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“Brava” Moratti

Finalmente la Regione Lombardia un primato l’ha
raggiunto.

Non per la buona organizzazione della vaccinazione antinfluenzale dell’autunno scorso. Non per la distribuzione territoriale dei centri pubblici per i tamponi anti-covid. Non per le Usca, che nel territorio della Asst rhodense non si sono visti, come nel resto della regione. Non per il funzionamento delle piattaforme informatiche regionali per la prenotazione dei vaccini degli over’80 che hanno indirizzato alcuni cittadini padernesi a Lodi e a Trezzo sull’Adda.

Non per l’accordo con i Medici di Medicina Generale che non decolla in molte zone, come nella rhodense. Adesso si vede quanto è stato trascurato il territorio a favore degli ospedali privati

Ma anche la Asst rhodense non scherza in efficienza. I cittadini padernesi over 80 hanno a disposizione un giorno alla settimana per vaccinarsi e ci impiegheranno anni prima di essere vaccinati tutti: una vergogna. Inoltre la vaccinazione a domicilio degli anziani in difficoltà è iniziata a Niguarda, a Sesto e a Cinisello Balsamo. A Paderno Dugnano quando?

Però la Regione Lombardia è la prima in Italia.

La nostra Regione è la prima a firmare un accordo discutibile (che spero il governo non avvalli) con una impresentabile Confindustria per la vaccinazione in azienda. Prima il reddito, poi la cura, hanno tuonato sia la Moratti che Bertolaso. Prima chi lavora e produce, poi gli anziani e i disabili, anche se corrono il rischio della vita.

Brava Moratti!

Aspettavamo te per vedere confermata, con tanto cipiglio imprenditoriale, una concezione mercantile della salute pubblica. Per quanto tempo ancora dovremmo sopportare questi personaggi che amministrano la Regione più importante dell’Italia senza pagare il conto delle loro stupidaggini …

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Coronavirus: 44°aggiornamento

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano

AGGIORNAMENTO: 05.03.2021 – ORE 17.30

“Emergenza Covid-19, parchi chiusi sabato e domenica per evitare assembramenti. I dati riferiti al contagio da Covid-19 sono in costante aumento in tutto il territorio regionale. Nella nostra città, dai dati resi visibili ai Sindaci dal portale ATS e completi di anagrafica, sono 162 i casi attualmente positivi e di questi 11 risultano ricoverati in strutture ospedaliere.

A seguito dell’ordinanza n. 714 di Regione Lombardia che ha disposto dal 5 al 14 marzo misure ancora più restrittive rispetto a quelle nazionali previste per la zona aranzione (fascia cosiddetta ‘arancione rafforzato’), il Sindaco Ezio Casati ha firmato oggi un’ordinanza che dispone la chiusura dei parchi Lago Nord, Toti, Belloni e Borghetto nei giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) con l’intento di evitare il rischio che si creino assembramenti difficilmente controllabili in queste aree comunali.
“Sono in contatto costante con ATS – anticipa il Sindaco Casati – per garantire ai cittadini di Paderno Dugnano un maggior numero di sedute settimanali per la vaccinazione anti Covid-19, anche grazie al coinvolgimento di strutture sanitarie del territorio”.
Ascolta il videomessaggio del Sindaco Casati.”

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Caos vaccini: ci risiamo

Mercoledì 3 marzo è cominciata la vaccinazione dei cittadini over 80 presso il Centro Anziani di Calderara. Bene, per chi è stato chiamato con un SMS la sera precedente. Sembra che la vaccinazione continuerà per una sola giornata alla settimana fino a nuova decisione. Ma la comunicazione di questa organizzazione è segreta.

Non viene comunicata a nessuno per timori di assembramenti? Ma se si accede per appuntamento quali pericoli di assembramento ci sono ?Solo quelli causati dall’inefficienza dell’ATS e di Regione Lombardia. E perché non dirlo? E i cittadini che sono in trepida attesa chi possono chiamare? Non l’ATS Città metropolitana che non risponde, non l’ASST Rhodense il cui sito è muto e neppure il Comune di Paderno Dugnano. Perché? Non dovrebbe essere il Comune il regista di queste informazioni in modo da sopperire alle eventuali (e concrete) inefficienze della Regione e di ATS o di ASST?

