
Ricevo, da Luciano Bissoli, questo Messaggio per gli amici del Pilastrello e volentieri lo rilancio:
“Come potrete vedere dalla foto allegata, sabato 10 aprile abbiamo esposto, tra le formelle in terracotta di Valentino Mattiolo che compongono la sua ruvida, drammatica ed intensa Via Crucis (collocata nell’aprile del 2018), la riproduzione di un’incredibile incisione eseguita nel 1649 dal pittore francese Claude Mellan, noto anche per le sue spettacolari incisioni del 1635 della superficie della Luna che aveva studiato, notte dopo notte, con il telescopio di Galileo.
Rappresenta il Volto di
Cristo impresso, come tramandato dalla secolare la tradizione cristiana, sul
velo della Veronica,
È un disegno eseguito a
bulino su lastra di rame (la base per le acqueforti) con un’unica, lunghissima
e ininterrotta linea a spirale che partendo dal naso di Gesù, si assottiglia,
si allarga, si avvicina, si allontana così abilmente da creare il chiaroscuro
di tutto il bellissimo e mesto Volto.
Un’opera insuperabile
che arricchisce, pur trattandosi di una riproduzione, il patrimonio d’arte
conservato nel prezioso scrigno del Pilastrello. Ricordiamo che il Pilastrello
conserva: una decorazione del XV secolo, un elegante affresco del 1779, un
preziosa icona e un dipinto di Iulian Rosu e le interessanti terrecotte di
Valentino Mattiolo e un accurato modellino dell’oratorio realizzato da Achille
Occoffer.
La perdurante pandemia
da Covid 19 non ci consente ancora di riprendere le ns. abituali manifestazioni
generalmente fissate per la terza domenica dei mesi da marzo a ottobre.
Siamo comunque a
disposizione per consentire la visita a piccoli gruppi composti da non più di
4-5 persone per volta, giusto per il mantenimento della distanza di sicurezza e
con mascherine. …


