Dal Consiglio Comunale di ieri

Ieri all’inizio del Consiglio Comunale il sindaco ha riferito della situazione sanitaria.

Ha informato che dall’inizio della pandemia ci sono stati 3.540 cittadini colpiti dal covid e di questi 125 sono stati i decessi. Oggi ci sono ancora 237 persone “attive” e 28 ricoverati.

La situazione dei vaccini è invece così riassunta: 3.757 i cittadini vaccinati, di cui 1.345 over 80. Si conferma l’assurdità del sistema di prenotazione ARIA di Regione Lombardia che ha inviato, anche in questi giorni, cittadini padernesi in altri comuni lontani. A questo speriamo che sopperisca nei prossimi giorni il sistema di Poste Italiane.

I padernesi vaccinati ad oggi sono 3.757 di cui 1345 over 80. Al centro di Calderara sono stati vaccinati 612 persone di cui 408 padernesi e 104 non padernesi.

La buona notizia è che a partire dal 12 aprile dovrebbe entrare in funzione un nuovo centro vaccinale (quello di Calderara si vedrà come utilizzarlo in aggiunta) presso la palestra della Parrocchia di Paderno grazie alla collaborazione con Clinica San Carlo. Dovrebbe essere un centro con 10 linee vaccinali ed aperto 5/6 giorni la settimana con una potenza di oltre 5.000 vaccini alla settimana. Bene.

Ci chiediamo però se tutto questo sarà fatto con gli spazi della Parrocchia, il personale della Clinica San Carlo e l’organizzazione del Comune dov’è l’Asst rhodense? Dov’è il sistema sanitario pubblico?   Se esiste un Palazzo della Sanità ed una ASST territoriale non si doveva e poteva pretendere un loro coinvolgimento diretto per una città di 50 mila abitanti? Questo solo per dire che, in questo modo, passata questa collaborazione benefica ed emergenziale, cosa resterà al territorio del sistema …

Cittadini senza sovranità.

Ricevo da Ottorino Pagani:

“Viviamo in un comune della Regione, gestita da diversi anni dalla Lega (Nord e “per Salvini”), che ha massacrato il “contratto federale” che avrebbe dovuto garantire la sovranità dei cittadini. La retorica della sovranità nei nostri territori si scontra con le evidenze del ruolo effettivo che la “politica” ritaglia ai suoi cittadini: azzeramento di ogni forma di partecipazione e disinformazione galoppante, anche su temi importanti e critici.

E
non mi riferisco solo alla perdita dei legami con il “luogo”,
il dialetto, la sua storia, che è conseguenza del processo di globalizzazione
gestito dai “soliti pochi”, con il beneplacito
della “politica”, interessati unicamente al
loro tornaconto personale; mi riferisco alla “prassi
della politica” in questi ultimi anni.

Alcuni
esempi:

  • La Città Metropolitana ha sostituito
    la Provincia, ma i cittadini non possono più votare il Consiglio e il Sindaco
    metropolitani.
  • I Consigli di Quartiere sono stati
    annullati.
  • Il “Regolamento
    per la partecipazione” è sostanzialmente carta straccia: nessun utilizzo degli
    strumenti descritti, dalle consulte ai referendum, etc.
  • Si finge di “coinvolgere”
    / “ascoltare” pochi cittadini e alcune “associazioni”
    su temi non dirimenti / dettagli non importanti, principalmente per fini
    elettorali.
  • Le informazioni ufficiali latitano, i
    dati sullo stato della pandemia, i piani per i vaccini, gli indirizzi per la
    tutela e lo sviluppo della sanità pubblica non esistono.
  • Non si conoscono i dati relativi all’inquinamento
    atmosferico, al degrado del suolo e allo stato delle acque; non si conosce il
    valore dei rifiuti recuperati e gli indirizzi per una vera economia circolare;
    cioè non sappiamo niente delle politiche ambientali che impattano sul nostro
    benessere e sulla nostra salute.