Evidentemente si pensa che i cittadini siano ancora dei sudditi a cui non va detta la verità. Debbono aspettare e basta. E non devono sapere. E’ avvilente. Ma quanti sono gli over 80 a Paderno Dugnano? E in quante settimane si riuscirà a vaccinarli? E chi non è stato chiamato a chi deve rivolgersi?  E chi non si è prenotato per qualche motivo come deve fare? E la comunicazione ai cittadini? Cosa significa averne fatto un Assessorato? Perché questa carenza di trasparenza?

Capiamo che Regione Lombardia non ne azzecchi una, neppure con le sue società informatiche. Capiamo che ATS e ASST non si parlino, capiamo che non ci sia coordinamento tra ASST e Comune di Paderno ma perché quest’ultimo non si fa carico …

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Energia e mercato tutelato(2)

Dopo il post del 7 febbraio ecco la nuova riflessione di Ottorino Pagani che pubblico volentieri:

“Il Senato ha approvato definitivamente, con il “Decreto mille proroghe”, lo slittamento al 1/1/2023 della fine del “Mercato tutelato” per l’energia; la proposta iniziale, presentata da M5S e LEU, per una proroga fino al 2024, è stata accolta solo in parte.

A
mio avviso non è un buon segnale del “nuovo” governo; in ogni caso, restano un anno e
dieci mesi ai “parlamentari di buona volontà” per abolire definitivamente la falsa liberalizzazione di
questo mercato.

Come
indicato nel post precedente, nei prossimi anni questo mercato risentirà dei
finanziamenti “Next generation EU” per il piano di transizione
ecologica europeo, e questo consentirà un ulteriore incremento della quota di “energia
dal sole e dal vento”, con tecnologie che aumenteranno ulteriormente la loro
competitività, soprattutto nei paesi del Sud Europa. A conferma di questo
trend: con inizio 2021, in Spagna e Portogallo il prezzo dell’energia
elettrica grazie a queste nuove 
tecnologie è sceso ben al si sotto della media europea.

Se prendiamo atto che il finanziamento sarà possibile per le tasse che pagheranno tutti i cittadini europei: che senso avrebbe fare nel 2023 la finta liberalizzazione? Perché le nostre tasse dovrebbero andare a gonfiare i profitti dei soliti “pochi”? Perché dovremmo pagare due volte il “bene comune” dell’energia? Mi auguro davvero che la “politica” tolga la “testa da sotto la sabbia” e riprenda a “tutelare” (regolare-riprogettare), soprattutto nelle condizioni storiche attuali, questi “mercati”.”

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Vaccino over 80 dove e quando?

Ritorno sul tema delle vaccinazioni degli over’80. Stamane alle ore 10,52 ho scritto all’URP dell’ASST Rhodense: “Buon giorno, vorrei sapere dove e quando gli over 80 di Paderno Dugnano potranno vaccinarsi contro il covid.” L’URP alle ore 14,52 risponde” Gentilissimo, abbiamo ricevuto la sua mail, purtroppo non dipende da noi, ma dalla Regione Lombardia. Mi dispiace non poterla aiutare.” Questo è quanto accade oggi 1 marzo 2021 a Paderno Dugnano.

L’ASST rhodense, competente per territorio, non sa nulla. Regione Lombardia, alle prese con cambi di strategia alla Bertolaso (“basta con il criterio anagrafico. Sotto a chi lavora), non comunica niente a nessuno?

E il Comune di Paderno Dugnano cosa dice? Il sito del Municipio è muto.

E la protesta comincia a farsi sentire. Un cittadino scrive: ”Puoi dire al Sindaco di informare ufficialmente i cittadini, che per ora stanno prendendo appuntamento a Passirana? Puoi dirgli che ci aspettiamo un comunicato controfirmato dalla Rhodense? Puoi dirgli anche che ci aspettiamo i vaccini presso Palazzo INAM oltre che ai centri anziani? Puoi dirgli che siamo stufi…”

Io aggiungo perché nessuno smentisce o conferma l’informazione del settimanale Il Notiziario che annunciava l’apertura di un centro vaccinale a Paderno Dugnano il 3 marzo al Centro Anziani di Calderara?

Per fortuna che questa Amministrazione ha nominato anche un assessorato alla “comunicazione ai cittadini”!…