Coronavirus: nessun aggiornamento

L’emergenza sanitaria è sotto controllo. Così dicono gli esperti e in qualche modo i dati nazionali. Ma i dati della Regione Lombardia non sono così rassicuranti. Si dovrebbero mettere in campo tutte quelle iniziative, preventive e di monitoraggio, di cui si è abbondantemente parlato e preparasi al “generale autunno” che alcuni preconizzano come “terribile”. Ma il nostro territorio padernese è pronto? Ho qualche perplessità.

1.Da un lato sappiamo che sono cominciati i test sierologici presso il Palazzo Inam perché Paderno Dugnano è stato inserita tra le amministrazioni locali nelle quali svolgere l’indagine. Come sta andando non si sa. 

2.Dall’altro nessuna notizia della attivazione di una USCA, dopo che la richiesta è stata inserita anche nel documento dell’Amministrazione comunale “Paderno 2020”. Inoltre posso aggiungere che, nonostante le due diverse richieste che abbiamo fatto all’ASST Rhodense e all’URP Direzione dell’ATS Città Metropolitana, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Evidentemente non sanno cosa rispondere.

3.Infine perché i dati sul contagio di Paderno Dugnano sono fermi al giorno 12 giugno, che raccontavano di 380 persone contagiate e di 70 persone decedute? Il settimanale IL Notiziario informa di 438 persone al 23 giugno ma non di deceduti. Perché il settimanale ha i dati e l’Amministrazione comunale no? E’ cambiato qualcosa nella normativa che ne impedisce la diffusione o è una libera scelta degli amministratori?

Il commercio di vicinato

Dopo l’accordo che ha dato vita all’attuale maggioranza e il documento “Paderno 2020” ecco la prima iniziativa significativa di sostegno al commercio di vicinato. Ne da notizia l’Assessore al Commercio con un comunicato del 25 giugno.

“Dall’8 luglio all’8 agosto tre isole pedonali per ri-vivere la città”

Da mercoledì 8 luglio parte il progetto sperimentale delle isole
pedonali serali e negozi aperti per ri-vivere Paderno Dugnano in un modo nuovo,
dopo il lungo periodo in cui ci siamo dovuti adeguare ad uscite fuori casa
limitate alle esigenze più essenziali.

Si parte mercoledì 8 luglio da Palazzolo Milanese con
le strade principali chiuse al transito delle auto dalle 20.30 alle 23 e negozi
aperti.

Il giovedì si replicherà nella stessa fascia oraria a
Paderno e Dugnano
 con un’isola pedonale che partirà da via
Roma (in corrispondenza dell’incrocio con via IV Novembre) e poi proseguirà su
via Gramsci e il tratto di via Rotondi compreso tra piazza Matteotti e via XXV
Aprile.

Il sabato a Incirano, dalle 19 alle 23.30, si
potrà passeggiare su via Italia nel tratto compreso da piazza De Gasperi fino
all’incrocio con via San Michele del Carso.

L’iniziativa, a cadenza settimanale, al momento è prevista fino a sabato 8 agosto.”

Danneggiamenti alla Camera del Lavoro

Il segretario della Camera del Lavoro di Paderno Dugnano Giancarlo Toppi segnala che , probabilmente questa notte, ignoti si sono introdotti nella sede di via Roma scardinando un infisso e procurando diversi danni e qualche furto ai danni della sede di Paderno.

Denunciato il furto ai Carabinieri e alla stampa, non resta che condannare l’accaduto e invitare a sottoscrivere in favore della sede locale della Camera del Lavoro perché possa riprendere al più presto le sua attività sociali e sindacali.

Ricorso al Consiglio di Stato

Continua la battaglia legale e politica per annullare l’edificazione di alloggi nel parco pubblico di via Gorizia. Il Comitato di cittadini e forze politiche ha deciso di continuare contro lo scempio urbanistico della giunta Alparone-Bogani.

Si è proceduto ad affidare l’incaricato all’avvocato A.Viviani per la presentazione del ricorso con sospensiva al Consiglio di Stato contro la variante RE3.
Chi volesse sostenere questa fase di battaglia legale può farlo contribuendo in solido.

Di seguito il codice Iban del conto aperto c/o Banca Intesa, intestato a Circolo Grugnotorto Legambiente   : IT88G 03069 09606 1 00000 159724, su cui far confluire i contributi a sostegno del ricorso RE3 al Consiglio di Stato.

Ritardo inammissibile

Ieri mattina sono tornato, dopo alcuni mesi, a camminare lungo la pista ciclabile del Villoresi. Una delle più belle infrastrutture della mobilità leggera del Nord Milano. Ma con mia grande delusione ho rivisto lo stato di degrado del ponte sulla ferrovia a Palazzolo Milanese. La passeggiata è vietata ai cittadini ma è frequentata da molti visto che qualcuno ha divelto le limitazioni installate. Così tutti passano nonostante il pericolo.

E’ però inammissibile che Città Metropolitana, dopo più di un anno -la mia ultima segnalazione è del 17 giugno 2019-, non sia ancora intervenuta con opere di manutenzione.

Ma la Città di Paderno Dugnano cosa dice ai cittadini? A che punto siamo con le opere? Che informazioni ha? E non può, eventualmente, il nostro Comune anticipare i costi della manutenzione e poi farseli rimborsare? O dobbiamo aspettare altri anni prima di percorrere, in sicurezza, la pista ciclabile che era la più bella del Nord Milano?