
Dal sito del Comune di Paderno Dugnano:
AGGIORNAMENTO – 16.4.2020: ORE 21.00
A seguito dell’aggiornamento della piattaforma ATS, dall’incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 228 (6 in più rispetto a ieri) i casi di positività al Coronavirus. Dei 228 casi ci risultano: 30 deceduti (1 in più rispetto a ieri), 31 dimessi dalle strutture sanitarie dopo un periodo di ricovero (nessuna variazione rispetto a ieri), 93 presso il domicilio (1 in meno rispetto a ieri), 57 ricoverati (2 in più rispetto a ieri) e 17 guariti (4 in più rispetto a ieri).
AGGIORNAMENTO – 15.4.2020: ORE 21.00
A seguito dell’aggiornamento della piattaforma ATS,
dall’incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi
sono 222 (4 in più rispetto a ieri) i casi di positività al Coronavirus. Dei
222 casi ci risultano: 29 deceduti, 31 dimessi dalle strutture sanitarie dopo
un periodo di ricovero, 94 presso il domicilio, 55 ricoverati e 13 guariti.
Oggi il Sindaco Ezio Casati ha diffuso una nota stampa sui casi
Covid19 nelle RSA cittadine, leggilo QUI
AGGIORNAMENTO – 14.4.2020: ORE 20.30
A seguito dell’aggiornamento della piattaforma ATS ripreso oggi,
dall’incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi
sono 218 i casi di positività al Coronavirus. Dei 218 casi ci risultano: 28
deceduti, 33 dimessi dalle strutture sanitarie dopo un periodo di ricovero, 90
presso il domicilio, 55 ricoverati e 12 guariti.
“L’incremento dei casi dopo tre giorni rispetto all’ultimo aggiornamento è
dovuto alla pubblicazione dell’esito dei tamponi che si stanno effettuando sul
territorio – chiarisce il Sindaco Ezio Casati – Ribadisco che i dati che diamo
giornalmente sono riferibili ai casi che ATS rende visibili ai Sindaci per la
verifiche del rispetto delle quarantene e l’eventuale assistenza sociale di cui
necessitano i nostri concittadini risultati contagiati. Il dato ricavabile
dalla piattaforma ATS che vi forniamo è l’unico che ci consente di potervi dare
un quadro anche sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus (ricoveri,
dimissioni, domiciliazioni, guariti e deceduti) ed è diverso dal report
quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia che, comprensibilmente,
fornisce un mero dato numerico che viene gradualmente caricato nei giorni
successivi sulla piattaforma ATS, completo con l’anagrafica dei casi.
In ogni caso, i dati ci dicono che il rischio contagio rimane ancora alto e che
tutti dobbiamo contribuire affinché tutte le misure in vigore possano in
qualche modo dare risultati apprezzabili: usciamo solo se necessario, riduciamo
all’indispensabile e sempre in sicurezza i contatti sociali: Rimaniamo a
casa”.