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L’incuria all’ITC Gadda

Dal sito di Sinistra Alternativa di Paderno Dugnano, riportiamo la denuncia del Comitato per la Scuola Pubblica a proposito dell’incuria all’ITC Gadda.

“Il 31 ottobre, dopo essersi recati a scuola, gli studenti del Gadda sono stati rimandati a casa dalla Dirigenza scolastica per problemi di sicurezza: l’istituto infatti si presentava inagibile, la via di ingresso impraticabile a causa dell’acqua alta e lo stesso nubifragio ha provocato danni ai controsoffitti, crolli di materiale e pericoli per l’incolumità di studenti e del personale.

Come sottolinea una nota della Componente Genitori del Consiglio di Istituto della scuola, le responsabilità di quella che è stata un’interruzione di pubblico servizio che ha impedito la regolarità delle lezioni sono diverse: la manutenzione dell’edificio scolastico compete a Città Metropolitana mentre le condizioni del parcheggio (che tutte le volte che piove si trasforma in una piscina) sono una questione annosa del nostro comune.

Nel quale, fra l’altro, anche la scuola Mazzini e la Scuola De Marchi sono state interessate da allagamenti e rischi di interruzione delle lezioni (almeno la Mazzini di Incirano).

Comunque sia, la vera radice del problema dell’insicurezza nelle scuole che ha avuto negli ultimi anni anche conseguenze fatali per le famiglie e gli studenti (vedasi casi di ferimenti e morte di un bambino in un plesso di Milano nel 2019, gli infortuni mortali in alternanza scuola- lavoro) è la scelta di lasciare l’istruzione pubblica al collasso finanziando e sostenendo altro, come per esempio le scuole private e le spese militari.

Dopo le riaperture scolastiche post didattica a distanza, nessun investimento significativo è stato fatto per le ristrutturazioni delle scuole e nessun governo ha dimostrato intenzioni …

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Telenovela “Frecciarancio”

Articolo di Ottorino Pagani che riassume lo stato dell’arte dei finanziamenti necessari al completamento della riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate.:

Metrotranvia Milano – Limbiate: e i soldi?

Di seguito la nota dei consiglieri regionale del P.D. Simone Negri e Gigi Ponti, ripresa da “Monza Today” del 7 novembre 2023:

“Salvini chiarisca se non ci sono i fondi aggiuntivi necessari per la M1 e la Milano-Limbiate. Solo il 29 settembre scorso in un incontro con il sindaco di Milano, Beppe Sala, il ministro delle Infrastrutture aveva garantito i fondi necessari per il prolungamento della M1 fino a Baggio e della metrotranvia Milano-Limbiate, opere già finanziate, che dovrebbero partire nel 2024, ma per le quali si sono resi necessari fondi supplementari, pari a 211 milioni di euro, per l’aumento dei costi delle materie prime. Ad oggi quei fondi ancora non risultano in nessun capitolo di bilancio e per questo ci sono seri dubbi sul fatto che l’impegno assunto sarà mantenuto”

“Mentre per la nostra regione il Governo delle destre non dà certezze delle risorse, garantisce i fondi per il Ponte sullo stretto, per il quale solo nel 2024 sono stati stanziati 780 milioni di euro. Una scelta molto discutibile – hanno proseguito gli esponenti dem -. In un periodo di grave crisi economica si sceglie di investire in un’opera la cui utilità è quanto meno dubbia e di cui comunque non si conoscono i tempi di avvio e di realizzazione, anziché assicurare la realizzazione di opere che sono già in fase di avviamento e che – hanno concluso – sono di certa utilità per tutto il territorio dell’area

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L’esondazione del Seveso e le vasche di laminazione

L’esondazione del Seveso, com’era prevedibile, ha riacceso le polemiche sull’allagamento dei quartieri milanesi di Niguarda.

Molte le dichiarazioni e poche le riflessioni. E’ più facile polemizzare sulle vasche di laminazione, di grandi opere costose devastanti il territorio che di prevenzione idraulica ed urbanistica. Alcuni cominciano a mettere in discussione anche l’utilità (presunta) delle vasche di laminazione. Altri confermano che la soluzione sta altrove. In scelte urbanistiche lungimiranti e di lungo periodo.

Si perchè è nei Piani di Governo del Territorio dei Comuni che si decide la cementificazione e l’ulteriore impermeabilizzazione del territorio e non negli uffici dei Lavori pubblici. Quindi l’imperativo dovrebbe essere quello di non prevedere alcuna edificazione (residenziale, industriale o commerciale) a ridosso del fiume Seveso.

Paderno Dugnano sta discutendo in questi giorni l’approvazione della revisione del PGT: sarà così? Siamo sicuri?

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Ciao, Giuseppe

Un amico d’infanzia ci ha lasciato ieri.

Giuseppe Conte era nato nel 1953 ed aveva avuto una esperienza politica forte nel PCI di Paderno Dugnano. Eletto consigliere nel 1975, era stato rieletto nel 1980. Nominato capogruppo si era dimesso nel maggio 1982.Di lui si occuparono anche le cronache nazionali (Stampa, Unità, Corriere della Sera) del 1981 a proposito di un ritratto di Lenin, donato da Giuseppe all’ambasciatore russo a Milano e ricomparso nelle sale del XXVI congresso del PCUS a Mosca.

Poi una intensa attività professionale. Era un tecnico di disegno industriale, ora in pensione. Aveva una innata dote per il disegno ed il ritratto. Ma la sua grande passione era la musica, il rock and roll ed Elvis Presley, dei cui dischi era un colto collezionista.

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Il Grugnotorto nel Parco Nord? Discutiamone

Una proposta del PD di Cinisello Balsamo che presenterà il 7 novembre in Villa Ghirlanda Silva. Un’idea interessante, che riguarda solo le aree cinisellesi, ma comunque da valutare. Così la presenta il sito “la città di cinisello balsamo”:

“E se il Parco del Grugnotorto entrasse a far parte del Parco Nord? L’idea è venuta al Partito Democratico di Cinisello Balsamo, mosso dalla convinzione che fare rientrare l’area agricola del Grugnotorto, che al momento sta nel Gubria e che è un Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) nel Parco Nord, offrirebbe maggiori tutele e migliori possibilità di investimento. Oltre al fatto che si costituirebbe un sistema ecologico strategico in un città densamente popolata e trafficata.

Per presentare questa proposta, che coinvolge anche il PD di Cusano Milanino, e per approfondire in linea più generale le esperienze sul territorio regionale e nazionale di valorizzazione di parchi a vocazione agricola, il Partito Democratico ha quindi organizzato un momento pubblico di confronto per il prossimo 7 novembre alle ore 21 nella sala degli Specchi di Villa Ghirlanda. Interverranno Simone Negri, consigliere regionale PD, Agostino Agostinelli, direttivo nazionale Federparchi, Ivan Fumagalli, Legambiente Cinisello Balsamo, e Roberto Giordano, Slow Food Nord Milano. Modera la serata Elena Beretta, Coordinamento PD Cinisello Balsamo.”