
Riepiloghiamo. E’ importante che, nelle prossime elezioni amministrative, sia in campo una proposta alternativa a quella del centrodestra che ha, secondo me, mal governato la nostra città dal 2009 al 2019.
Il
centrodestra ha, ovviamente, tutto l’interesse a restare unito intorno a
qualche figura vecchia o nuova. Il collante della “cadrega”può essere
molto forte ma i sondaggi che danno la Lega al 30% possono essere fuorvianti.
Si rischia di non vedere le novità, gli errori e le sofferenze della città.
Il
centrosinistra, o meglio quel che si era presentato come tale e si era unito
all’ultimo momento e malamente, nella campagna elettorale del 2014 è nel
frattempo scomparso. Il PD ha i suoi problemi che forse risolverà con le
primarie del 3 marzo. Per me troppo tardi per essere in grado di fare una nuova
proposta alla città e probabilmente troppo tardi per recuperare una relazione
politica e sentimentale con i democratici che
se ne sono andati (in altri luoghi o nell’astensione).
I civici di Insieme
per cambiare hanno dato buona prova di sè. Sia in Consiglio Comunale che
nella città. E’ in gran parte attorno a loro e alle battaglie ambientali che è
maturato un sorta di alleanza per il
cambiamento fondata su ambiente e diritti della persona e che ha coinvolte non
solo le minoranze attive di questa nostra città
ma anche pezzi importanti della società padernese (le associazioni, i
cittadini firmatari contro il RE3, i commercianti..)
E la
sinistra?
Scomparsa
dall’orizzonte nazionale è pochissimo presente anche a livello locale. Non
possiamo pensare di lasciare questa eredità e questo patrimonio a uno sbiadito
PD. E’ tempo che alla …



