Stato di abbandono?

Mi scrive un cittadino:

“Ma la ex sede del custode del Parco Toti è abbandonata? I lavori di ristrutturazione sono stati sospesi, probabilmente sono stati completati gli interni. La recinzione è rimossa, le porte aperte, in stato di abbandono e con facile accesso, anche per qualche vandalo….Se verrà deteriorata / vandalizzata non si produrrà un danno erariale?

E quale sarà il destino di questa struttura? Quando si è deciso di non usarla per la “Protezione civile” non si è deciso un utilizzo alternativo? E non si potevano completare i lavori in un modo più decoroso? Che opinione si fanno i fruitori del Parco a fronte di questa “gestione” di un bene pubblico recentemente ristrutturato? “

Il pelo nell’uovo

Per l’attuale Amministrazione è giunto il momento di fare un primo bilancio del lavoro fatto. Ma questo lo faranno, meglio di me, le comunità politiche. Io qui ho solo da segnalare due risultati positivi conseguiti dall’Amministrazione Comunale che ho contribuito ad eleggere, nel giugno 2019. Parlo del PNRR e del DUC di Paderno Dugnano. Dico subito che sono due fatti positivi in sé, per la nostra città. Ma basta così? O è possibile avanzare proposte e osservazioni che ”qualche coraggioso” può ascoltare? Si tratta ovviamente di opinioni personali.

Il PNRR
porta in dote alla Città 5 milioni di euro. Risorse che vanno investite per la
“rigenerazione urbana”, non secondo una logica che appare piuttosto di
“manutenzione urbana”. Mi spiego.       A guardare i progetti indicati nel comunicato
stampa dell’A.C., se togliamo i completamenti doverosi della rete delle piste
ciclabili, i 14 interventi sui parchi, le aree verdi e le piazze (Resistenza, Matteotti,
Oslavia:le più onerose)sembrano classici interventi di manutenzione e che poco
possono aggiungere-secondo me- in termini di “rigenerazione” del tessuto socio-cultuale
della città. Mi posso sbagliare ma non era meglio concentrare queste ingenti risorse
su alcuni interventi davvero di rigenerazione e rinascita della società
padernese quali il “centro di Calderara”
con l’area Breter e il “centro-stazione
di Palazzolo”
con l’area del Palazzo Vismara? I 14 interventi indicati nel
PNRR non potrebbero/ dovrebbero essere invece nei bilanci correnti del nostro
Ente?

Infine il Distretto
Unico del Commercio, che pure identifica un perimetro più corretto rispetto
alla ipotesi di DUC della giunta Alparone del 2011, poco si incrocia con il
PNRR, se non incidentalmente e non sembra attivare nessuna sinergia. Si ha

Una proposta di “Persone al Centro”

Dalla pagina facebook di Persone al centro del 4 maggio rileviamo una interessante proposta:

“perché anche a #PadernoDugnano non chiudiamo il #traffico (o ripensiamo la circolazione) nelle strade di accesso alle #scuole?

Prendiamo per esempio #viaManzoni a #Palazzolo: è sensato che alle 8 di mattina tutte le auto che devono prendere il sottopasso entrino nella via della scuola elementare Fisogni creando congestione, pericoli, inquinamento😶‍🌫️???

Venerdì #6maggio in vari paesi europei si svolgerà la
mobilitazione #STREETSFORKIDS per chiedere più
“strade scolastiche”, cioè più spazi a misura di bambino per #giocare, più #sicurezza negli spostamenti casa-scuola, più #ariapulita da respirare…

Aderisce anche la rete milanese Genitori Antismog. Pensiamoci.”…

Mancano i medici di famiglia

Mi scrive un cittadino padernese:

..”A proposito di Medici di famiglia vi racconto la mia esperienza personale: 3 settimane fa abbiamo saputo, da altri pazienti, che il nostro medico ha rinunciato all’incarico, rinuncia confermata dalla segreteria del medico stesso. Al Palazzo Sanità ci hanno detto di prendere appuntamento per discutere del tema, fatto mail il …aprile e ad oggi nessuna risposta dall’ASST Rhodense, che ovviamente non ci ha neppure avvertito della
rinuncia del nostro medico di famiglia.

Per urgenza personale, ho verificato la situazione nel mio “Fascicolo sanitario” nel sito della Regione Lombardia: abbiamo avuto conferma di non avere più il medico di famiglia e abbiamo dovuto scegliere tra pochi nominativi (3 / 4) che il sito ci proponeva; il nuovo medico probabilmente andrà in pensione l’anno prossimo….

Ma è accettabile questo modo di fare della Rhodense? E chi non ha lo SPID e / o ha difficoltà ad accedere alle piattaforme digitali come fa a cambiare medico? Dovremo tutti “fare affidamento diretto” al San Carlo? “

Ancora su decoro urbano

Mi arrivano spesso segnalazioni di un degrado urbano attorno al piazzale del supermercato Unes di via Dalla Chiesa.

Non so la competenza ma sembrano proprio rifiuti lasciati sulla pubblica via. Non sarebbe male se qualche operatore della ditta incaricata e/o qualche funzionario comunale tenesse sotto controllo quest’area.

Si è cominciato ad applicare qualche multa ai trasgressori?