Ancora l’RE3 !

Di seguito il comunicato stampa diffuso dalla Lista Sinistra per Paderno Dugnano, in questi giorni.

Salvare il Parco di via Gorizia per salvare tutti parchi

È stato
l’obiettivo dell ’iniziativa dei cittadini di Paderno Dugnano che hanno
presentato una petizione (più di 3.000 firme) e fatto ricorso al TAR per
evitare la costruzione di 3 palazzine nel parco tra via Gorizia e via Gen.
Dalla Chiesa; iniziativa che è in attesa degli sviluppi per il ricorso in
appello al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lombardia.

Le
scelte urbanistiche in discussione sono riconducibili all’approvazione del PGT nel 2013 che
consentiva di portare la volumetria edificabile dell’area di via Roma-via Camposanto da
2.800 metri cubi a quasi 15mila metri cubi. Volumetria che è stato poi deciso
di ‘’spostare’
sull’area
verde di via Gorizia con i risultati che oggi ne conseguono.

Fu un
errore grave permettere di edificare 15mila metri cubi su un’area verde, seppur privata e vicina
alle sponde del Seveso, così come continuiamo a osteggiare la scelta di
costruire su un’area dove riteniamo che il mantenimento del verde e di
un parco sia necessario e doveroso per la qualità della vita di chi abita in
quelle zone, già fortemente compromesse dalla vicinanza della Milano- Meda. Lo
scopo è di salvaguardare un’area verde che il PGT comprende come essenziale nella
rete ecologica cittadina, per il suo ruolo di mitigazione ambientale a fronte
dell’inquinamento
prodotto dall’ampliamento dell’intersezione della Milano-Meda con la Rho- Monza.

Sinistra
per Paderno Dugnano
ha sostenuto l’iniziativa dei cittadini e condiviso l’impegno dell’attuale coalizione di maggioranza
di fare valutazioni più approfondite sulla “variante RE3 al Piano di

Viva il Primo Maggio..

Il 2 maggio alle ore 18 verrà inaugurata una mostra di 80 manifesti raffiguranti la Festa del 1°Maggio, tratti dalla raccolta di Sergio Risso in collaborazione con l’Associazione Restare Umani.

E’ un’iniziativa opportuna ed utile per non dimenticare questa giornata che è stata, ed è, il simbolo della dignità del lavoro e dei lavoratori fin dal 1886. Per la verità in questi ultimissimi anni, a Paderno Dugnano ma non in Italia, si è affievolita la tradizione di ricordare e festeggiare questa giornata.

Non che gli obiettivi originari delle “tre 8”(8 ore di lavoro, 8 di svago, 8 di riposo) non siano più attuali. Anzi a voler ben guardare oggi ci sono lavoratori senza le 8 ore di lavoro (i disoccupati o i precari) e altri che sono sfruttati ben oltre le 8 ore giornaliere (specialmente in agricoltura e nei servizi). Anche le 8 ore di svago, ben presto diventate 8 ore di studio, sono attuali perchè è tornata forte la dispersione e l’abbandono scolastico anche nella scuola dell’obbligo. Per questo la dignità del lavoro non è data una volta per tutte. E’ sempre da difendere e da riconquistare.

Comunque sia, fin dal 1886 (Chicago), il primo maggio è stato la giornata dell’emancipazione e della dignità del lavoro e dei lavoratori e un momento di lotta del movimento operaio italiano e internazionale.

Anche a Paderno Dugnano il Primo Maggio ha una storia antica. Noi abbiamo trovato le sue prime tracce nel 1°Maggio del 1917 dalle pagine del quotidiano L’Avanti del 3 maggio che affermava: ” Anche nei dintorni di Milano, Musocco, Affori, Crescenzago, Monza, Baggio, Vittuone, Arluno e Padeno Dugnano

Festeggiato il 25 aprile

Ieri mattina a Paderno Dugnano c’è stata una bella manifestazione per festeggiare il 25 aprile. Festa della Liberazione dell’Italia dal fascismo italiano e dagli occupanti nazifascisti.

In foto un momento della premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al concorso in memoria di Angelo Villa, promosso dalla famiglia e dall’ANPI in collaborazione con il Comune di Paderno Dugnano.