
L’Associazione Comuni Virtuosi anche quest’anno ha stilato un elenco di buone pratiche amministrative, riconoscendole con un premio. Un premio che da molte indicazioni su come orientare una politica amministrativa saggia e lungimirante.
Quest’anno il primo premio è stato riconosciuto alla politica ambientale di Cavareno (TN) che ha rifiutato la coltivazione intensiva delle mele per difendere la montagna da pali, recinzioni e inquinamento da anticrittogamici. Tra gli altri premiata anche Rescaldina (MI) per aver bloccato un nuovo punto vendita di un mobilificio multinazionale consumando nuovo suolo e La Spezia per le sue piste ciclabili.
Un premio che Paderno Dugnano, con questa Amministrazione leghista e con i suoi progetti di case nel parco, riduzioni di parchi, blocco delle piste ciclabili e ampliamento di Centri commerciali non potrà mai vincere. Di seguito il comunicato stampa:
“E’ il
comune di Cavareno (TN) ad aggiudicarsi la dodicesima edizione
del Premio Comuni Virtuosi, tra i 50 comuni finalisti e le oltre 250
progettualità pervenute nei termini previsti dal bando promosso
dall’Associazione Comuni Virtuosi con il patrocinio del Ministero
dell’Ambiente, Ispra, Anci, Borghi Autentici d’Italia, Agenda 21 Italia.
A decretarlo
è stata una giuria di esperti composta da amministratori locali, docenti
universitari, giornalisti e tecnici ambientali. Questa la motivazione: ““Per
la trasversalità delle azioni messe in campo a favore dell’ambiente, per la
capacità di coinvolgimento attivo della cittadinanza, per aver investito in
progetti legati alla sostenibilità e alla promozione di una cultura dei beni
comuni”.
Ecco la
classifica dei primi dieci relativa all’edizione 2018: 1° Cavareno (TN), 2°
Cantiano (PU), 3° Petrosino (TP), 4° Ferla (SR), 5° Magliano Sabina (RM), 6°
Biccari (FG), 7° Spilamberto (MO), 8° …




