E Legambiente?

La pandemia ha cambiato e modificato la vita di tutti noi e
anche quella delle organizzazioni politiche e del volontariato. E’ oggi più
difficile riprendere una “normalità” anche partecipativa.

Le amministrazioni, ripiegate sull’emergenza e sull’aiuto alle famiglie e alle imprese in difficoltà, stentano a mettere in campo scelte coraggiose. Anzi le attività pubbliche sono in ritardo e in forte sofferenza. Se ne accorgono tutti i giorni i cittadini che hanno bisogno dei pubblici uffici. Inoltre la fine dei lockdown significa, per molti, tornare a “come prima”. Nessuna idea di innovazione e di trasformazione.

Eppure importanti scelte attendono il nostro territorio: la
casa della salute e della sanità pubblica, la revisione del PGT, il parco
dell’Acqua (pulita?), il tracciato della Metropolitana (studio di fattibilità),
le mitigazioni ambientali della Rho-Monza, che non si vedono. La definzione del
contenzioso del comparto Re3 oltre alle scelte di equità fiscale (tari e irpef)
sempre rinviate.

In questo contesto segnalo due notizie.

La prima è l’attivismo del vicesindaco che civetta con il
centrodestra e fa mostra di sè alle iniziative di Fratelli d’Italia e della
Lega. Per chi lo conosce nulla di nuovo. Primi segnali di un riposizionamneto
in vista delle prossime amministrative.

 L’altra è più
sorprendente: il silenzio di Legambiente di Paderno Dugnano.

Non sappiamo i motivi per i quali Legambiente, di cui conosciamo il forte impegno di cura del territorio profuso negli ultimi anni che l’hanno resa un importante interlocutore per le politiche ambientali della comunità padernese, non abbia speso una parola e non abbia partecipato alla mobilitazione di giugno contro la Pedemontana; né abbia comunicato la sua posizione sul Parco dell’Acqua. E perché …

Cinisello chiama a rapporto l’ATS. E Paderno?

Dal sito di Dialogonews il giornalista Franco Pontoriero riferisce che:

La direzione di Ats, azienda sanitaria del NordMilano, dovrà
presentarsi in aula consiliare per rispondere alle domande dei consiglieri
sulla salute della medicina territoriale. L’ordine del giorno, approvato
all’unanimità, è stato presentato dalle minoranze e in particolare dal gruppo
“Cinisello Balsamo Civica” che da  tempo affronta i problemi dei medici di
base e degli ambulatori.

La
richiesta delle forze di minoranza di un consiglio comunale aperto con la
presenta della direzione di Asst Milano è stata approvata all’unanimità
 –
sostengono le minoranze -. Sarà l’occasione, anche alla luce dell’anno
di pandemia, per un confronto sui temi sociosanitari territoriali. Abbiamo
portato in aula temi importanti come la presenza dei consultori nei nostri
quartieri, la difficoltà nel reperire i medici di base, l’urgenza di una
presenza più capillare della medicina territoriale”.

PGT e “densificazione”

Mentre langue la discussione sul blocco delle parti più contestate delle attuali Norme Tecniche di Attuazione e poco si sa della revisione del PGT, mi pare utile questo contributo di Ottorino Pagani sul concetto di densificazione che rischia di essere il nuovo totem per l’incremento del peso insediativo di cui non si sente alcun bisogno.

“Densificazione o Decentramento?

Nella figura sopra riportata è descritta la proposta dell’Arch. Massimo Roj e dell’Ing. Gianni Verga, presentata come un’ipotesi pilota di densificazione del quadrilatero Selinunte, nel quartiere San Siro, un complesso di edilizia popolare costruito tra il 1935 e il 1947. Attraverso tre fasi di intervento, a partire dal polo di piazzale Segesta – dove si trova la fermata della M5 – si propone di trasformare radicalmente l’aspetto del quadrilatero: non più una serie di edifici bassi disposti a “filare”, ma più nuclei ad alta densità disposti attorno ad aree verdi comuni.

Secondo l’ipotesi, in questo modo è possibile triplicare la superficie costruita, diminuendo allo stesso tempo del 16% la superficie coperta e decuplicando il verde fruibile. Un piano ambizioso, che dimostra la possibilità di far correre sullo stesso piano rigenerazione urbana, sociale e ambientale, lasciandosi alle spalle modelli insediativi ormai superati. (Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, 2 ottobre 2019).

Densificazione: sembra essere
la nuova parola d’ordine per i PGT delle metropoli (a.e., vedi PGT “Milano 2030”)
e delle città per uno sviluppo urbano nel rispetto del principio del recupero
di suolo in alternativa allo scellerato consumo di suolo degli
ultimi 50 anni. E si ritrova anche nelle “Linee guida per la redazione del
nuovo strumento urbanistico – Revisione generale al …

P.Occhiuto (CGIL): “Siamo alla barbarie. Difenderemo i posti di lavoro”

Dal sito di TG com24:

La Gianetti Fad Wheel, azienda di Ceriano Laghetto (Monza), ha annunciato la chiusura dello stabilimento e il licenziamento di 152 lavoratori, i quali hanno ricevuto la notizia via email. Per il  segretario generale della Fiom Cgil Brianza, Pietro Occhiuto, la decisione è “assolutamente collegata allo sblocco dei licenziamenti” varato nei giorni scorsi dal governo: “Siamo alla barbarie, difenderemo i posti di lavoro”, ha aggiunto il sindacalista.

Licenziati via email dopo il turno di notte

“Nulla lasciava
presagire un epilogo di questa natura, venerdì gli operai che hanno finito
il turno di notte si erano salutati dandosi appuntamento per domani”,
quando hanno invece ricevuto, sabato pomeriggio, “una mail con la quale si
annunciava la collocazione in ferie per poi andare in permesso retribuito fino
a quando non si chiuderà definitivamente lo stabilimento di Ceriano”.

Un’indecenza, nessun ricorso agli ammortizzatori

“Essere licenziati via mail è una vera e propria indecenza – ha proseguito – che calpesta la dignità delle persone e per questo siamo in assemblea permanente, con presidi ai cancelli a difesa dei posti lavoro. Stupisce che la Gianetti, associata a Confindustria, se ne freghi di quanto sottoscritto tra governo e parti sociali”, annunciando “la chiusura dello stabilimento e il licenziamento delle persone senza neppure far ricorso agli ammortizzatori sociali“. Infine ha concluso: “Confindustria è in grado di garantire che le aziende a lei associate rispettino i patti siglati con il sindacato?”.

La sottosegretaria
Accoto: “Risultato della mancata proroga del blocco dei licenziamenti” 
“152 operai licenziati dalla Gianetti Fad
Wheel, in Brianza, sono il primo risultato della mancata proroga del blocco dei