Ritorna il cinema all’aperto

Dal sito comunale:

CINEMOBILE – SUMMER TOUR

Partecipa al
Cinemobile Summer Tour per vivere la magia del cinema nella sua sfera
collettiva grazie al mitico camioncino che negli anni Trenta attraversava
l’Italia trasformando ogni piazza in una sala cinematografica.

giovedì 9 luglio

Parco di Villa Belloni
| via Corridori, 16

giovedì 16 luglio

Parco Borghetto |
piazza Addolorata

giovedì 23 luglio

Area Metropolis 2.0 |
via Podgora

IL PROGRAMMA:
“Tutto il cinema in 50 minuti”

Dai fratelli Lumière
ai pionieri Georges Méliès e Luca Comerio, dal luccicante mondo delle dive fino
alla prima animazione, con un cortometraggio a sorpresa alla fine,
attraversando i decenni, le mode, le grandi dive e i grandi attori, i
cambiamenti dell’immaginario collettivo. 3 programmi diversi, in 3 diverse
location di Paderno Dugnano, dove il pubblico sarà invitato a partecipare
attivamente attraverso quiz, commenti, racconti e suggestioni.

Ingresso dalle ore 21
alle ore 21.30
PRENOTAZIONE
OBBLIGATORIA
su www.cinetecamilano.it. Porta con te una
seggiola pieghevole e una protezione anti zanzare, alla bacchetta magica ci
pensiamo noi.

Le vasche di coltivazione del Covid

di Ottorino Pagani:

La figura (sopra) rappresenta il “Destino dei patogeni virali nel ciclo idrico integrato e punti di potenziale esposizione umana” ed è riportata nel “Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità ISS COVID19 n.10/2020 – Indicazioni ad interim su acqua e servizi igienici in relazione alla diffusione del virus SARS-CoV-2”.

E’ un
Rapporto interessante destinato ai gestori del servizio idrico integrato, le
autorità ambientali e sanitarie che a livello nazionale, regionale e locale
(città metropolitane, comuni e altri enti territoriali) sono preposte alla
tutela della salute e alla salvaguardia ambientale e sono coinvolte nella
prevenzione e gestione di rischi correlati alla contaminazione delle acque.

Il
rapporto fornisce alcune indicazioni tecniche e avanza alcune raccomandazioni
per attività di prevenzione e controllo dei rischi indirettamente connessi alla
pandemia in corso che possono avere effetto sul funzionamento della gestione
del ciclo idrico integrato.

Di
seguito riportiamo un estratto di queste indicazioni / raccomandazioni:

  • Per quanto riguarda la depurazione, le
    correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus,
    dati i tempi di ritenzione e i fenomeni di diluizione che caratterizzano i
    trattamenti, uniti a condizioni ambientali ostili che pregiudicano la vitalità
    del virus (temperatura, irradiazione solare, livelli di ph elevati, popolazioni
    microbiche autoctone). La fase finale di disinfezione consente inoltre di
    ottimizzare le condizioni di rimozione integrale del virus prima che le acque
    depurate siano reimmesse nell’ambiente. Disposizioni specifiche sono state
    elaborate per la gestione dei fanghi di depurazione….
  • Tuttavia, analogamente a quanto si osserva
    con la contaminazione dovuta a altri agenti chimici e patogeni, gli eventi
    pericolosi critici correlati alla possibilità di diffusione dell’infezione
    COVID9 attraverso l’esposizione a matrici idriche (acque reflue,

Lavoratori in difficoltà

Rilancio l’articolo di MONICA GUERCI (IL Giorno del 3 luglio)

Paderno, i lavoratori dell’ex Ilva: “Futuro sempre più nero”

Sono 34 i dipendenti a rischio. I
sindacati chiedono aiuto al sindaco: “Situazione aggravata dalla
pandemia”

Paderno
Dugnano (Milano), 3 luglio 2020 – Crisi ex Ilva: 34 lavoratori
rischiano anche a Paderno
. “Il lavoro è scarso e non ci sono segnali
confortanti”, dicono gli operai dallo stabilimento del Gruppo
ArcelorMittal 
di via Pasubio. I rappresentati sindacali sono tornati
dal sindaco Ezio Casati per chiedere aiuto. Poche parole a
sottolineare che a perdere il lavoro saranno 34 famiglie, per molte delle quali
quello stipendio è l’unica entrata su cui contare. Nel 2019 i rappresentati
della Rsu, Dario Sarcina e Manlio Zanellotti, con il funzionario Cgil-Fiom,
Giovanni Ranzini, erano già stati dal primo cittadino padernese.

La
fotografia è la stessa: “Gli argomenti vertevano sulle medesime difficoltà
di oggi, ma aggravate all’estremo dalla pandemia, dalla crisi
dell’acciaio e della multinazionale ArcelorMittal. Lo stabilimento di via
Pasubio sta passando momenti difficili”, si legge nella lettera consegnata
al sindaco. Lo stabilimento di Paderno occupa 76.000 metri quadrati di città,
una grande area attrezzata con quattro capannoni con fotovoltaico, palazzina
uffici, foresteria, mensa, docce e tre linee di produzione rigorosamente a
freddo: “Il sito rischia di essere lasciato nell’abbandono e all’incuria”.
Oltre ai mezzi di produzione “si sprecherebbero professionalità ed
efficienza sulla qualità e produttività e anche quello che è riconosciuto come
il fiore all’occhiello del gruppo per ciò che riguarda l’attenzione agli
infortuni e alle malattie professionali”, conclude il documento.

Fra i lavoratori in cassa integrazione a rotazione dall’inizio del lockdown, tra cui 24 operai, la …

Quale innovazione?

Ricevo da Ottorino Pagani la seguente riflessione che pubblico volentieri:

” Viviamo in un Paese con un “Ministero per l’Innovazione” concentrato sulle applicazioni digitali che dovrebbero favorire uno “ sviluppo sostenibile e inclusivo”, verso una “società digitale” e con “l’obiettivo innovazione”; cioè, un po’ di confusione tra “i fini e i mezzi” a beneficio, temo, dei lobbisti che venderanno a caro prezzo alla Pubblica Amministrazione applicazioni digitali con scarsissima innovazione tecnologica.

Nel frattempo, uno dei veri
innovatori delle tecnologie digitali, il fondatore di Microsoft , sta
investendo in Italia ; dal Corriere Innovazione del 27 giugno 2020: “Bill Gates
e il bonifico da un milione di dollari a Vincenzo di Leo, ex operaio di 72
anni. -Da Seattle il fondatore della Microsoft ha messo gli occhi sul progetto
di Vincenzo di Leo che a Cavenago ha realizzato una speciale pompa idraulica
per lo svuotamento delle latrine nei paesi poveri. … nel Rendiconto 2019
della “Bill and Melinda Gates foundation” leggiamo: 400 mila dollari nel 2019
si aggiungono ai 640 mila del 2016 per la Società Idee&Prodotti (di V. di
Leo) per sviluppare, testare e convalidare una pompa in grado di gestire
efficacemente la spazzatura per lo svuotamento delle latrine nei paesi in via
di sviluppo…. La caratteristica innovativa di questa pompa è la tolleranza,
cioè la capacità di far passare detriti insieme ai liquidi. In pratica tutto
quello che passa dal tubo di aspirazione passa anche dal corpo pompa senza
bloccarla; non sono dunque necessari ne’ trituratori ne’ griglie… Al mondo
non esiste un prodotto simile. Ha un passaggio totale, una tolleranza che
nessun’ altra pompa ha. L’unico sistema simile …