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Buon Natale 2018

Il nostro buon Natale non può che ripartire da questa foto.

E’ un’immagine che non c’è nell’ultimo libro del filologo e giornalista Maurizio Bettini”Il presepio. Antropologia e storia della cultura”(Einaudi) ma che potrebbe esserci, addirittura in copertina, nella sua prossima edizione.

E’ un’immagine che parla a noi più di qualsiasi altra in questo Natale, che qualcuno vorrebbe del “rancore”. E ci rimanda tanti interrogativi.

Ognuno ha diritto al suo.

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Aria irrespirabile

la mappa dell’inquinamento

L’ aria è irrespirabile e quindi é scattato il blocco dei diesel Euro 4. Da oggi venerdì 21 dicembre scatta il blocco del traffico di primo livello nella città di Milano e in provincia e in tutti i comuni che hanno aderito al protocollo Aria di Arpa

Negli ultimi cinque giorni le centraline hanno registrato livelli di Pm10
costantemente sopra i 50 microgrammi per metro cubo, soglia oltre la quale
scatta l’allarme.

Non potranno circolare le auto diesel – fino alla classe 4 compresa – dalle 8:30 alle 18:30 di tutti i giorni, festivi compresi, e dalle 8:30 alle 12:30 i veicoli trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa. 

Sono vietati inoltre falò, barbecue, fuochi d’artificio, sistemi di
riscaldamento a legna e stufe di classe energetica inferiore alle 3 stelle. La
temperatura all’interno delle abitazioni deve essere regolata sui 19 gradi.

Le misure saranno cancellate quando i livelli di Pm10 resteranno sotto i 50 microgrammi per metro cubo per due giorni consecutivi. Il blocco del traffico, oltre che nella città di Milano, è attivo anche in diversi comuni della provincia che hanno firmato il protocollo di Arpa. .

L’elenco è presente sul sito della regione dedicato all’inquinamento – auto off limits anche a Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Bollate, Cinisello, Corsico, Legnano, San Donato, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese, Abbiategrasso, Canegrate, Pero. 

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Bomba “ecologica” a Varedo

Ho l’impressione, spero infondata, che ci sia stata e ci sia una sorta di sottovalutazione della notizia di una “bomba ecologica“ a Varedo. Una bomba ecologica che minaccia non solo Varedo ma anche il territorio di Limbiate, di Bovisio Masciago e quello di Paderno Dugnano.Non hanno nulla da dire queste amministrazioni?

La gravità della denuncia e il fatto che già comitati, Procura di Monza e forze politiche locali  siano all’opera non ci esime dal mantenere un‘attenzione forte su questo fatto. La terra dei fuochi è qui: dopo Senago, il pericolo di Varedo. Ecco quanto riferito dal Corriere della Sera di ieri, 19 dicembre, a cura di Marco Mologni:

“ A Varedo un nuovo comitato per affrontare il degrado dell’ area Varedo (mb) cinquemila tonnellate di rifiuti tra i rottami nei capannoni abbandonati; un centinaio tra clochard, tossicodipendenti, clandestini e prostitute accampati negli uffici disabitati e con i vetri rotti. Due di loro sono morti: uno di freddo, l’ altro di stenti.

«l’ ex Snia è diventata una bomba sociale ed ecologica». ad affermarlo ieri mattina è stato un comitato civico nato spontaneamente a Varedo, in provincia di Monza Brianza. A fondarlo sono stati l’ ex dirigente d’ azienda in pensione Mario Brambilla e l’ agente di commercio Massimiliano Medaglia. I due cittadini di Varedo hanno deciso di prendere l’ iniziativa per «far sentire la nostra voce» sul destino dell’ immenso cimitero industriale. Cinquecento mila metri quadri di macerie su un decimo dell’ intero territorio di Varedo. Una «città nella città». Chiusa dal 1987, da 30 anni l’ ex capitale della chimica, che diede lavoro a più di 6 mila operai,

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COMUNI SCIOLTI PER MAFIA

IL 2018 TRA GLI ANNI RECORD PER NUMERO DI SCIOGLIMENTI

Tempo di bilanci e Avviso Pubblico fa il suo affidandolo a Luca Fiordelmondo. Il Report ci parla di un fenomeno ancora troppo rilevante di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni locali. Non dimentichiamocene perché il rischio e il pericolo è sempre presente. Ecco il Report:

“Il 2018 si appresta alla conclusione ed è tempo di tirare le somme circa l’applicazione dello scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata: nel corso di quest’anno sono stati 23 i consigli comunali interessati; 20, invece, i decreti di proroga di precedenti scioglimenti.

Si tratta del dato più alto dopo il picco di 34 scioglimenti raggiunto nel 1993 e i 24 del 2012. Considerando anche le proroghe, si ottiene la cifra più rilevante dal 1991, anno di entrata in vigore della legge che disciplina tale istituto. In questi ventotto anni sono stati emanati nel complesso 498 decreti ex art.143 del testo unico sugli enti locali, dei quali 179 di proroga;su 319 decreti di scioglimento,24 sono stati annullati dai giudici amministrativi.

I Comuni la cui gestione amministrativa, durante il 2018, è stata affidata ad una commissione straordinaria sono quelli di: Cirò Marina (Crotone), San Gennaro Vesuviano(Napoli, già sciolto in  due passate occasioni), Mattinata (Foggia), Scilla (Reggio  Calabria) , Camastra (Agrigento) ,Calvizzano (Napoli), Strongoli (Crotone, già sottoposto in passato ad uno scioglimento, poi annullato dal Consiglio di Stato), Bompensiere (Caltanissetta), Caivano (Napoli), Limbadi (Vibo Valentia), Manduria (Taranto), Platì (Reggio Calabria, sciolto anche nel 2006 e 2012), Trecastagni (Catania), Surbo (Lecce, già sciolto nel 1991), San Gregorio d’Ippona (ViboValentia, sciolto precedentemente nel 2007), Briatico (Vibo Valentia, già sciolto in …

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Metrotranvia Milano-Limbiate: ci siamo?

Comunicato stampa dell’Assessore regionale Terzi: 13,6 milioni per la riqualificazione:

 Uno stanziamento di 13,6 milioni di euro per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi.

“L’investimento -ha spiegato Terzi – riguarda il rifacimento del primo lotto, ovvero la tratta da Milano Comasina a Varedo. La tranvia necessita di interventi di ristrutturazione e potenziamento per efficientare il servizio. Come Regione riteniamo strategica questa infrastruttura, fondamentale nel sistema di collegamenti tra Milano, le città dell’area metropolitana e la provincia di Monza e Brianza. Agli stanziamenti regionali si aggiungono i 68 milioni recentemente sbloccati dal Governo nazionale oltre alle risorse appostate dai Comuni,per un investimento complessivo di 98,2 milioni di euro”.

La delibera approva lo schema di accordo tra Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano,Provincia di Monza e della Brianza, Comune di Milano, Comune di Cormano, Comune di Paderno Dugnano, Comune di Senago, Comune di Varedo, Comune di Limbiate e Agenzia TPL del Bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza,Lodi e Pavia per la realizzazione della metrotranvia Milano Comasina – Limbiate Ospedale, primo lotto funzionale.”
(12 dicembre 2018)