Incontro con la leader dei Verdi

La campagna elettorale procede un pò stancamente. Più che altro si nota una profonda disillusione e indifferenza sull’utilità del voto.

Non si segnalano particolari iniziative se non i tradizionali appuntamenti di ogni lista: ai mercati, alle stazioni delle FNM e alle principali feste locali (le patronali di Paderno e Palazzolo).

Dopo la presentazione di Emanuele Fiano, per la coalizione di centro-sinistra, del 12 settembre in Tilane ecco ora arrivare la co-portavoce dei VERDI Eleonora Evi, che incontrerà i cittadini sabato 17 settembre alle ore 10 in piazza Matteotti.

Aumentano le rette delle RSA, in Lombardia

Il seguente Comunicato stampa dello SPI-CGIL denuncia i rischi di aumenti rilevanti nelle rette delle RSA in Lombardia. Si parla di 10/12 euro di aumento giornaliero . Da circa un anno, denunciano i segretari regionali dello SPI è stato chiesto un incontro all’Assessore Regionale alla Sanità, che ad oggi non ha nemmeno risposto:

“Milano, 7 settembre– “La situazione che si prospetta è veramente esplosiva: da una parte i bilanci familiari già messi in ginocchio dagli aumenti delle bollette e dei generi alimentari, dall’altra l’approssimarsi dell’inizio della scuola che comporterà ulteriori aumenti sui libri scolastici: chi potrà sostenere gli aumenti annunciati (e in alcuni casi già applicati) dalle RSA?”, dichiara Valerio Zanolla Segretario Generale dello SPI CGIL Lombardia commentando la situazione delle RSA lombarde

I rincari sulle rette delle RSA stanno diventando sempre più insostenibili per le famiglie. Oggi ricoverare un anziano in una RSA costa alle famiglie mediamente 2.000 euro al mese e la pensione non basta. La mancanza di una legge sulla non autosufficienza che garantisca i livelli essenziali delle prestazioni e l’assoluta inadeguatezza dei servizi domiciliari assistenziali lombardi mette le famiglie con le spalle al muro”, rimarca Federica Trapletti della Segreteria SPI CGIL Lombardia.

Domani sciopero dei treni..

Ferrovie: 9 settembre sciopero 8 ore contro aggressioni a personale

“Sciopero
nazionale di 8 ore il prossimo 9 settembre dalle 9 alle 17 di macchinisti e
capitreno di Trenitalia, Italo, Trenord, Trenitalia Tper”. A proclamare la
protesta unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast
Confsal e Orsa “per gravi eventi lesivi della sicurezza e dell’incolumità
delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“A
tutt’oggi, preso atto dell’ennesima aggressione al personale in servizio sui
treni – denunciano le organizzazioni sindacali – non si è apprezzato alcun
intervento da parte dei datori di lavoro (aumento delle risorse a supporto del
personale di front line) e neanche una maggiore incisività da parte del
legislatore rispetto alle proposte fatte dalle parti sociali (daspo trasporti,
revisione della normativa in essere)”.

“La
gravità e l’intollerabilità delle numerose e violente aggressioni – affermano
infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa –
non consente indugi e necessita urgentemente di un fermo e risolutivo
intervento a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle lavoratrici e dei
lavoratori che quotidianamente prestano sui treni un servizio alla
collettività”.