Risponde l’ing.Gabriella D’Avanzo

Venerdì 15 luglio ho scritto alla Responsabile del procedimento, Ing. Gabriella D’Avanzo, che si occupa dei lavori riguardanti la passerella sulle FNM a Palazzolo Milanese. In particolare avevo chiesto:
1.Se sono terminati i lavori di rifacimento della passerella ciclopedonale sulla FNM a Palazzolo?
2.Perchè sono fermi da settimane i lavori di rifacimento del ponte ciclopedonale sul Villoresi sempre a Palazzolo Milanese?
3.Qual’è il cronoprogramma relativo alla fine lavori di entrambi i manufatti?

Avevo anche rilevato che la fine dei lavori era prevista per il giorno 11 aprile 2022. E ho, poche ore dopo, ricevuto questa risposta:

“Gentilissimo, la fine dei avori è stata prorogata al mese di agosto. Tuttavia sono subentrate nuove criticità legate all’approvvigionamento dei materiali e ai rincari dei prezzi delle materie prime per cui stiamo cercando delle soluzioni con l’appaltatore per portare a termine l’opera nel più breve tempo possibile. In questo momento non ho elementi certi per effettuare una stima di cronoprogramma. Auspico dopo l’estate di avere esito positivo alle verifiche che stiamo effettuando. cordiali saluti

Gabriella D’Avanzo
ingegnere
Responsabile Servizio Mobilità Sostenibile
Settore Strade e mobilità sostenibili
Città Metropolitana di Milano “

A ciascuno di noi le valutazioni del caso. Certo l’Amministrazione Comunale potrebbe fare qualche pressione per accelerare i lavori e rendere certa la riapertura della passerella che sembra rinviata a data da destinarsi.

L’U.R.P. supporta gli over 75 per i servizi comunali

Dal sito del Comune di Paderno Dugnano riporto questa comunicazione:

“Da martedì 19 luglio, è attivo in Comune uno sportello di supporto per i cittadini over 75 che devono prendere appuntamento con l’Ufficio Anagrafe (per il rilascio di Carte d’identità elettroniche, Certificati, Dichiarazioni di residenza) e per la compilazione di modulistica comunale in generale. Il personale addetto dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) accoglierà gli utenti interessati ogni martedì dalle 10 alle 12: si accede in Municipio da via Grandi, 15 senza appuntamento. Si valuterà più avanti anche l’attivazione di una fascia oraria pomeridiana per dare un’ulteriore alternativa.”

Già nel febbraio 2022 eravamo intervenuti per
segnalare la necessità di servizi per aiutare gli anziani (soli) proponendo una
sorta di anagrafe specifica.

A Paderno Dugnano, città di 47.324 abitanti, vi sono 10.935 over
65 pari al 23% e 5.244 over 75 pari al 11% della popolazione,
al 30.6 2021 secondo la rendicontazione dei servizi sociali del Comune.
Tantissimi, per fortuna. Ma quanti di questi sono soli e senza legami
significativi? E’ forse impossibile monitorarli anche con l’apporto prezioso
del volontariato cittadino? E’ forse impossibile sapere quanti sono, dove
vivono e inviare loro una parola, una voce amica, un sostegno materiale e/o
psicologico?.Perché non inventarci una vera e propria Anagrafe degli
anziani soli
, suddivisa per i 7 quartieri e affidata a 7 Associazioni di
volontariato che potrebbero coadiuvare il lavoro del nostro servizio sociale
comunale e far sentire meno soli i nostri anziani soli? Non sarebbe un bel
servizio reso all’umanità
?

Ma intanto questo nuovo servizio, iniziativa,
disponibilità dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico è una …

E la passerella sulla FNM a che punto è?

Città Metropolitana aveva annunciato, alla fine del mese di novembre 2021, l’inizio lavori della riqualificazione dell’attraversamento ciclopedonale che scavalca le FNM a Palazzolo Milanese. La pista ciclopedonale che corre sull’alzaia del Canale Villoresi era interrotta da tre anni. Questo il comunicato:

“L’intervento interesserà sia la struttura portante della passerella che gli impalcati e i rilevati sia per ciò che riguarda la struttura sia la posa di nuova pavimentazione e nuovi parapetti. Secondo il programma prefissato, i lavori, iniziati alla fine del mese di novembre 2021, vedranno la conclusione nella primavera del 2022, cosi da permettere la normale fruizione all’utenza del intero percorso lungo il canale Villoresi”.

Ora mentre l’attenzione dei cittadini padernesi è tutta rivolta (e comprensibilmente) ai lavori di ristrutturazione del ponte sulla FNM di via Camposanto che tanto disagio reca alla viabilità della città, sembra che molti si siano dimenticati di quest’altra opera infrastrutturale che spezza in due la viabilità lenta sul Villoresi.

Ora come mai i lavori sono fermi? Perché la data di fine lavori, prevista per l’11.4.2022,non è stata rispettata? Queste domande le abbiamo rivolte all’Ing. Gabriella D’Avanzo che è la Responsabile del Procedimento di Città Metropolitana.

Ma i responsabili dei Lavori pubblici del Comune di Paderno Dugnano non hanno nulla di dire?

Cittadini di “serie B”?

Post di Ottorino Pagani:

“Aumentano i contagi di Covid ma vengono chiuse le Usca, le unità speciali di continuità assistenziale create per fronteggiare la pandemia e fornire assistenza sanitaria in alternativa al pronto soccorso. L’ultimo giorno di lavoro per le Usca è stato giovedì 30 giugno.

Ma alcune regioni si stanno attrezzando per prorogarle di almeno sei mesi o per convertirle nelle nuove Unità di Continuità Assistenziale (Uca) previste nel Decreto Ministeriale per le Case di Comunità. Un servizio sconosciuto nel nostro distretto gestito dall’ASST Rhodense che ripropone, congiuntamente alla mancanza dei medici di famiglia, l’urgenza della riforma sanitaria territoriale imperniata sulle Case di Comunità, come previsto nel testo del PNRR approvato dall’UE. L’importanza di questo diritto di cittadinanza (diritto alla salute) richiede, a mio avviso, l’impegno delle istituzioni territoriali preposte ad informare e coinvolgere i cittadini sullo stato delle attività necessarie a cogliere l’opportunità offerta dal PNRR.

Ad oggi, conosciamo soltanto dove sarà realizzata la Casa di Comunità di Paderno Dugnano (presso il Palazzo ex INAM) ma non abbiamo notizia del crono-programma delle attività: per la rigenerazione della sede, per il nuovo contratto e la disponibilità dei medici di famiglia, non sappiamo chi guiderà il sistema nei prossimi anni, con quali operatori, e soprattutto come sarà finanziato.

Una disattenzione nei confronti di cittadini perennemente ritenuti di “serie B” o un disinteresse congenito della “politica territoriale” ad un servizio sanitario pubblico efficiente, e l’ennesima rinuncia all’esercizio di una “politica del bene comune” per favorire gli interessi di qualche privato”?