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Metrotranvia Milano-Seregno Cominciano i lavori per la riqualificazzione

 

milano seregnoUn comunicato stampa del Comune di Cormano informa che: “Sono stati avviati in questi giorni i lavori preliminari alla riqualificazione della Metrotranvia Milano Parco Nord – Seregno.
L’opera, oltre ad ammodernare e rendere più efficiente il servizio di trasporto pubblico locale, rappresenta una occasione di riqualificazione urbana che interessa anche il territorio del Comune di Cormano, nel tratto di Via Valassina.
Prima di procedere con i lavori di vera e propria riqualificazione della Metrotranvia, si dovranno risolvere le interferenze con la rete fognaria e con l’acquedotto mediante la realizzazione di nuovi tratti.
Al termine di questa prima fase, saranno eseguiti lavori di ripristino della pavimentazione stradale, in modo tale da permettere la riapertura al traffico.
Il territorio di Cormano sarà interessato dai lavori sulla Via Valassina a partire da mercoledì 7 settembre fino a venerdì 23 settembre.
In questo periodo, sarà necessario chiudere al traffico la Via Valassina e ciò avrà ripercussioni anche sulla circolazione veicolare in Via Cadorna.
I dettagli di chiusure e deviazioni di traffico saranno resi noti con successive comunicazioni alla cittadinanza nonché con la consueta segnaletica stradale.
A causa dei lavori, le linee di trasporto pubblico locale subiranno modifiche di percorso, in particolare sul territorio di Bresso.
Per quanto riguarda la linea 83, la stessa in Cormano non subirà variazioni.
Siamo consapevoli dei disagi alla viabilità che queste attività comporteranno; sappiamo anche che essi saranno ben compensati dai vantaggi che l’efficientamento del servizio di trasporto pubblico locale rappresenta in termini di riqualificazione urbana e del territorio”…

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Alparone non ascolta e tira dritto.. Amianto e alberi in via Sant'ambrogio

logo-aieaDue fatti di questi giorni riportano l’attenzione sulla incapacità di ascolta di questa amministrazione comunale. Prima Giuranna segnala dal suo blog la presenza di sacchi di amianto alla stazione della FNM di Paderno e chiede spiegazioni che non arrivano.Oggi Lorena Tacco dell’Aiea, l’associazione che si batte per liberare il paese dal flagello dell’amianto chiede di nuovo spiegazioni al sindaco, con una lettera che riporto:

“Buongiorno,abbiamo ricevuto segnalazione in questi giorni da parte di molti cittadini, della  presenza di decine di sacchi contenenti amianto in attesa di trasporto all’interno del cantiere per i lavori di ristrutturazione della stazione delle ferrovie nord di Paderno Dugnano. Vi è stata una scarsa comunicazione pubblica in merito ai  lavori di bonifica (tranne un trafiletto su un giornale locale), non c’è stata una comunicazione ai consiglieri comunali e nemmeno un informazione sul sito comunale e notiziario La Calderina. Per tale motivo vi chiediamo delucidazioni in merito ai lavori di bonifica: la precisa provenienza e la quantità complessiva del materiale contenente amianto che deve essere rimosso dall’area cantiere della stazione.I tempi previsti per la bonifica amianto;  conoscere a quale Ente (Polizia Locale, ATS – ex ASL, Arpa o altro) competano i controlli per verificare l’effettiva messa in atto delle misure previste nel piano di lavoro volte a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell’ambiente esterno e se sono stati eseguiti. Quale sia la percentuale di amianto contenuta nel pietrisco amiantifero.La specifica  destinazione e la modalità di smaltimento dei sacchi di amianto raccolti a Paderno. Ringrazio anticipatamente e in attesa di un vostro gentile riscontro porgo i miei

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L’Eureco da Sala Ricevuta la delegazione del Comitato

eureco2Ricevo il Comunicato stampa del Comitato Vittime dell’Eureco, dopo il presidio presso la Città Metropolitana.

