
Di seguito una riflessioni e alcune proposte di Ottorino Pagani.
“Costituzione Italiana – Articolo 3 Comma 2:
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di
ordine economico e sociale, che,
limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti
i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”
“E “partecipare”
alla ”organizzazione”, in termini giuridici, vuol dire proprio partecipare all’azione amministrativa dei pubblici poteri. E parlare di “lavoratori” vuol dire parlare di tutti i
cittadini, poiché per la Costituzione non esistono i “fannulloni”:
o si ha la capacità di lavorare e si “deve” lavorare, o si è “inabili al lavoro” ed allora si ha
diritto al mantenimento ed all’assistenza sociale.” (Paolo Maddalena:
Giudice, per un decennio, della Corte Costituzionale)
E le situazioni di crisi richiedono, a
maggior ragione, quanto indicato dalla Costituzione: l’intervento di tutti. Per
questo è apprezzabile che nel documento “PADERNODUGNANO 2020 – Per una
ripresa in sicurezza che guarda al futuro” il primo punto delle “Linee
di intervento” riguarda la “Partecipazione”, indicando precisamente:
- “Garantire
la partecipazione e la condivisione delle decisioni con tutti i soggetti che
costituiscono il tessuto sociale di Paderno Dugnano, coinvolgere le istituzioni
locali, le parti sociali, il terzo settore, le associazioni, i lavoratori
autonomi, anche attraverso strumenti digitali e percorsi condivisi”. - “Avviare
il processo per la definizione di nuove forme di partecipazione – con
attenzione ai quartieri e alle tematiche – e per un nuovo regolamento per la
partecipazione, alla luce di quanto accaduto”
Una considerazione : la situazione
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