Categoria: Notizie

Home Notizie
Articolo

A don Gabriele Sala un grazie di cuore

Schermata 06-2457551 alle 22.46.36Oggi, 7 settembre, avverrà il passaggio di consegne fra don Gabriele Sala e don Paolo Boccaccia alla guida della comunità pastorale “Santa Maria Nascente e Sacra Famiglia”, comprendente le due parrocchie di Paderno e del Villaggio Ambrosiano, dopo 50 anni di sacerdozio di cui 20 a Paderno Dugnano. “In questa giornata voglio ringraziare di cuore anch’io Don Gabriele Sala – che ho avuto la fortuna di conoscere un poco- per la sua opera pastorale a favore di tutta la città di Paderno Dugnano e soprattutto per quella parte che è stata ed è più in sofferenza: dagli ammalati agli immigrati, ai bisognosi tutti. Non dimentico la sua disponibilità all’ascolto delle sofferenze sociali che hanno accompagnato la sua pastorale in questi ultimi anni. Dalla tragedia dell’Eureco alle iniziative per interramento della Rho-Monza. Dalla chiusura del Centro Falcone e Borsellino alla battaglia dei lavoratori della Lares. Un grazie di cuore personale per la sua pacata determinazione nell’ascolto dei problemi della nostra città che mi è stata utilissima nell’espletare i mie trascorsi impegni di amministratore pubblico”.(gianfranco massetti)

Articolo

Il Lavoro nella Città Metropolitana Rompiamo il silenzio: Bizzotto rilancia

AFOL                                                                  Continua la riflessione di Francesco Bizzotto a proposito del ruolo di AFOL della Città metropolitana. Riflessione utile anche in vista dell’elezione del nuovo Sindaco della stessa che si terrà la prima settimana di ottobre.

“ Mentre ieri 3 cm Maurizio Sacconi (ampia intervista al Corriere) spingeva sul salario flessibile aziendale, “esteso ai contratti individuali, purché certificati” (è per una “politica liberale crash” che elimini ogni freno al fare impresa), oggi 4 cm Dario Di Vico (sempre sul Corriere) ci dice che a Cernobbio Pier Carlo Padoan e poi il vice presidente della CE Timmermans e diversi altri esponenti, hanno sottolineato i temi della disuguaglianza e della mobilità sociale. “Cernobbio – dice Di Vico- generosamente si gira verso il lato dei perdenti della mondializzazione”.

Intanto 52.000 giovani italiani cercano lavoro in Europa. E l’Agenzia europea che li aiuta a prendere contatti -Eures – si sta trasformando in un Centro europeo per l’impiego. Fatto splendido.

E Maurizio Del Conte – presidente della Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro ANPAL – la scorsa settimana ha annunciato il potenziamento (mille unità) dei Centri per l’impiego nazionali e l’apertura al privato accreditato nella ricollocazione dei senza lavoro (con pagamento a risultato ottenuto e secondo la difficoltà: un aiuto al Sud).

Articolo

Continua la raccolta fondi Coordinare i soccorsi e gli aiuti

terremo

Molte amministrazioni del Nord Milano hanno deciso di attenersi agli inviti del Dipartimento di Protezione civile nazionale che  ha raccomandato tutti a non procedere a raccolte autonome di materiali. In particolare i sindaci di Cormano, Bresso, Senago e Paderno Dugnano hanno deciso di tenere sospesa la raccolta di qualsiasi genere, alimentare e non alimentare, in quanto al momento il materiale inviato sui territori devastati dal sisma è ampiamente sufficiente a soddisfare i bisogni e le necessità delle popolazioni e deciso di coordinarsi con le indicazioni nazionali per non rischiare di creare ulteriori disagi alla macchina dei soccorsi. Per questo invitano a devolvere risorse al numero nazionale della Protezione civile.

Articolo

Una riflessione sul lavoro che non c’è Jobs Act e Si al Referendum di Francesco Bizzotto

Jobs-act-2-1030x615Ricevo da Francesco Bizzotto, già presidente dell’AFOL del Nord Milano e attento osservatore delle tematiche del lavoro, il seguente commento ad un articolo di Stefano Vergine pubblicato sull’Espresso del 12 Agosto dal titolo “I furbetti del sussidio di disoccupazione”. Una riflessione che può aiutare quanti credono ad un rilancio del ruolo della AFOL Metropolitana di Milano e dunque del lavoro. Ecco il testo di Bizzotto in risposta all’amico Pierangelo che gli segnalava l’articolo dell’Espresso riportato in fondo:

“Grazie Pierangelo! È un bel articolo. Sono largamente d’accordo. Con un però che può cambiare tutto… Riporto qui sotto l’articolo per gli amici. Il punto debole – al solito – è la lagna, l’approccio negativo. Il giornalista peraltro registra quel che prevale: la drammatizzazione; in realtà, un gioco d’attesa, di rimessa. Se sei disoccupato ti aiuto, con consigli, corsi e sussidi; se ti dai da fare e accetti il lavoro che c’è. Questo ragionamento sembra logico. Dico che, da solo, non funziona. E’ negativo e monco. Ha ragione Angelo: santifica il precariato e l’arretramento del lavoro. In realtà, del Paese. Non basta distribuire bene il (poco) lavoro. Occorre altro. Dirò: fare nuove relazioni e qualità nuova; e depotenziare il paradigma denaro.

Il sistema di aiuto ai disoccupati (importante in sé), per funzionare deve essere parte di un’idea forte e di un progetto positivo: favorire la Mobilità del lavoro (dipendente e autonomo) come aspetto chiave del sistema economico: per le sue buone relazioni e dunque la sua dinamicità, creatività, il suo tasso d’innovazione, qualificazione, asciugamento. Il suo futuro. Di cui la Democrazia economica (il Sindacato nei Cda e altre occasioni di