“Paderno Dugnano 25/07/2016.Si è svolto lunedì 25 luglio dalle ore 9.00 alle 12,30 il presidio promosso dal “Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco” di Paderno Dugnano” davanti a Palazzo Isimbardi in via Vivaio 1, sede della Città Metropolitana, che ha visto la partecipazione di varie decine di persone provenienti da Paderno Dugnano, Cormano, Bresso, Sesto S G. e Milano. Portando solidarietà erano presenti inoltre delegazioni del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio di Sesto S. G. e la Rete Sicurezza di Milano. L’obiettivo del presidio svoltosi oggi, contemporaneamente a quello dei dipendenti della Città Metropolitana che cercano di risolvere i problemi dei lavoratori precari, era quello di poter fare un incontro con il nuovo Sindaco Metropolitano Giuseppe Sala al fine di ribadire la nostra contrarietà ai permessi concessi alla società Tecnologia & Ambiente Srl per il nuovo impianto di smaltimento rifiuti pericolosi che sorgerà sull’area ex Eureco di Paderno Dugnano (Via Mazzini 101 località Palazzolo Milanese). Ricordiamo che è stato proprio su quella area che il 4 novembre 2010 scoppiò il terribile incendio che ha provocato la morte di 4 lavoratori, bruciati vivi e il ferimento di altri 3. Incendio causato dalla totale inosservanza di misure di sicurezza presso l’azienda Eureco che miscelava in modo fraudolento rifiuti pericolosi, Operazione che ha portato alla condanna del titolare dell’Eureco a 5 anni di carcere. Dopo lo svolgimento del Consiglio Metropolitano alle 11,30 si è svolto un incontro in una saletta a lato della sala del …

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No ad una nuova Eureco Presidio il 25 luglio a Milano

eurecoPubblichiamo il comunicato stampa del comitato vittime dell’Eureco: “Buongiorno,inviamo conferma del presidio proposto dal nostro comitato, in via Vivaio 1 a Milano per il giorno 25 luglio prossimo ore 9-00. In quella data si terrà il consiglio di città metropolitana e noi vogliamo cogliere l’occasione per chiedere un incontro con il sindaco ed i consiglieri per ribadire la nostra richiesta di revoca ai permessi concessi a Tecnologia & Ambiente . Il nuovo impianto di smaltimento rifiuti che sorgerà sull’area ex Eureco di Paderno Dugnano, azienda dove il 4 novembre 2010 scoppiò un terribile incendio che ha provocato la morte di 4 lavoratori e il ferimento di altri 3, incendio causato dalla totale inosservanza di misure di sicurezza con le quali da sempre operava il titolare sig. Giovanni Merlino, il quale per questo motivo sta scontando la pena di 5 anni per omicidio colposo plurimo  nel carcere di Bollate.

Il comitato insieme all’amministrazione comunale e ai rappresentanti di tutte le forze politiche, associative e ai cittadini padernesi sono uniti nel contrastare la decisione di città metropolitana.”

 

 

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Comitato di Via Sant’Ambrogio Incontro con l'Assessore Tonello

santambrogioRicevo il seguente comunicato stampa del Comitato di via Sant’Ambrogio (Paderno Dugnano) che ha incontrato l’Assessore alle Infrastrutture del Comune A. Tonello:
“Paderno Dugnano, 22 Luglio 2016.  Il Comitato, considerata la mancanza di nuove informazioni sulla riqualificazione di via Sant’Ambrogio e l’assenza di documentazione su progetti definitivi, ha richiesto un incontro con l’Assessore alle Infrastrutture.

Il giorno 21 luglio il comitato è stato ricevuto dall’assessore e da sua viva voce ha potuto apprendere che il progetto esecutivo definitivo è stato approvato il giorno dell’incontro e prevede il mantenimento del doppio senso di marcia, la riasfaltatura della carreggiata, risagomatura del marciapiede lato est (lato destro entrando in paese) e riposizionamento su questo lato dell’illuminazione stradale. Questo intervento implica l’abbattimento di tutti i tigli presenti su quel lato della strada.

L’intervento, pur non avendo l’assessore un crono programma, è imminente in quanto l’inizio dei lavori è previsto per i primi di agosto.

Per l’altro lato della strada al momento non ci sono interventi definiti, ma è intenzione dell’Amministrazione Comunale di occuparsi del lato ovest entro la fine dell’anno.

Dalle parole dell’assessore l’intenzione (ancora ipotetica) è quella di intervenire sul marciapiede rendendolo una sorta di aiuola con la quasi certezza, su questo punto, della sostituzione dei tigli con altre essenze.

L’incontro è stato occasione per il comitato di esprimere ancora una volta il rammarico per la mancata volontà di ascolto attivo da parte dell’Amministrazione Comunale che, in modo pregiudiziale, ha identificato il comitato come una diretta emanazione di forze politiche esistenti e non come realtà autonoma, formata da cittadini residenti nella via e nel quartiere. Ne è scaturito di conseguenza un atteggiamento di …