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Novità Rho-Monza ?

Dal sito di “Settegiorni.it” leggiamo che a breve potrebbero ripartire i lavori sulla Rho-Monza. Riportiamo l’articolo di una interpellanza del consigliere del M5S Massimo De Rosa.

” Milano Serravalle ha risposto alla richiesta del Consigliere regionale Massimo De Rosa del M5S Lombardia sulla Rho-Monza.

De Rosa chiedeva anche chiarimenti sulle tempistiche di consegna “anche con interventi provvisori” per la riapertura al transito di alcune tratte “per alleggerire il traffico nella zona di Bollate e Paderno Dugnano”. Milano Serravalle scrive: “la soluzione temporanea che è stata individuata, approvata dai diversi soggetti nel corso della riunione dell’11 aprile, prevede la connessione della cosidetta ‘complanare B’ alla viabilità locale attraverso due raccordi”. Al momento però i lavori sono fermi a causa “della procedura di concordato preventivo”.

Il commento del consigliere dei Cinque Stelle De Rosa

La Società
è comunque intervenuta “rendendosi disponibile alla liquidazione diretta degli
importi” e “a breve i lavori potrebbero cominciare”. Massimo De Rosa,
consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta:  “Finalmente arrivano
novità positive sulla Rho-Monza. I cantieri fermi sono una beffa per il
territorio e per i cittadini. Ribadiamo la richiesta che i cantieri siano
sbloccati il prima possibile. Rho-Monza non può diventare l’ennesima cattedrale
nel deserto della Lombardia. Il M5S Lombardia inoltre fa proprio l’appello dei
Comitati locali che hanno inviato una lettera al Ministro Costa per chiedere se
si dovesse andare verso una nuova gara di appalto per i lavori residui, di
accelerare i tempi di approvazione delle varianti e inserirle nel nuovo
eventuale bando di gara. Sono anni che i comitati lavorano per mitigare
l’impatto di questa autostrada, che rappresenta una ferita per il territorio.
La …

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L’appello di Rubagotti

Ricevo da Gianni Rubagotti il seguente appello:

Gentile Sindaco Casati,

ho letto dalla stampa locale che oramai Lei si è insediato e già
oggi celebrerà i primi matrimoni civili del suo mandato.

Se lunedì parlerà con l’Ufficio Protocollo del Comune potrà
verificare che tempo fa è arrivata una lettera in posta certificata da parte
del Partito Radicale che chiede una firma affinché il governo salvi il servizio
pubblico reso da quasi mezzo secolo da una radio che proprio perché si chiama
radicale è stata e vuole rimanere la radio della trasmissione integrale delle
istituzioni e di tutti.

Sull’archivio di Radio Radicale oltre alle attività del Parlamento
dagli anni 70 a oggi ci sono processi, sedute del CSM, congressi di tutti i
partiti, dibattiti.

Non sotto forma di riassunti o note ma con la registrazione
integrale delle voci dei loro protagonisti.Un patrimonio storico unico al mondo, con documenti talmente
affidabili da essere utilizzati come prova giuridicamente valida dagli
avvocati.

Questa settimana è stato approvato un emendamento al decreto
Crescita che con minori soldi del necessario (3 milioni invece di 5) dà la
speranza di poter tenere viva la radio e il suo archivio fino alla gara per la
assegnazione del servizio in convenzione che il Parlamento ha chiesto.

Serve la approvazione del decreto, serve poi una gara e serve
anche una buona informazione in reazione a tante notizie false che circolano su
Radio Radicale.

La scorsa consigliatura il Presidente del Consiglio Comunale
uscente Umberto Torraca di Forza Italia aveva dichiarato in Consiglio che
secondo lui ogni consigliere avrebbe dovuto firmare la petizione online per
salvare la radio in convergenza col …

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La destra in rotta..

Oggi è una bella giornata per la città di Paderno Dugnano.

Dopo 10 anni le forze del centro destra, riunite intorno a Bogani e a Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Ghioni, hanno perso il governo della città. La coalizione di Casati, con l’apporto determinante delle liste civiche, ha vinto.

Bene anche la coalizione di Giuranna (Insieme per Cambiare, Persone al Centro e Sinistra per Paderno) che al primo turno aveva avuto la fiducia di circa il 15 % dei cittadini. E’ un primo passo per il cambiamento.

Bene, ripartiamo.