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Cresce la solidarietà per le zone terremotate Appello dell' ANCI e di CGIL-CISL -UIL

708_AmatriceCresce la solidarietà di associazioni, partiti, quotidiani, cittadini singoli in aiuto alle zone terremotate. Anche nella nostra città. Il tema oggi sono i  soccorsi e il loro coordinamento. Noi rilanciamo l’appello dell’ANCI, l’associazione dei  Comuni italiani e di CGIL-CISL-UIL. Rinaldo Redaelli, Vice Segretario di ANCI Lombardia ha diffuso il seguente appello:   “Gentilissimo Sindaco, a seguito del sisma che ha colpito questa notte l’Italia centrale ed in particolare il Reatino, ANCI si è attivata per coordinare i Comuni che sono concretamente disponibili a fornire aiuti di prima emergenza. I riferimenti utili per unirsi alle iniziative già in corso sono:protezionecivile@anci.it oppure i n. 06.68009329  o 3463138116. Informiamo inoltre che è già stata attivata la raccolta fondi per i primi interventi urgenti e per la ricostruzione. Anche in questo caso ANCI coordinerà le iniziative dei singoli Comuni: i versamenti possono essere destinati al conto corrente intestato ad ANCI, con causale ‘Emergenza terremoto centro Italia.

Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.

Possono utilizzare questo conto corrente per le donazioni anche i privati. E ‘ opportuno specificare nella causale il nome del Comune da cui si effettua la donazione. ANCI Lombardia superata la fase dei primi soccorsi alle persone si renderà disponibile a coordinare l’indispensabile supporto tecnico, sul modello adottato con efficacia nell’emergenza del sisma Mantovano. Pertanto tutti i comuni che hanno partecipato a tali interventi o che sono in grado di fornire un sostegno possono già da oggi dare la propria disponibilità anche scrivendo alla nostra sede regionale alla mail posta@anci.lombardia.it o chiamando al 393 9192915.”

Intanto i  sindacati Cgil, Cisl e Uil, in una nota congiunta  del 24 agosto, …

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L’industria metalmeccanica lombarda ancora in difficoltà L'Italia che fatica (1)

fimD’estate si vorrebbe trasmettere solo notizie e immagini positive ma la realtà è più dura della nostra volontà. Brutta è, purtroppo, la fotografia sull’occupazione in Lombardia. È quanto emerge dal 41° rapporto, sui dati del primo semestre 2016, presentato il 27 luglio 2016  a Milano dalla Fim lombarda. Secondo questo “Rapporto dell’Osservatorio sindacale sulle crisi nel settore metalmeccanico della Lombardia” l’industria metalmeccanica è ancora in difficoltà:  “ 31.434 lavoratori in cassa integrazione (+13,8%), 2.480 licenziamenti (1.574 nei sei mesi precedenti). A livello regionale, aumenta il ricorso alla cassa integrazione ordinaria che coinvolge 865 aziende (760 nel semestre precedente) e 24.633 lavoratori (19.377 nel semestre precedente). In diminuzione la cassa integrazione straordinaria che ha interessato 139 aziende (221 nei sei mesi precedenti), anche se è cresciuto il numero dei lavoratori coinvolti: 6.771 (6.360 nei sei mesi precedenti). Forte incremento della mobilità che tocca 67 aziende (56 nel semestre precedente), raggiungendo quota 2.480 licenziamenti (1.574 nel semestre precedente)”. 

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Ancora amianto. 2 Domande senza risposta

dminzoniLorena Tacco, presidente dell’Aiea di Paderno Dugnano, è tornata a porre le domande che sono ancora senza risposta dell’Amministrazione comunale. Le potete leggere sulla pagina facebook dell’Associazione e sul blog “La scommessa” del consigliere comunale Giovanni Giuranna.

 

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Cittadinanza attiva Ma l'Amministrazione comunale dov' è?

downloadSi moltiplicano gli episodi di “Cittadinanza attiva”, spesso motivati da esigenze particolari, di piccolo ambito, altre volte capaci di toccare i temi e i problemi cruciali del territorio comunale. Dal Comitato Vittime Eureco, contrario all’autorizzazione provinciale per una nuova ditta sull’area dell’incidente mortale al più noto Comitato Interramento Rho-Monza capace di fornire idee e progetti alternativi al disegno istituzionale. Dal Comitato di via Sant’Ambrogio contrario alla proposta di riqualificazione progettata dalla giunta Alparone, che ha demolito i tigli della stessa via per una riqualificazione e messa in sicurezza che non tiene conto né della coerenza urbana di Paderno né delle nuove esigenze della mobilità leggera, fino al piccolo esempio della pensilina del Villaggio Ambrosiano di cui abbiamo già parlato. Quest’ultima, di cui parlano i quotidiani oggi (vedasi Il Giorno del 2 agosto) ha una breve storia che riassumo. Una segnalazione di Padernoforum del compianto Carlo Arcari del giugno 2013 e  una interpellanza della consigliera del PD Colnago. Poi ecco  l’ iniziativa di una nuova associazione del Villaggio Ambrosiano nata da poco tempo: “Associazione Quartiere 1”. E’ una storia emblematica di come i cittadini, spesso stanchi del rituale dell’amministrare e delle difficoltà di ascolto della politica  locale, sappiano affrontare  i problemi della propria cittadinanza e riescano,  a volte,  a costruire comunità e idee prima di altre forme di partecipazione. Si chiama appunto cittadinanza attiva e meriterebbe una riflessione delle forze politiche ed istituzionali sul presente e sul futuro della partecipazione  in città, dopo la chiusura  dei Consigli di Quartiere e il silenzio che ne è seguito. Non disturbare il manovratore è un monito altamente sconsigliato per chi vuole fare l’interesse della …

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Via Sant’Ambrogio, l’epilogo Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Lista civica 'Insieme per Cambiare'

Nonostante le critiche al progetto di ‘riqualificazione’ di via Sant’Ambrogio ideato dalla Giunta Alparone, ieri i lavori della via sono purtroppo iniziati, con l’abbattimento del filare di tigli sul lato est della strada.
Un progetto miope senza prospettiva futura, che non tiene in alcun conto la mobilità sostenibile e l’ambiente, lasciando una strada comunque insicura.testo_alberi_2

Gli abitanti del quartiere nei giorni scorsi, resisi conto dell’imminente taglio degli alberi avevano appeso sui tronchi il seguente messaggio:

Poi, guadate lo scempio di Lunedì 1 Agosto nel FILMATO realizzato da Roberto Alberti, referente del Comitato per una diversa riqualificazione di via S.Ambrogio.
Oggi pomeriggio 2 agosto 2016 a partire dalle ore 18,30 saremo presenti a Palazzolo, in piazza Addolorata, per un volantinaggio volto a informare puntualmente i cittadini su quanto sta avvenendo in via Sant’Ambrogio, in particolare sulle contraddizioni ed incoerenze dimostrate dall’Amministrazione Comunale nella gestione di quest’opera.
Contiamo di incontrarvi numerosi.