
Torneremo nei prossimi giorni a parlare delle disfunzioni e delle inefficienze riguardo alla pandemia e alla sanità pubblica. Inefficienze che riguardano la Regione Lombardia, la ATS, Città metropolitana e l’ASST rhodense.
Ora però dobbiamo smentire un volantino, che ho riprodotto, che gira sui social e che è falso. Quando manca la trasparenza, a tutti i livelli si generano più facilmente i falsi o le fake news.
Di seguito la nota di Regione Lombardia:
““Purtroppo sta circolando in rete una comunicazione ingannevole, che non corrisponde al vero. Non appena sarà possibile prenotare la vaccinazione anche per tutte le categorie attualmente non comprese nella programmazione del ministero della Salute, lo comunicheremo su tutti i canali ufficiali della Regione Lombardia. Aiutateci a diffondere questo messaggio”.
Così Lombardia
Notizie, l’agenzia di stampa della Regione Lombardia, anche attraverso i suoi
canali ‘social’, comunica che la notizia dell’apertura delle prenotazioni
per il vaccino anti-Covid per la fascia d’età compresa tra i 60 e i 79 anni non
corrisponde al vero.
Prenotazioni
solo per over 80
In questo momento solo i cittadini over 80 possono aderire alla campagna vaccinale anti covid-19 attraverso il supporto delle farmacie. Riguardo alla possibilità di iniziare a prenotarsi per la somministrazione agli ultrasettantenni, infatti, in Lombardia non è stata formalizzata alcuna data. Al momento, quindi, gli over 70 non sono contemplati e non hanno nemmeno la possibilità di mettersi in fila.
Letizia Moratti, vice presidente della Giunta lombarda e
assessore al Welfare, ha annunciato il cambio del gestore per le
prenotazioni, anche in relazione a numerosi problemi segnalati dai
cittadini.
“Ci sono state disfunzioni nel nostro sistema di prenotazioni dei …


