Reti ecologiche

Ricevo da Ottorino Pagani il seguente Commento al post del 2 settembre : “Fiumi e parchi in rete”

“Condivido l’apprezzamento per questi progetti di connessione delle aree verdi già esistenti,; sottolineano una nuova sensibilità di istituzioni private (la Fondazione Cariplo) per la tutela e il miglioramento dell’ambiente in un territorio (città diffusa) che sta subendo un urbanizzazione incontrollata e pericolosa per la salute degli abitanti.

Contraltare di questa nota positiva è la criticità dei corridoi ecologici predisposti dal PTCP della Città Metropolitana di Milano nel nostro territorio; criticità ben descritta nel post :

In
entrambi casi l’esigenza è la connessione ecologica est-ovest nel
nostro territorio, in particolare tra il Parco delle Groane e il
Parco Grugnotorto Villoresi; e la contraddizione evidente delle due
situazioni segnala l’importanza di dare risposte alle domande poste
da Legambiente nel post sopraindicato.

Il nuovo governo?

Mi piace riportare l’opinione di Giorgio Galli, decano dei politologi italiani, relativamente al nuovo governo demo-stellato. E’ un’intervista che ha rilasciato ad Affaritaliani .it,alla giornalista Carla Patrignani.

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“Il nuovo governo M5S-Pd-LeU? Un’occasione per i ceti popolari”

Il
nuovo governo giallo-rosso può essere “una grossa occasione”
per tornare ad occuparsi e per risollevare le condizioni di vita dei
ceti popolari, i più colpiti dalle misure di austerita’. Può
essere, altresì, “una occasione storica” per imprimere una
svolta radicale
 alle
politiche neoliberiste degli ultimi decenni che hanno prodotto enormi
diseguaglianze economiche e sociali.

Di
questa “grossa, storica, occasione” se ne fa portavoce il
novantunenne storico e docente di lungo corso di Storia delle
Dottrine Politiche alla Statale di Milano, Giorgio Galli
,
il decano dei politologi italiani.

“Questa
grossa occasione di tornare ad occuparsi dei ceti popolari fortemente
impoveriti dalle misure di austerità (si tenga bene a mente quanto
avvenuto in Grecia) degli ultimi anni – attacca Galli – non
va assolutamente persa
.
E per farlo, occorre una svolta radicale rispetto all’idea europeista
che ha dominato in questi anni: bisogna prender atto dei disastri
prodotti dalle politiche neoliberiste e cambiar rotta verso un
riformismo forte”.

Non
solo, questa inversione di rotta verso i ceti popolari,
è “imprescindibile
e necessaria

di per se stessa, ma – avverte il politologo milanese – “non va
lasciata nelle mani di Salvini la tutela dei ceti popolari: Salvini è
altrettanto pericoloso ora che è all’opposizione quanto lo era da
Ministro dell’Interno”.

Ci
vuole, a giudizio di Galli, “un
sussulto riformatore e non genericamente riformista nelle politiche
economiche e sociali: non solo, ripeto,

Simenon 30 anni dopo

Continua questa sera la rassegna, iniziata il 7 maggio, dedicata a Simenon ai Frigoriferi Milanesi. Questa iniziativa si prefigge di rileggere i vari aspetti del grande narratore francese. Dal cinema alla fotografia, al romanzo. Di seguito il programma:

MERCOLEDI 4 SETTEMBRE  ore 21,00

LA FIGURA FEMMINILE NEI ROMANZI DI SIMENON. Discussione a partire dal romanzo Marie la strabica (1951). Con Ena Marchi, Chiara Valerio, Grazia Verasani 

MARTEDI 8 OTTOBRE ore 21

Proiezione del film “L’uomo di Londra”.In collaborazione con Il Cinemino

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE ore 21,00

SIMENON E MAIGRET. Con la partecipazione di alcuni scrittori di gialli…

Anpi Sesto:basta iniziative fasciste

Dall’Anpi di Sesto San Giovanni riceviamo il seguente comunicato stampa:

