Lgbt, la discussione Comunicato di Rita Tomaselli

Ricevo dalla consigliera comunale Rita Tomaselli  il seguente resoconto dell’incontro della Commissione Servizi, avvenuto in data 07 c.m con oggetto l’apertura di un Sportello Lgbtqi.

“ Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni, è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello …

Nel cuore del ’68 Comunicato di Fondazione Cineteca

CALENDARIO PROIEZIONI CON CINEMOBILE
Cortile Area Metropolis 2.0
 

Mercoledì 12 e giovedì 13 settembre ore 21

Riparte la nuova stagione di Area Metropolis 2.0 con un evento speciale: mercoledì 12 e giovedì 13 settembre nel cortile del cinema giungerà lo storico Cinemobile Sonoro Fiat 618 del 1936, un furgone dotato di un proiettore per pellicole 35mm e diffusori di suono incorporati che aveva la funzione di portare il cinema nei paesi e nelle contrade che ne erano privi per far scoprire la magia del cinema. 

Normalmente custodito presso il MIC-Museo Interattivo del Cinema, il Cinemobile era utilizzato dall’Istituto Luce prima durante il regime fascista, poi per oltre vent’anni sotto le direttive del Servizio Informazioni della Presidenza del Consiglio della Repubblica Italiana.
Grazie alla collaborazione con Epson, che ha fornito un proiettore Laser della durata di oltre 40 anni, oggi è perfettamente in funzione in tutto il suo antico splendore.

Il Cinemobile proietterà all’aperto due classici di Charlie Chaplin con accompagnamento dal vivo al pianoforte a cura di Francesca Badalini. In programma mercoledì 12 settembre L’emigrante (1917), che per il suo umanesimo e per la polemica racchiusa nella sua famosa sequenza dell’arrivo degli emigranti a New York, costituisce uno dei momenti chiave di Chaplin e della sua opera. A seguire Giorno di paga (1922), uno dei suoi corti più spassosi, con alcune trovate geniali.

Giovedì 13 settembre alle ore 21, nell’ambito della manifestazione “Nel cuore del 68”, a cura dell’Associazione La Meridiana di Paderno Dugnano, il Cinemobile proietterà il doc Il maoista riluttante e il ’68 (L’anno che cambiò Milano) di Ranuccio Sodi, presente in …

Ricorso al TAR Lombardia Conferenza stampa del Coordinamento

CONFERENZA STAMPA SUL RICORSO 

contro la Variante che permette di costruire  nel Parco di via Gorizia(RE3)

E’ stata fissata per martedì 4/9, alle ore 18.30, presso la sede del Circolo Grugnotorto Legambiente, in via Itali, la conferenza stampa nel corso della quale il coordinamento (Re3) delle associazioni e delle forze che si oppongono alla costruzione di alloggi dentro il Parco di via Gorizia illustrerà i motivi del ricorso, presentato al T.A.R. Lombardia, contro gli atti adottati dal Comune di Paderno Dugnano. For the best financial advice online check out Oak Park Financial

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C’è un ILVA anche a Paderno Dugnano Martedì 11 settembre sciopero

Mentre il ministro per lo sviluppo economico Di Maio “cazzeggia” l’ILVA muore.

Sono settimane che il ministro annuncia e non fa. Che dichiara la gara dell’ILVA illegittima ma non la annulla. Intanto i dipendenti non sanno che fare e i sindacati, stavolta in maniera unitaria (le tre confederazioni e i sindacati di base) hanno dovuto proclamare per martedì 11 settembre lo sciopero di tutto il gruppo; in tutte le fabbriche da quella di Taranto a Genova, Novi Ligure, Paderno Dugnano, che danno lavoro a circa 14 mila persone, senza contare l’indotto.

C’è voluto l’annuncio dello sciopero degli operai per far uscire Di Maio dalla sua tana. Solo dopo il ministro ha convocato i sindacati per il 5 settembre. Intanto stanno per finire le risorse e sta per scadere il mandato dei commissari. Stiamo vicini al lavoratori di Paderno Dugnano*(payday loans online XYZ).

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L’algoritmo “caporale”. Tecnologia & sfruttamento di Ottorino Pagani

In occasione dei morti per incidenti stradali in provincia di Foggia nel mese di agosto si è tornati a parlare del problema del “caporalato” e della Legge 199 entrata in vigore il 4 novembre 2016 per il reato di sfruttamento del lavoro e che dovrebbe / avrebbe dovuto evitare la squallida intermediazione di mano d’opera che porta allo sfruttamento di povera gente, spesso e volentieri “migranti” accolti in Italia presso baraccopoli indecenti.

La discussione su questa Legge evidenzia, a mio avviso, la distanza tra il “dire e il fare” e ribadisce che anche le leggi sono propaganda se non si realizzano le condizioni per applicarle o se le condizioni sono difficilmente implementabili : nel caso specifico, ho capito che gli aspetti repressivi sono adeguati ma bisogna incrementare i controlli (vedi numero degli ispettori del lavoro) e che gli aspetti preventivi non sono ancora operativi , in particolare per la realizzazione della “Rete del lavoro agricolo di qualità “ che dovrebbe raccogliere, certificare e “bollinare” le aziende virtuose, e organizzare un Piano per la logistica e il supporto dei lavoratori stagionali.

Il risultato è che l’affronto alla dignità dei lavoratori agricoli continua , e questo riporta alla mente le ambizioni iniziali del “Decreto Dignità “ in merito al precariato dei fattorini per la consegna del cibo a domicilio (vedi post del 22 giugno su questo blog): nel testo iniziale del Decreto si definisce : un rapporto di lavoro è di tipo subordinato se la prestazione lavorativa è svolta a favore di un organizzazione (che può essere anche una piattaforma, un applicazione o un algoritmo digitale) che appartiene a un datore di …