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Allarme smog Dario Balotta di Legambiente

Sale l’allarme per le condizioni dell’aria in tutta la regione e Legambiente ribadisce la necessità di interventi più decisi, che vadano oltre l’emergenza: “Servono scelte di rilancio del trasporto pubblico con l’adozione di un’Autority per l’integrazione dei servizi di trasporto e azioni per la riduzione delle emissioni dagli impianti di riscaldamento domestici”, dice in una nota il responsabile Trasporti di Legambiente Lombardia Dario Balotta.

Non c’è il miracolo dietro l’angolo.Per battere lo smog non bastano, anche se sono le benvenute, poche e scoordinate misure d’emergenza che peraltro ogni anno scattano in ritardo e fanno apparire gli enti locali che le adottano, un’armata Brancaleone. La salute dei cittadini è sempre più compromessa. Le ferrovie svolgono un ruolo troppo marginale nella mobilità, sono solo 700mila i pendolari usano il treno. Pochissimi se si pensa che nella sola Monaco di Baviera circolano il doppio di pendolari al giorno in treno.

La prima cosa da fare, secondo Legambiente, è migliorare la qualità e l’offerta del servizio di trasporto pubblico: “Va offerto un efficiente servizio pubblico integrato tra autobus e ferrovia in tutte le città e provincie lombarde. Vanno anche potenziati i trasporti extraurbani e tra hinterland e hinterland svolti dagli autobus che invece stanno riducendo il numero delle corse e di conseguenza aumentano anziché diminuire i pendolari costretti ad usare l’automobile. Le aziende di trasporto urbane, extraurbane e Trenord tra loro non dialogano, non hanno obiettivi comuni. Basti pensare che non c’è ancora un biglietto unico integrato valido per tutti i mezzi come in ogni città europea. Il divario di produttività ed efficienza delle aziende lombarde è molto

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Referendum sul lavoro Con 2 SI tutta un'altra Italia

Referendum sul lavoroMercoledì 22 febbraio, è iniziata con la campagna “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia”. Al via il viaggio dei camper del ‘Comitato per il SÌ’, che attraverseranno il Paese per sostenere i due referendum sul lavoro promossi dalla CGIL contro i voucher e per la piena responsabilità solidale negli appalti. Prima tappa di questo percorso le sedi delle principali testate di informazione: a Roma, Bari, Firenze, Napoli, Milano e Torino i segretari confederali della Cgil incontreranno i lavoratori e i vertici di quotidiani e telegiornali.

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sarà a bordo del camper che percorrerà le strade di Roma. In mattinata arriverà davanti agli studi di Sky di via Salaria 1021, dove, dalle 11.30 si terrà un’assemblea con i lavoratori. Nel pomeriggio, alle 15 alle 16, tappa a via Cristoforo Colombo 90, sede de ‘la Repubblica’, per la seconda assemblea.

A Milano diverse iniziative per il segretario confederale Nino Baseotto. Alle 10.30 inizierà il presidio davanti alla sede della Rai di Corso Sempione 27 e si terrà l’incontro con il direttore del TG3 Lombardia, Paolo Pardini. Il camper si dirigerà poi, alle ore 14.30, davanti alla sede Mediaset di Cologno Monzese (corso Europa 46). Alle 15.30 Baseotto incontrerà il direttore di TGCOM24 Paolo Liguori. Tappa successiva la redazione del ‘Corriere della Sera’ in via Solferino 26/28, dove dalle 16.30 alle 17.30 si svolgerà, in collegamento audio video con la sede di RCS, l’assemblea dei lavoratori, nel corso della quale è previsto l’intervento del direttore Luciano Fontana.

Altre iniziative a favore dei referendum sul lavoro sono programmate a Bari, Firenze, Napoli, …

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Parco Grugnotorto Partono i filari....e "arrivano" Monza e Lissone

Parco GrugnotortoDue buone notizie dal Parco del Grugnotorto: Dal comunicato stampa apprendiamo che finalmente partono i lavori del “progetto filari” e dalla Commissione Territorio del Comune di Paderno apprendiamo della richiesta di adesione dei Comuni di Monza e Lissone. Di seguito il comunicato stampa del Parco Grugnotorto:

“(Paderno Dugnano, 15 Feb 17) Con l’inizio degli interventi di reintegro dei pioppi di viale Bagatti e l’avvio delle gare per affidare la realizzazione di tre nuovi filari il Parco Grugnotorto Villoresi sta realizzando il suo “Progetto Filari”, pensato insieme ai comuni per segnare il territorio verde con presenze vegetali ai margini dei percorsi pubblici già esistenti. Il Parco ha gestito e finanziato in gran parte questi interventi.

Il primo di questi interventi, iniziato il 14 febbraio, interessa l’ importante percorso storico del Parco, il viale Bagatti tra Varedo e Paderno Dugnano. Prima di piantare i 45 nuovi pioppi dove mancano o sono morti gli alberi piantati in precedenza, servirà togliere tutte le piante infestanti cresciute spontaneamente nel corso degli anni, perché soffocherebbero i nuovi alberi, come è successo in passato. Così, anche se a malincuore, bisognerà togliere le piante non autoctone e infestanti che non sono mai state piantate, contenere e sfoltire quelle piante che, come i carpini, fanno invece parte della storia del viale ma ora sono troppo vecchie, senza forma e in qualche caso hanno branche malate. Finiti gli sfoltimenti, tolte le piante morte e invasive, i ceppi di quelle cadute o tagliate e messi i nuovi pioppi cipressini viale Bagatti riprenderà disegno, aria e vita.

Gli altri filari interessano tre diversi comuni del Grugnotorto. A Cinisello Balsamo sarà piantato di …

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Ampliamento del Carrefour (2) Il metodo partecipativo

La discussione sulla proposta di “ampliamento del Carrefour” si va approfondendo, come è giusto che sia. In gioco, come ho già detto,  non c’è solo il futuro del Centro Commerciale Brianza ma l’idea stessa di Città. Ora per aiutare le Commissioni competenti, il Consiglio comunale e i partiti a prendere una decisione consapevole perché non pensare ad un metodo più coinvolgente?

Perché non sentire i diretti interessati per  la decisione da prendere? Non sarebbe utile e corretto ascoltare tutti i cittadini? Perché non approfondire e non sperimentare su un tema così importante un metodo più partecipativo?

Mi chiedo perché l’Amministrazione comunale non promuova questa partecipazione. Si può, ad esempio:

1.Fare un referendum consultivo e on-line aperto a tutti i cittadini;

2.Chiedere direttamente a tutti i commercianti con un questionario semplice il loro parere  Non per delegittimare l’opinione delle Associazioni dei commercianti o dei loro rappresentanti ma per capire se tutti gli operatori economici hanno la consapevolezza della situazione. Per capire ad esempio le loro opinioni sul destino del commercio locale. Per capire cosa si può fare. E se l’opinione delle Associazioni è difensiva o propositiva. Io ho le mie opinioni ma certamente sono irrilevanti, sentiamo le loro.

3.Ascoltare direttamente le opinioni dei sindacati e dei lavoratori dell’Euromercato. I licenziamenti minacciati e le prospettive di crisi e chiusura di alcuni centri commerciali non sono proprio un buon viatico alla discussione.

Con questo metodo l’Amministrazione comunale potrebbe facilmente coinvolgere l’intera città e poi decidere in piena consapevolezza. Diversamente, di fronte alla sordità dell’Amministrazione, potrebbero essere i partiti, le liste civiche o  le associazioni a promuovere queste attività partecipative anche attraverso  un’assemblea pubblica …