“Provocatoria iniziativa di Fratelli d’Italia a Sesto San Giovanni

Fratelli d’Italia ha, provocatoriamente, indetto a Sesto San Giovanni un presidio contro il costituendo governo, per domenica 8 settembre, definendola “la data dei traditori”.Al di là di qualsiasi legittima valutazione sulla formazione del nuovo governo ancora in fase di realizzazione, dichiarare l’8 settembre 1943 come “la data dei traditori” suona come un insulto inaccettabile alla storia del nostro Paese, alla Resistenza italiana, alla Città di Sesto San Giovanni Medaglia d’Oro della Resistenza.

Noi siamo tra quelli
che considerano l’8 settembre una data importante, da ricordare, certo, per i
suoi aspetti dolorosi, rappresentati dall’inizio della deportazione politica,
operaia e della Shoah sul territorio italiano, ma anche per aver consacrato la
fine di una fase storica altamente deprecabile, rappresentando, al tempo
stesso, l’inizio del riscatto.

Il Presidente Carlo
Azeglio Ciampi ricordava che l’8 settembre 1943 non è stata la morte della
patria, semmai il contrario. Il primo atto della Resistenza, di un’Italia
libera dal fascismo, fu la decisione dei nostri soldati di non cedere ai
tedeschi a Cefalonia.

Ricordare l’8
settembre 1943 a distanza di 76 anni significa tenere viva la Memoria in una
fase in cui l’Europa e l’Italia sono ancora attraversate dal ripresentarsi di
movimenti neofascisti e da una pericolosa deriva razzista, xenofoba e
antisemita.

Chiediamo al Prefetto di Milano e alle pubbliche autorità di intervenire perché la città di Sesto San Giovanni che ha pagato un prezzo altissimo per le deportazioni nei lager nazisti, a seguito dello sciopero generale del marzo 1944 e l’intero patrimonio della Resistenza italiana non vengano …

Fiumi e parchi in rete

Ecco un progetto che, pur con tutti i limiti del sistema a progetto, va nella direzione giusta: la costruzione di reti ecologiche e di connessioni tra le aree verdi già esistenti.

Il
Progetto “Dal Lura alle Groane e alle Brughiere, dal Seveso al
Parco Nord: fiumi e parchi in rete per erogare servizi eco-sistemici
alla città diffusa”, presentato da un gruppo di enti capitanati
dal Parco
delle Groane
,
ha recentemente ottenuto da Fondazione
Cariplo
un
finanziamento di
750mila euro

grazie al bando “Capitale Naturale 2017”.

I
partner del progetto sono 5 Parchi lombardi (Groane, Lura, Brughiera
Briantea, Grugnotorto Villoresi e Nord Milano), 3 enti di ricerca
(FLA Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università degli Studi
di Pavia, Centro Ricerche Ecologiche e Naturalistiche) e 2
associazioni ambientaliste (Agenzia InnovA21 e Il Giardino degli
Aromi).

Il
progetto interessa una vasta area omogenea da un punto di vista
ecologico e paesaggistico, compresa tra il torrente Lura a Ovest e il
torrente Seveso a Est. Grazie ai numerosi studi di fattibilità
realizzati da Enti Parco è stato possibile elaborare strategie di
intervento per migliorare e consolidare la consistenza degli ambienti
naturali e la loro connessione, sia proponendo la tutela di aree oggi
ancora allo stato semi-naturale, sia proponendo interventi di
miglioramento attraverso la realizzazione, lo sviluppo e il
potenziamento di corridoi ecologici che possano mettere in
collegamento aree naturalistiche importanti per il mantenimento e
l’incremento della biodiversità.

Diversi gli interventi previsti area per area che si possono leggere, nel dettaglio, sul sito del Parco Groane. Il primo riguarda la CONNESSIONE TRA GROANE E BRUGHIERA; il secondo la CONNESSIONE CON IL PARCO DEL LURA. …