Il Consiglio Comunale è terminato con l’approvazione definitiva (10 a 9) della Variante RE3. Il privato costruttore da oggi può costruire alloggi privati in un parco pubblico. I nove consiglieri di opposizione e i numerosi cittadini intervenuti in aula consiliare hanno tentato di impedire il “via libera” definitivo all’edificazione nel parco di Via Gorizia ma il centrodestra – assottigliato per le numerose assenze – ha prevalso. I consiglieri di opposizione intervenuti hanno cercato di spiegare e convincere, anche con argomentazioni molto fondate.
Sia dal punto di vista generale: manca l’interesse pubblico, c’è consumo di suolo, non si costruisce in un parco, non si può contrapporre un parco” ad un altro ma anche con osservazioni più tecniche (pregiudiziale a procedere per non pagamento dell’Imu del costruttore; consumo di suolo reale per strada e parcheggi; mancanza di un atto sulla disponibilità del bene alla permuta..).
Le risposte della maggioranza, dell’assessore delegato Bogani e anche della segretaria Bonanata (sulla disponibilità del bene) sono state evasive, inconsistenti e non corrette. Ora che lo scempio è autorizzato in maniera definitiva, ai cittadini e all’opposizione politica non resta che valutare due strade: l’esposto in Procura laddove se ne ravvisassero gli estremi e il ricorso al TAR. Quest’ultimo era già messo in conto e per questo si erano avviati incontri preliminari con uno studio legale importante di Milano.…



