Approvato lo scempio ambientale Ricorso e riforma

Il Consiglio Comunale è terminato con l’approvazione definitiva (10 a 9) della Variante RE3. Il privato costruttore da oggi può costruire alloggi privati in un parco pubblico. I nove consiglieri di opposizione e i numerosi cittadini intervenuti in aula consiliare hanno tentato di impedire il “via libera” definitivo all’edificazione nel parco di Via Gorizia ma il centrodestra – assottigliato per le numerose assenze – ha prevalso. I consiglieri di opposizione intervenuti hanno cercato di spiegare e convincere, anche con argomentazioni molto fondate.

Sia dal punto di vista generale: manca l’interesse pubblico, c’è consumo di suolo, non si costruisce in un parco, non si può contrapporre un parco” ad un altro ma anche con  osservazioni più tecniche (pregiudiziale a procedere per non pagamento dell’Imu del costruttore; consumo di suolo reale per strada e parcheggi; mancanza di un atto sulla disponibilità del bene alla permuta..).

Le risposte della maggioranza, dell’assessore delegato Bogani e anche della segretaria Bonanata (sulla disponibilità del bene) sono state evasive, inconsistenti e non corrette. Ora che lo scempio è autorizzato in maniera definitiva, ai cittadini e all’opposizione politica non resta che valutare due strade: l’esposto in Procura laddove se ne ravvisassero gli estremi e il ricorso al TAR. Quest’ultimo era già messo in conto e per questo si erano avviati incontri preliminari con uno studio legale importante di Milano.…

Rinviato il Consiglio Comunale sulla RE3

Non avendo raggiunto il numero legale di presenze, il Consiglio Comunale di ieri sera è stato rinviato a

OGGI, Mercoledì 9 Maggio ore 19.30.

Con l’assenza di numerosi Consiglieri della maggioranza, i Consiglieri di opposizione hanno deciso di non entrare in sala, per manifestare ulteriormente il loro dissenso per le decisioni che si andavano a prendere. Oltre a portare in Consiglio Comunale proposte e progetti molto discutibili per il bene della Città, la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale in Consiglio Comunale

 

Con l’assenza di numerosi Consiglieri della maggioranza, i Consiglieri di opposizione hanno deciso di non entrare in sala, per manifestare ulteriormente il loro dissenso per le decisioni che si andavano a prendere. Oltre a portare in Consiglio Comunale proposte e progetti molto discutibili per il bene della Città, la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale in Consiglio Comunale!

Non avendo raggiunto il numero legale di presenze, il Consiglio Comunale è stato rinviato a

OGGI, Mercoledì 9 Maggio ore 19.30.

Non avendo raggiunto il numero legale di presenze, il Consiglio Comunale è stato rinviato a

OGGI, Mercoledì 9 Maggio ore 19.30.

Con l’assenza di numerosi Consiglieri della maggioranza, i Consiglieri di opposizione hanno deciso di non entrare in sala, per manifestare ulteriormente il loro dissenso per le decisioni che si andavano a prendere. Oltre a portare in Consiglio Comunale proposte e progetti molto discutibili per il bene della Città, la maggioranza non è in grado di garantire il numero legale in Consiglio Comunale!

Parco di via Gorizia Nessun ripensamento?

Mentre a Castellazzo di Bollate qualcuno pensa a valorizzare i Parchi, l’ Amministrazione pubblica di Paderno Dugnano pensa a distruggerli. Ora questa afferma, a scusante, che l’interesse pubblico (di distruggere il parco di via Gorizia) consiste nell’interesse pubblico di costruire il Parco del Seveso che per anni ha detestato e contestato. Quale credibilità ha un’Amministrazione che mette in contrapposizione un parco con l’altro? Come se fossero uno buono e l’altro cattivo.

L’idea di poter avere due parchi in una città densamente costruita è proprio così sbagliata?

Intanto ricordatevi che:

Martedì 8 Maggio ore 19,30 ci sarà lo scempio di Paderno

mentre

Sabato 12 maggio ore 9,30 ci sarà la valorizzazione del Parco Groane

Rho-Monza Mitigazioni a rischio?

S’ingarbuglia la vicenda delle mitigazioni ambientali della Rho-Monza. Chieste  a gran voce dal CIIRM e forse affossate dal Ministero che sembra voglia chiudere l’Osservatorio Ambientale preposto ai controlli. Il Comitato dei cittadini padernesi aveva avanzato una  richiesta ufficiale a tutti gli enti preposti, con lettera del 18 aprile. In questa si paventava:

“L’ipotizzata chiusura dell’O.A. toglie dalla scena un Organismo Ministeriale che oltre a svolgere importanti e irrinunciabili funzioni di controllo e verifica delle prescrizioni dettate dai decreti ministeriali in materia, rappresenta per noi un interlocutore decisivo per la realizzazione del progetto di mitigazioni ambientali che abbiamo proposto. Il venir meno della regia intelligente del processo in corso rischia di compromettere e vanificare il lavoro complicato e faticoso svolto, anche con il nostro contributo , in questi ultimi anni, a tutti i livelli istituzionali.”

Il parlamentare M.De Rosa del  M5S in un suo post del 4 maggio denuncia un fatto gravissimo: praticamente il controllato, che chiede di rimuovere il controllore: “Oltre al danno la beffa, è proprio il caso di dire, per i territori ed i cittadini interessati alla realizzazione della superstrada Rho-Monza. Il Ministero dell’Ambiente, su richiesta di Autostrade per l’Italia, ha di fatto acconsentito a disporre la chiusura dell’Osservatorio Ambientale (O.A.), incaricato di analizzare i dati relativi all’impatto che ha e avrà l’opera durante e dopo la sua costruzione, su territorio e cittadini stessi. La decisione sorprende in primo luogo per le tempistiche. Un governo ad interim, con un ministero di fatto vacante, non dovrebbe assumersi l’onere di portare avanti nel silenzio una simile iniziativa. Soprattutto se suggerita da una delle parti in causa. Sì perché a …