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Eureco Per non dimenticare

imagesCi scrive il Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e dei lavoratori Eureco, per informare di una richiesta relativa al destino dell’area industriale. Ecco la lettera inviata:

” AL PRESIDENTE DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO – Giuseppe Sala

A I CONSIGLIERI DELL’ASSEMBLEA DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI MILANO

E P.C.

AL SINDACO DELLA CITTA’ DI PADERNO DUGNANO – Marco Alparone

AI CONSIGLIERI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PADERNO DUGNANO

GIULIANO PISAPIA 

OGGETTO : Rilascio permessi all’azienda TECNOLOGIA & AMBIENTE SRL per la gestione di rifiuti pericolosi in Paderno Dugnano

Paderno Dugnano, 06.07.2016

Egregio Presidente, egregi Consiglieri,

il 4 Novembre 2010, a Paderno Dugnano, presso l’azienda Eureco, a causa di gravissime inadempienze, successivamente punite dalla legge, in tempi diversi, perdevano la vita in modo orribile quattro lavoratori: Harun Zeqiri, 44 anni, Sergio Scapolan, 63, Salvatore Catalano, 55 e Leonard Shehu, 37. Altri tre dipendenti rimasero feriti in modo grave.

Questa vicenda ha segnato in modo indelebile la cittadinanza e l’istituzione di Paderno Dugnano, per le morti assurde e per il possibile danno ambientale sul territorio.

Ora siamo venuti a conoscenza che esattamente nella stessa localizzazione, a ridosso della Milano Meda e del canale Villoresi gli appositi Uffici della Città Metropolitana stanno procedendo al rilascio di permessi per la ripresa di attività analoghe e pericolose.

Con la presente a nome del Comitato a sostegno dei Familiari e delle vittime EURECO richiediamo un Incontro urgente con codesta Istituzione.

Riteniamo che oltre gli adempimenti burocratici che pur sussistono, debbano esistere delle ragioni etiche e morali di un livello superiore che non possono schiacciare la memoria esistente.

Anche per questo abbiamo diffuso ai mezzi di informazione …

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Nessuna differenza

Venerdì scorso, a Dacca in Bangladesh, venti persone, tra cui nove nostri connazionali, sono state torturate e uccise.

Identificati Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli, Simona Monti, Tarishi Jain, Abinta Kabir e Faraaz HossainKoyo Ogasawara, Makoto Okamura, Yuko Sakai, Rui Shimodaira.

Adele Puglisi, Marco Tondat, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli,  erano padri e madri, imprenditori e lavoratori italiani in Bangladesh, alcuni vivevano nel paese da decenni.

Simona Monti aveva 33 anni ed era in dolce attesa di Michelangelo, voleva tornare in Italia per il parto.

Claudia Maria D’Antona, viveva in Bangladesh da oltre 20 anni con il marito, salvo per miracolo.

Tarishi Jain studentessaaveva 19 anni.

Abinta Kabir viveva a Miami, in Florida, e studiava all’Oxford College.

Faraaz Hossain – Studente, Bengalese, Musulmano – si è rifiutato di abbandonare gli amici nonostante i terroristi gli avessero offerto la libertà.

E ancora una volta siamo a piangere vittime innocenti di una violenza efferata e insensata.

Ieri Emmanuel Chidi Namdi, 36 anni, Nigeriano, sfuggito, insieme alla sua compagna Chinyery, dai terroristi i Boko Haram che terrorizzano il suo Paese, è stato picchiato a sangue fino a provocarne la morte, per aver cercato di difendere la sua donna, insultata e ferita da altri assassini a Fermo, in Italia.

La stessa violenza, efferata e insensata, e lo stesso pianto per tante vite spezzate, per tante famiglie distrutte.

Nessuna differenza, solo follia.

 

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Ritorna il cinema all’aperto Pellicole da vedere o rivedere

arena estivaL’estate non è la stagione più proficua per i botteghini cinematografici. “Mentre il box office frena, città e località turistiche si riempiono di schermi all’aperto, le cosiddette arene estive, che proseguono un’antica tradizione, continuando a ottenere buoni risultati. Le programmazioni si concentrano in particolare sui film usciti nella scorsa stagione (da settembre a giugno), dando la possibilità al pubblico di scoprire alcune perle rimaste per breve tempo nei nostri cinema (e spesso distribuite soltanto nelle grandi città) e di (ri)vedere qualche grande successo dei mesi precedenti “(il sole 24).  Anche quest’anno sono numerose, le rassegne cinematografiche in tutta Italia. A Milano quest’anno Arianteo aggiunge una quinta “sala”. Noi vogliamo solo ricordarvi le più vicine alla nostra città. Un’occasione per recuperare pellicole “sviste” e per assaporare contesti urbani piacevoli.                                A MilanoPalazzo Reale, nel cortile, dal 15 giugno; Umanitaria, dal 15 giugno; CityLife, dal 1 giugno; Chiostro dell’Incoronata, dal 1 luglio, con audio in cuffia wireless e posto assegnato; Conservatorio G. Verdi,  dal 4 luglio  con audio in cuffia wireless e posto assegnato. In provincia invece segnalo: Monza presso il parco della Villa Reale dal 13 giugno al 30 agosto; Cinisello Balsamo nel  parco di Villa Ghirlanda, storica e prima rassegna del milanese che festeggia il 40°. Dal 20 giugno al 15 settembre; Senago, nel Parco della Villa Monzini dal 9 giugno al 28 luglio; Desio, Villa Tittoni, dal 20 giungo al 29 agosto; Mezzago dal 14 giugno al 6 settembre.

A Paderno Dugnano invece questa tradizione si è persa, nonostante l’importante presenza culturale della Fondazione Cineteca e la possibilità di valorizzare  spazi incantevoli come …

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Passatisti o modernisti? Ancora sulle metrotranvie

metrotrsereRiceviamo, e volentieri pubblichiamo, un resoconto puntuale del dibattito e dell’assemblea del 24 giugno tenuta a Seregno  sul destino della metrotranvia a cura di Mauro Anzani dell’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico.

“Il giorno 24 giugno 2016 alle ore 21,00 a Seregno si è tenuta un’assemblea organizzata dal PD di Seregno per discutere del progetto della metrotranvia nel Comune di Seregno. I relatori erano il capogruppo del PD a Seregno sig. William Viganò, la sig.ra Arianna Censi che, fino a poco tempo fa, è stata la delegata della Città Metropolitana per i trasporti e la Consigliera Regionale Laura Barzaghi (ex Sindaca di Nova Milanese).

Dopo l’introduzione del Segretario della Sezione del PD seregnese, il Capogruppo Viganò ha parlato dell’iter del progetto nel Consiglio Comunale dicendo come il PD sia stato sempre coerente nel perseguirne la realizzazione.
Dopo di lui ha parlato la Consigliera Barzaghi che ha fatto la storia della vecchia linea e degli inizi di tutto l’iter che ha portato al progetto della nuova.

L’intervento più interessante, come era da prevedersi, è stato quello della sig.ra Censi che ha seguito il progetto sino a poco tempo fa.…

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Basta femminicidi anche un gesto semplice può essere utile

NoFemminicidio_

Tante le iniziative e manifestazioni in tutto il paese per dire “Basta Femminicidi” , dopo gli episodi di cronaca di questi giorni e mesi. I comuni possono fare molto nella costruzione di una cultura del rispetto e della dignità delle donne. Anche un piccolo gesto, come quello del Comune di Bresso, che ha esposto un drappo rosso.