento di Legambiente mi sembra non sufficiente quando afferma che bisogna “proseguire nel percorso giudiziario ricorrendo anche al Consiglio di Stato”. Ipotesi che condivido ma che non basta.

Oggi serve anche un percorso politico e amministrativo se vogliamo fermare quella scelta scellerata. Come anticipava anche Sinistra per Paderno Dugnano, in un suo recente comunicato, bisogna mettere in cambio e “richiedere di mettere in campo altre scelte politiche e amministrative”. Oltre tutto adesso possiamo anche farci forza di una presa di posizione chiara dell’amministrazione comunale a cui bisogna chiedere azioni coerenti con il comunicato stampa emesso giorni fa.

Quindi, per me, non solo Consiglio di Stato, se si decide per questa via, ma anche Consiglio di Stato. Adesso servono anche scelte e iniziative politiche e amministrative per cambiare quell’atto perché diversamente mettere in campo solo il Consiglio di Stato potrebbe rivelarsi una …

Coronavirus.7° aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:

AGGIORNAMENTO – 12.3.2020: ORE 20.00

A seguito del DPCM
dell’11 marzo, il Sindaco Ezio Casati ha emanato un’ordinanza che prevede ulteriori
misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus nella nostra
città.

Per leggere l’ordinanza, clicca qui. Ascolta
il video messaggio
 del Sindaco con le
misure adottate #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO –
12.3.2020: ORE 16.00

Il
Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione
che ATS Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di
contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 11. Si
rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto
della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito
comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di
contagio. Tutelando voi proteggete gli altri!


AGGIORNAMENTO –
12.3.2020: ORE 12.00

I nostri parroci hanno
sempre a cuore la nostra comunità e in questo particolare momento hanno accolto
l’invito del Sindaco Casati per rivolgere a tutti noi un messaggio
speciale, ascoltatelo 🙂 #iorestoacasa

AGGIORNAMENTO
– 12.3.2020: ORE 12.00

I nostri parroci hanno sempre a cuore la nostra comunità e in
questo particolare momento hanno accolto l’invito del Sindaco Casati per
rivolgere a tutti noi un messaggio speciale, ascoltatelo 🙂
#iorestoacasa


Mascherina? Si, purtroppo.

Ieri per la prima volta ho dovuto indossare una mascherina FFP3, al lavoro. Avevo alcuni incontri delicati e non rinviabili, tra i quali anche la COC del mio ente che si è riunita per fronteggiare l’emergenza sanitaria a livello territoriale. Durante la giornata mi è capitato di guardarmi allo specchio e non ho potuto frenare il pensiero. Tante domande mi hanno affollato la mente.

Ma che senso ha avuto mettere in questi anni l’economia e il benessere individuale prima della salute di ognuno di noi? Il profitto e il denaro considerati più importanti della vita stessa? Perché abbiamo impoverito il servizio sanitario nazionale pubblico a favore di quello privato? Perché abbiamo ridotto i posti letto e chiuso tanti piccoli ospedali che erano al servizio delle nostre comunità? Perché abbiamo indugiato di fronte alle richieste demagogiche ed egoistiche di federalismi e autonomie regionali che ora invece invocano “direttive” nazionali?

Dopo i disastri ambientali e i terremoti bisognava aspettare il coronavirus per capire che alcune richieste delle regioni per avere una scuola e (aggiungo) una sanità regionalizzate sono sbagliate? Ma come mai di fronte ad un probabile collasso dell’economia si pensa solo ad incentivi pubblici? I privati cosa ci mettono? Adesso l’intervento dello stato serve ed è utile. Sono d’accordo.

Ma dove sono tutti i liberali e i liberisti che per anni si sono accaniti contro lo Stato nell’economia? Quando l’economi andava a gonfie vele i profitti a chi andavano? Siamo ancora al ”socializzare le perdite e privatizzare i profitti”? E no troppo comodo! E ancora ma che paese è quello che strabocca di prodotti di consumo e non ha una mascherina …