Landini:No all’attacco USA al Venezuela

Roma, 3 gennaio

Venezuela: Landini, no alle guerre. Condanniamo attacco USA, chiediamo ripristino diritto internazionale e intervento Onu

“La Cgil condanna con fermezza la violazione della sovranità nazionale della Repubblica del Venezuela da parte degli Stati Uniti d’America, con l’attacco militare, l’isolamento del sistema di comunicazione, fino alla annunciata cattura del Presidente Maduro”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Ancora una volta – prosegue il leader della Confederazione – si fa carta straccia del diritto internazionale e si fa prevalere la logica della guerra e della forza, in un momento in cui a livello globale non ci sono mai stati tanti conflitti armati in corso”.

Per Landini “il quadro internazionale si fa sempre più drammatico: l’aggressione di Putin all’Ucraina continua a mietere vittime civili; l’amministrazione Trump mette a repentaglio il diritto internazionale con attacchi armati in Nigeria, in Siria e in Iran, minaccia la Groenlandia, Panama e nuovamente l’Iran; a Gaza si continua a mettere in campo una logica genocidaria non solo per gli attacchi armati, ma anche per la carestia, attivamente sostenuta da decisioni esecrabili del governo Netanyahu che ha persino messo al bando 37 ONG internazionali e riconosciuto unilateralmente il Somaliland, contribuendo all’instabilità di una regione già martoriata come il Corno d’Africa”.

 “Ribadiamo che la pace, la sicurezza comune, la democrazia, i diritti e le libertà sono indivisibili dal rispetto dei diritti umani e dall’applicazione del diritto internazionale. Chiediamo al Governo italiano e alle Istituzioni europee di condannare con fermezza l’aggressione USA in Venezuela, impegnarsi immediatamente per un cessate il fuoco e far pervenire soccorsi alle popolazioni civili coinvolte. Inoltre – conclude …

Mal’aria: e la prevenzione?

Articolo di Ottorino Pagani:

“L’ articolo della rivista “E&P Epidemiologia & Prevenzione” del dicembre 2024, realizzato con il contributo dell’Unità di Epidemiologia dell’Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, e pubblicato all’indirizzo web:

https://epiprev.it/articoli_scientifici/strategie-di-protezione-individuale-per-la-mitigazione-degli-effetti-derivati-dallinquinamento-atmosferico-una-revisione-narrativa-della-letteratura

ci aiuta a chiarire i dubbi sull’efficacia delle strategie di protezione individuali per mitigare gli effetti dell’inquinamento atmosferico.

L’articolo descrive e valuta l’efficacia di tutte le misure di protezione individuale che possono aiutare sia le persone sane che quelle ammalate nelle varie fasce di età. Le categorie a rischio considerate comprendono bambini, anziani, individui affetti da patologie cardiovascolari e respiratorie. Le strategie di protezione personali esaminate includono l’impiego di purificatori d’aria, l’uso di mascherine respiratorie, la limitazione dell’esposizione in determinati periodi e luoghi, la pratica sportiva, la preferenza per mezzi di trasporto alternativi e l’uso di sistemi di monitoraggio ambientale. L’articolo si pone come uno strumento utile per la creazione di documenti di indirizzo e interventi di comunicazione e prevenzione, “promuovendo politiche di riduzione del rischio e una maggiore consapevolezza e coinvolgimento della rete sanitaria e non sanitaria a livello territoriale”

L’articolo ribadisce, ovviamente, che la riduzione delle emissioni rappresenta l’intervento primario e imprescindibile per mitigare gli impatti sulla salute derivanti dall’inquinamento atmosferico; per questo tema diventa necessario conoscere lo stato delle “politiche” intraprese dalle istituzioni preposte: Stato, Regione, Città Metropolitana e Comune. Ad oggi queste “politiche” sono oscure e i risultati non sono certo incoraggianti, soprattutto per i cittadini della Pianura Padana. Ad esempio, non si conoscono i risultati della regolamentazione del controllo delle caldaie e delle limitazioni all’uso delle biomasse e non si conoscono gli …

Verso il Parco Regionale

Un passo avanti

Ieri sera, oltre al Bilancio preventivo del 2006 è stato approvato anche la proposta di aderire al futuro Parco Regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale. Ora oltre alle aree di Paderno dell’ex-Parco Grugnotorto (in verde chiaro) si inseriranno anche le aree di Paderno del Parco del Seveso (in verde scuro).

Ricordiamo che il nostro Comune è stato, grazie al Centrosinistra e alla Sinistra, protagonista principale di questo progetto che non è ancora completamente raggiunto.

Ecco alcune tappe fondamentali di questo percorso:

1.Il Parco Grugnotorto Villoresi nacque ufficialmente il 12 novembre del 1999 con un protocollo d’intesa tra sei comuni: Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo.

2. Nel 2006 venne istituito il Parco Urbano del Seveso. A seguito della “Variante Generale del PRG” del 2003, che ha modificato il “Piano Regolatore Generale (PRG)” del 1993.

3.Nel 2024 il Programma di Sinistra per Paderno Dugnano chiedeva, tra l’altro: “Attuare il Parco del Seveso per un suo inserimento del parco GruBrìa (Grugnotorto + Brianza) che può diventare parco regionale e realizzare la “cintura verde” del nord Milano”.

4.Ieri finalmente, grazie anche a un cambiamento nella sensibilità della Regione Lombardia e dei comuni viciniori, un primo passo verso il Parco Regionale. Strumento che può meglio tutelare le aree libere e verdi.

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