L’Associazione Italiana Esposti Amianto Sez. di Paderno Dugnano ( AIEA ) continua nella sua meritoria azione di lotta contro la presenza del “killer” dell’amianto. L’associazione si batte anche per il rispetto delle normative esistenti. Dopo aver segnalato, il 5 agosto, la presenza di sacchi contenenti amianto nei lavori di ristrutturazione della massicciata della stazione delle F.N.M. di Paderno, oggi Lorena Tacco è tornata a chiedere informazioni sulla rimozione dell’amianto da alcune scuole. In una lettera all’ATS di Milano1 si chiedono :“ informazioni sulle bonifiche da amianto (pavimentazione in vinilamianto) eseguite nelle scuole di via Corridoni e Don Minzoni di Paderno Dugnano. Numerosi genitori hanno telefonato alla nostra associazione preoccupati perchè pare che i suddetti lavori siano stati eseguiti con i bambini all’interno dei due plessi scolastici. Vorremmo conoscere la data di inizio e fine lavori, il metodo usato, e se sono stati eseguiti controlli da parte dei vostri tecnici”.
Inoltre la stessa AIEA ribadisce che “da tempo chiediamo (invano) alla nostra amministrazione anche la costituzione di uno sportello sicurezza e qualità della vita e di una taskforce (polizia locale, tecnici) preparata sui temi della sicurezza, in grado di affrontare le situazioni di emergenza, di segnalazione da parte dei cittadini, in sinergia con Spresal Arpa e tutti gli enti preposti a questo servizio. Invece assistiamo al solito rimpallo di responsabilità, per cui alla fine, i cittadini non hanno mai la garanzia che venga tutelata la loro sicurezza e quella dell’ambiente in cui vivono. “