
Articolo di Ottorino Pagani:
Le guerre in corso sono una violazione del diritto internazionale causata dalla delegittimazione delle Organizzazioni per la cooperazione e delle Corti di giustizia internazionali, da parte dei governi di Russia, Israele e Stati Uniti d’America.
L’articolo 11 della nostra Costituzione indica: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
La nostra Costituzione è la “bussola d’oro” che abbiamo deciso di seguire come comunità di cittadini; la proposta di legge Meloni – Nordio per la “riforma della giustizia” stravolge la Costituzione e mette a rischio l’autonomia della magistratura alterando l’equilibrio dei poteri a favore di quello esecutivo. Uno scenario locale che riproduce quello internazionale in cui si sottopone il diritto e la magistratura ai condizionamenti dei governi, indebolendo, fino all’annullamento, i controlli su chi esercita il potere; permettendo in questo modo ogni abuso, ogni privilegio e ingiustizia.
Per questi motivi diventa importante votare NO al prossimo referendum costituzionale sulla “riforma della giustizia”: è un NO anche alle guerre!