E …

Una strada per le api anche a Paderno Dugnano

Dopo aver visto al Parco Nord di Milano tre chilometri di fiori, che qualcuno ha chiamato l’autostrada di api e farfalle, abbiamo appreso dal sito di Legambiente di Paderno Dugnano questa bella iniziativa della scuola Giuseppe Mazzini denominata “La strada delle api”. Dal sito di Legambiente:

“Anche a Paderno Dugnano una strada per le api

di Angela
Bertasi
 27/03/2021

Lungo la via pedonale di via Anzio, proprio dietro la scuola primaria Mazzini, sta prendendo forma la prima “Strada per le Api”, a dire il vero è una strada in miniatura… sembra un corridoio, ma è già molto ricca di semi e di piantine che tra poco cresceranno e fioriranno…

E’ un progetto di
Educazione Ambientale della scuola “G. Mazzini”, purtroppo non ha fatto in
tempo a prendere il via che ha dovuto subire un arresto per la chiusura delle
scuole…

Eravamo pronti in
piccoli gruppi di bambine/i per lavorare il terreno con zappette e palette
quando tutto si è bloccato…

Nelle settimane
precedenti alcune semine gestite dai ragazze/i erano già iniziate: semi di
CALENDULA, DELPHINIUM, TAGETE, ECHINACEA, GIRASOLI, AQUILEGIA, FACELIA… e
stavano per germogliare

Alcune/i bambine/i se
li sono addirittura portati a casa per curarle… e ora le stanno man mano
riportando nell’orto …

Per non perdere questa
occasione tanto desiderata e sognata (avevamo appena ricevuto il permesso dal
Comune di poter attuare il Progetto) mi sono messa all’opera per dare uno
spazio alle piantine già germogliate… con qualche piccolo aiuto di volontari
appassionati dell’ambiente il lavoro procede, ma la terra è dura da lavorare…

Mi spiace soprattutto
per i piccoli, poteva essere un ulteriore bel momento di apprendimento… di …

Sanità del territorio: serve un cambio di passo

Due notizie sconcertanti sulla sanità pubblica nel nostro territorio

La prima, a conferma di quanto sia stata trascurata, è la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia di un Comunicato del 15 marzo 2021 – n. 35 della Direzione generale Welfare – che racconta degli “ambiti territoriali carenti di assistenza primaria, di pediatria di libera scelta e incarichi vacanti di continuità assistenziale” da cui risulta che nella nostra ASST Rhodense, per i comuni di Paderno e Senago mancano ben 11 medici. Cosa si aspettava ad intervenire? Un’epidemia?

La seconda riguarda il fermo di una ambulanza irregolare, fatto dalla polizia locale di Buccinasco, che ha riscontrato due operatori “in nero”.

I due operatori del
Consorzio Italia, cooperativa originaria della Puglia e con diverse sedi in
Italia e a Milano (quella operativa è a
Paderno Dugnano
), erano irregolari. Uno dei due, in più, era
pluripregiudicato per reati contro la pubblica amministrazione, persona e
patrimonio. Per entrambi è scattata la segnalazione agli enti competenti per
lavoro nero. Gli agenti hanno anche controllato l’ambulanza, adibita a servizi
secondari e chiamate a gettone, riscontrando gravi mancanze. Diverse
irregolarità riscontrate sul mezzo A partire dall’assenza di revisione da
diversi anni, ma non solo. Sul mezzo mancavano le dotazioni previste e i
dispositivi di protezione personale per gli operatori. In più, la polizia
locale ha verificato che l’ambulanza non veniva sanificata dopo ogni servizio,
come previsto per legge e nel rispetto, soprattutto in questo periodo di drammatica
emergenza, delle norme sanitarie
”.

Ecco due esempi che ci dicono quanto la sanità pubblica sia dimenticata, trascurata e lasciata all’impresa privata.

Queste, come altre informazioni che abbiamo …