Autore: Gianfranco Massetti (Gianfranco Massetti)

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Overdose a Bologna

27.6.2025

Overdose di emozioni ieri a Bologna. Al mattino visita lampo alla Basilica di San Petronio, in attesa delle ore 10. Poi una magnifica mostra sulla vita e le opere di Georges Simenon in piazza Maggiore al Modernissimo. Prima di pranzo non si poteva ignorare la bellissima ex-Sala Borsa oggi biblioteca centrale.

Una breve sosta alla Enoteca storica Faccioli e poi di nuovo alle Sale del Museo civico per una emozionate mostra su Ernesto che Guevara, ricca di foto, filmati e cimeli del rivoluzionario argentino.

Infine dentro un’afa leggermente mitigata dagli impianti di raffrescamento nella sala d’attesa della Stazione ferroviaria di Bologna. L’orologio della stazione è ancora fermo alle ore 10,25 di quel maledetto 2 agosto 1980 quando una bomba fascista fece 85 morti e oltre 200 feriti. Lo squarcio nel muro della sala d’attesa è lì ben visibile anche se tra gli sguardi distratti dei viaggiatori.

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Successo della “Festa del Parco Borghetto”

Parco Borghetto.22.6.2025

Successo della Festa del Parco Borghetto, diventato “Luogo del cuore FAI”.

Nonostante il caldo torrido l’iniziativa della Festa, promossa inizialmente dalla Associazione RESTARE UMANI ha avuto tante adesioni. Tra queste alcune associazioni e realtà erano presenti ad allietare il pomeriggio della Festa.

Ricordo solo, tra le altre le presenze di ANPI,SPI-CGIL, Legambiente, Gruppo Alpini padernesi, Libreria Parole Dolci, le associazioni del Borghetto con la mostra istorico-ambientale di Giovanni Moretti, gli Amici del Senegal e il bravissimo gruppo jazz padernese.

C’erano anche attività di yoga e di animazione per bambini. Caldo si ma anche un pò di brezza che si poteva cogliere solo all’ombra dei numerosi alberi del Parco.

La sindaca Varisco ha scoperta la targa del FAI e assicurato un suo interessamento per il proseguo della iniziativa di riqualificazione e valorizzazione del Parco Borghetto.

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Fermiamo la guerra-Stop Rearm Europe

FERMIAMO LA GUERRA – STOP REARM EUROPE
NO GUERRA, RIARMO, GENOCIDIO, AUTORITARISMO

Mille sigle in 18 paesi, di cui oltre 400 in Italia contro guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo, promossa dalle oltre 400 reti, organizzazioni sociali, sindacali, politiche nazionali e locali che hanno sottoscritto l’appello della Campagna europea StopRearmEurope, che ad oggi conta tra le proprie adesioni circa mille sigle in 18 paesi e che vede come promotori italiani Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.

Hanno aderito tra gli altri:Anpi, Alleanza Verdi Sinistra,Articolo 21,CGIL,Emergency,Libera, M5Stelle, PRC.

“Ci opponiamo al piano dell’UE di spendere 800 miliardi di euro in armi. Saranno 800 miliardi rubati. Rubati alle spese sociali, alla salute, all’educazione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, alla transizione giusta e alla giustizia climatica. Saranno un beneficio solo per i produttori di armi in Europa, negli USA e in altri paesi. Renderanno la guerra più probabile, e il futuro più insicuro per tutti e tutte. Genereranno più debito, più austerità, più confini. Approfondiranno il razzismo. Alimenteranno il cambiamento climatico. Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di preparare altre guerre. Abbiamo bisogno di un piano totalmente differente: sicurezza reale, sociale, ecologica e comune per l’Europa e il mondo intero.”

Su questi temi del No al Rearm Europe verrà presentato anche una mozione al Consiglio Comunale di Paderno Dugnano del mese di luglio.

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